Tesseramento

L’associazione denominata “Araba Fenice”  è stata fondata nel novembre 1996, attorno ad una BBS (Banca dati telematica) specializzata in testi inediti; questo si riflette nello statuto che, nell’art.3 , recita: scopi dell’associazione sono:
– diffondere la cultura telematica e informatica anche per mezzo di convegni, manifestazioni, conferenze; – dare spazio alle associazioni culturali del territorio, proponendosi come mezzo di scambio di informazioni; – costituire un archivio permanente di ogni tipo di testi editi (e liberi da copyright) o inediti. L’associazione non ha fini di lucro e la sua attività non può subire condizionamenti partitici, economici, confessionali che siano in contrasto con le norme del presente statuto.

La tessera ha validità annuale e NON si rinnova automaticamente; può essere richiesta a partire da novembre per l’anno successivo e il suo costo è fissato a 5 euro e dà diritto alla consulenza e assistenza informatica (per chi frequenta eventuali corsi è compresa nel prezzo del corso).

Ha organizzato tre edizioni del Cyberfest (http://www.cyberfest.org), festival nazionale dedicato alla cultura delle nuove tecnologie, e altre manifestazioni (tra cui la prima edizione assoluta del Linux day nel maggio 2001).

Per le attività informatiche il sito di riferimento è http://fenice.cyberfest.org

I testi inediti sono raccolti nel sito http://uac.bondeno.com/afenice; l’associazione cura anche la pubblicazione dei medesimi e la distribuzione è affidata a lulu.com
( http://www.lulu.com/afenice); per l’acquisto si consiglia di avvalersi di pay pal.

Per tenere i contatti con i bondenesi emigrati, ha ideato il sito”Bondeno virtuale”: http://virtuale.bondeno.com ( cui è collegata la mailing list su yahoo, dedicata ai bondenesi nel mondo).

Nel settembre 2002 ha aderito all’ Unione Associazioni Culturali (UAC), (http://uac.bondeno.com) comprendente il circolo di cultura cinematografica “Fuori Quadro”, la ludoteca “I signori della nebbia”, l’associazione “Tibet” e il circolo astrofili di Bondeno; nel 2005 si è aggiunta l’associazione “Artevagando” , nel 2006 “Terra di Puglia” e “Novecento”, nel 2009 “Saiidi “ e “Colpo d’occhio”. La UAC organizza la manifestazione denominata “Giornate della cultura” ( giunta nel 2006 alla terza edizione).

Attualmente è editrice del periodico culturale on-line Bondeno.com: http://www.bondeno.com, (registrata nel 2003 come testata giornalistica) e di altri blog ad essa collegati.

Mail: afenice@tiscali.it

L’iscrizione è possibile in qualsiasi momento,  anche on-line all’indirizzo:

http://uac.bondeno.com/afenice/modulo.htm

C’e’ ancora speranza per salvare l’Araba Fenice dall’estinzione

Nell’Aprile 2002 una piccola colonia del rarissimo Ibis eremita settentrionale (Geronticus eremita) fu scoperta dall’ ornitologo Italiano Gianluca Serra nel deserto della Syria. Si tratta dell’unica colonia della popolazione orientale della specie considerata estinta dopo la scomparsa dell’ultima colonia Turca nel 1989. La popolazione orientale e’ geneticamente distinta dalla lontana e altra unica popolazione superstite, in Marocco. La specie e’ per questo classificata da IUCN e BirdLife International come “Criticamente minacciata” ovvero a rischio di estinzione totale entro i prossimi venti anni. Si tratta probabilmente della più importante scoperta ornitologica e conservazionistica degli ultimi trenta anni nel medio oriente. L’Ibis era considerato estinto in Siria da oltre 70 anni ma la scoperta ha rinverdito le speranze di poter ancora salvare la popolazione orientale di questo affascinante ed enigmatico uccello, al centro di storia, religione e leggende antichissime. E’ l’uccello messaggero di fertilità rilasciato da Noè dalla sua arca come raccontato nel vecchio testamento; consacrato dagli antichi Egizi oltre 4500 anni fa e anche l’uccello che con le sue migrazioni guidava i musulmani alla Mecca. Secondo interviste con i nomadi e beduini dell’area, fino a meno di venti anni fa restavano centinaia di coppie in varie colonie di Ibis eremita nel remoto deserto Siriano. Il declino di questa specie e’ stata rapidissima e massiccia, probabilmente dovuta a disturbo e persecuzione. Siamo appena arrivati in tempo. Infatti nel 2002 la colonia era composta da sole tre coppie. Un adulto fu ucciso da bracconieri nel 2003. Nel 2004 BirdLife International con il supporto del Governo Siriano ha iniziato una campagna di protezione e sorveglianza dei nidi che hanno prodotto nel 2006 la più produttiva annata mai registrata, con ben 6 giovani Ibis tutti involati con successo da due nidi. Tre individui subadulti avevano anche raggiunto la colonia. Tutto questo lascia ben sperare per una lenta ripresa della colonia se controlli e misure di protezione eviteranno altre perdite. Ovviamente il più grande rischio e’ durante le migrazioni e nelle aree di svernamento. Per meglio proteggere gli uccelli durante la migrazione, tre Ibis adulti sono anche stati dotati di trasmittenti satellitari che hanno permesso finalmente di capire le rotte migratorie e i loro quartieri di svernamento. A parte le leggende, nessuno sapeva dove questi uccelli volassero durante le migrazioni. Con un volo di oltre 2500 chilometri, gli uccelli Siriani sono migrati attraverso l’Arabia Saudita e lo Yemen per poi passare lo stretto sul Mar Rosso e passare l’inverno in Ethiopia, attentamente seguiti dai ricercatori di BirdLife e RSPB (il partner di BirdLife in Gran Bretagna). Un tempo era diffuso anche in Europa centrale e sud orientale, scomparso attorno al 17° secolo. E poi riscoperto nel Marocco nel tardo 19° secolo. Adesso la riscoperta della colonia Syriana creduta estinta. Una vera storia da Araba Fenice. Ma le speranze provengono soprattutto dai positivi sviluppi sul campo. BirdLife e il Governo Siriano hanno recentemente firmato un accordo strategico per quattro anni e un programma specifico per la campagna di protezione 2007. Le rispettive “LIPU” in Yemen ed Etiopia (i BirdLife Partners in quei paesi) hanno anche aderito al programma per tutelare gli uccelli durante le migrazioni e nelle aree invernali per meglio completare il programma di conservazione.

Progetto internazionale LIPU Birdlife

Polli per sempre

CAFFECASTELLO Pomeriggi letterari
Castello Estense – Caffetteria
Orario:
18.00
Ingresso: libero
30 ottobre
Informazioni
Tel. 0532 299042
Bruno Gambarotta presenta: Polli per sempre Interviene Patrizia Lucchini
http://www.provincia.fe.it
cod. 04
IMAGINARY JOURNEYS Rassegna Internazionale d’Arte
Castello Estense – Sale degli Imbarcaderi
Orario:
Da lunedì a venerdì: 10.00-17.30; sabato e domenica: ore 10.00-19.00
Ingresso: gratuito.
Dal 24 ottobre al 1 novembre 2009
Informazioni
Tel. 348 0013476
80 Artisti provenienti da tutto il mondo
http://www.trevisanarte.com
cod. 10
SOLIDA IMAGO
Palazzina Marfisa D’Este
C.so Giovecca 170
Orario:
9.00-13.00 / 15.00-18.00 chiuso lunedì
Ingresso: euro 3,00
Dal 10 ottobre 2009 al 10 gennaio 2010
Informazioni
Tel. 0532 244949
Collettiva di artisti contemporanei.
cod. 10
ANTHROPOS. ALLE ORIGINI DELL’UOMO
Museo di Storia Naturale
Via De Pisis 24
Orario:
9.00-18.00 – chiuso lunedì – Possibilità di visite guidate
Ingresso: euro 3,00 intero; euro 2,00 ridotto; gratuito fino ai 18 anni
Dal 17 ottobre 2009 al 31 gennaio 2010
Informazioni
Tel. 0532 203381
museo.storianaturale@comune.fe.it
Mostra hands-on sull’evoluzione dell’Uomo. Laboratori collegati per le scuole e per le famiglie. Per la visita, che prevede la manipolazione di prototipi tattili (modelli e repliche di manufatti preistorici), è necessario prenotare il servizio di guida del Museo.

http://www.comune.fe.it/storianaturale

cod. 13
LUCE DELHOVE
Casa di Ludovico Ariosto
Via Ariosto 67
Orario:
feriali 10.00-13.00 / 15.00-18.00; festivi 10.00-13.00 – chiuso lunedì
Ingresso: gratuito
Dal 25 settembre al 22 novembre
Informazioni
Tel. 0532 244949 – 208564
Mostra personale dell’artista di origine belga. In mostra lavori grafici eseguiti con tecniche diverse, come i pastelli, acrilici, carte impresse e sculture.
cod. 14
ART FALL 09 Ferrara Contemporanea. Mostre, eventi performativi, live visivi e sonori
Padiglione d’Arte Contempranea
Corso Porta Mare 5
Orario:
Orari: 9.00-13.00 / 15.00-18.00 Chiuso lunedì
Ingresso: euro 3,00; ridotto euro 2,00
Dal 4 al 31 ottobre
Informazioni
Tel. 0532 244949
diamanti@comune.fe.it
Simone Tosca E, F, G e H
Riccardo Benassi Autostrada Verticale

http://www.artecultura.fe.it

cod. 15
L’ARCHIVIO DI FERRARA E IL POLO DELLE CARTE Dalla separazione alla riunificazione documentaria
Biblioteca Ariostea – Sala Ariosto
Via Scienze 17
Orario:
da lunedì a venerdi 9.00 19.00; sabato 9.00-13.00
Ingresso: gratuito
Dal 26 maggio al 31 ottobre
Informazioni
Tel. 0532 418200
info.ariostea@comune.fe.it
Mostra di documenti a cura di G. Nasci e M. Bonazza.
http://www.comune.fe.it/biblio
cod. 19
IL MONDO DI CAROLINA MARISA OCCARI
Palazzo Turchi di Bagno
Corso Ercole I d’Este, 32
Orario:
da lunedì a venerdì 9.00-18.00
Ingresso: libero
Dal 9 settembre al 27 novembre
Informazioni
Tel. 0532 293700
Incisioni dal 1983 al 2002
http://www.unife.it
cod. 19
BOIA. TRA IL VERO E IL FANTASTICO
Porta degli Angeli
Via Rampari di Belfiore 1
Orario:
da venerdì a domenica 10.00-13.00 / 15.00-18.00
Dal 23 ottobre all’8 novembre
Informazioni
Tel. 0532 418306 – 335 1363928
Ingresso libero
Opere di Giulia Bonora, Duccio Boscoli, Enrica Casentini, Denis Riva
cod. 25
MARIO PIVA Collezione dello scultore
Sala Permanente
Via Cisterna del Follo 39
Orario:
Venerdì e sabato: 10.00 – 12.00; 16.00-18.00 – Sono possibili visite in altri giorni previa prenotazione.
Ingresso: gratuito
Mostra permanente
Informazioni
Tel. 0532 207323 / 347 0466740
Esposizione delle opere dello scultore ferrarese, corredate di documenti e cataloghi. Protagonista dell’incontro sarà il maestro scultore Mario Piva e le sue opere realizzate in terra cotta e bronzo.
cod. 28
L’UOMO IN MOVIMENTO TRA SPAZIO E TEMPO
Galleria d’Arte Marchesi
Via Vignatagliata 41
Orario:
10.30-15.00 / 18.30-23.00 Chiuso giovedì
Ingresso: libero
Dal 9 ottobre al 6 novembre
Informazioni
Tel. 0532 761052 – 347 6500359
Personale di Mark David Campbell
http://www.guidomarchesi.com
cod. 30
EUGENIO MICCINI Poetry is dead
Galleria Palestro
Via Palestro, 23/a
Orario:
16.00-19.30 Mattino solo su appuntamento. Chiuso dom. e gio.
Ingresso: libero
Dal 17 ottobre al 21 novembre
Informazioni
Tel. 0532 242607 – 335 6936618
cod. 30
SILVIA CAMPORESI. UNA STANZA PER BOLDINI
Maria Livia Brunelli home gallery
Corso Ercole I d’Este, 3
Orario:
Tutti i giorni su appuntamento dalle 16.00 alle 20.00
Ingresso. libero
Dal 19 settembre 2009 al 10 gennaio 2010
Informazioni
Tel. 346 7953757
mlb@marialiviabrunelli.com
In concomitanza con l’apertura dell’importante rassegna “Boldini nella Parigi degli Impressionisti” al Palazzo dei Diamanti.
http://www.marialiviabrunelli.com
cod. 60
Teatro e Musica
FERRARA MUSICA Stagione concertistica 2009-2010
Teatro Comunale
Corso Martiri della Libertà 5
Orario:
20.30
Ingresso: a pagamento
Ottobre
Informazioni
Tel. 0532 202675
biglietteria@ferraramusica.org
lunedì 26, ore 20.00: Tristan und Isolde di Richard Wagner. Esecuzione in forma concertante della Mahler Chamber Orchestra, Direttore Daniel Harding.
http://www.teatrocomunaleferrara.it
cod. 02
POMERIGGI MUSICALI L’estro armonico. La musica italiana nell’Età barocca
Castello Estense
Largo Castello
Orario:
18.00
Ingresso: libero
28 ottobre
Informazioni
Tel. 0532 209370
Sonate e Concerti condotti dal M° Valentino Sani con la partecipazione della pianista Nadia Fanzaga
http://www.provincia.fe.it
cod. 02
I CONCERTI DEL RIDOTTO
Ridotto del Teatro Comunale
Rotonda Foschini
Orario:
20.30
Ingresso: intero 10 euro, ridotto 5 euro
Ottobre/novembre
Informazioni
Tel. 0532 202675
teatro@comune.fe.it
28 ottobre, ore 20.30 Ridotto del Teatro ComunaleIl Mondo della luna di J. Haydn su libretto di C. Goldoni
Orchestra del Conservatorio G. Frescobaldi di Ferrara. Maestro direttore e concertatore d’orchestra Rocco Cianciotta
2 novembre, ore 21.00 San Cristoforo alla Certosa Mozart Requiem K. 626 per soli coro e orchestra. Coro Polifonico di Santo Spirito, Orchestra da Camera di Ravenna.
http://www.teatrocomunaleferrara.it
cod. 03
FERRARA IN JAZZ Stagione 2009-2010
Torrione di San Giovanni
Via Rampari di Belfiore 176
Orario:
21.30
Ingresso: a pagamento
Ottobre/novembre
Informazioni
Tel. 339 7886261
jazzclub@jazzclubferrara.com
venerdì 30: Edu Hebling xtet
sabato 31: Regina Carter “Reverse thread” 5et
martedì 3 novembre: Steve Coleman & Five Elements
http://www.jazzclubferrara.com
cod. 04
DANZA CONTEMPORANEA Festival Ferrara 2009
Teatro Comunale
Corso Martiri della Libertà; 5
Orario:
21.00
Ingresso: a pagamento
31 ottobre
Informazioni
Tel. 0532 202675
teatro@comune.fe.it
Hell Coreografia Emio Greco Pieter C. Scholten
Musiche Sound collage
http://www.teatrocomunaleferrara.it
cod. 05
SOUND FE Rassegna musicale
Teatro Nuovo
Piazza Trento Trieste 52
Orario:
Dalle ore 19.30
Ingresso: a pagamento
31 ottobre
Informazioni
Tel. 349 6504455
ore 19.30: Nick The Nightfly Radio Live show (con degustazione di prodotti enogastronomici)
ore 22.00: St. Clair and The Swingers Orchestra in Remake in Swing
ore 24.00: After show Martini Party con Dj Dado Funky Poetz di Radio Monte Carlo
http://www.teatronuovoferrara.it
cod. 27
Cinema
APOLLO MULTISALA
Cinama Apollo
Piazza Carbone 35
Orario:
Feriali: solo spettacoli serali; festivi: spettacoli pomeridiani e serali.
Ingresso: euro 7,50; Apollo 4 euro 6,50; lunedì feriali prezzo ridotto; giovedì euro 3,00 fino a 30 anni.
Dal 23 al 29 ottobre
Informazioni
Tel. 0532 762002
Up di B. Peterson, P. Docter
Parnassus di T. Gilliam
Lo spazio bianco di F. Comencini
Io Don Giovanni di C. Saura
http://www.arciferrara.org
cod. 01
UCI CINESTAR FERRARA
Cinema Cinestar
Via Darsena
Orario:
tutti i giorni spettacoli pomeridiani e serali; prefestivi anche spettacoli notturni
Ingresso: euro 8,00; ridotto euro 5,90
Dal 23 al 27 ottobre
Informazioni
Tel. 0532 793011
Parnassus di T. Gilliam
Oggi sposi di L. Lucini
La battaglia dei tre regni di John Woo
Julie & Julia di N. Ephron
Bruno di L. Charles V.M. 14
Up (3D) di B. Peterson, P. Docter
Bastardi senza gloria di Q. Tarantino (Proiettato in più sale)
Baaria di G. Tornatore
Orphan di J. Collett Serra
Halloween II di Rob Zombie
Fame – Saranno famosi di K. Tancharoen
G-Force 3D H. Yeatman Film d’animazione. Sabato e domenica ore 14.30
L’era glaciale di C. Saldanha. Sabato e domenica ore 15.00
Trilli di B. Raymond. Sabato e domenica ore 14.25
http://www.ucicinemas.it/cinemas/ferrara/index.php?idcinema=1616
cod. 02
S. SPIRITO
Cinema S. Spirito
Via Resistenza 7
Orario:
Venerdì ore 21.00; sabato e lunedì ore 20.30 e 22.30; domenica 18.30, 20.30, 22.30
Ingresso: euro 4,00; ridotto euro 3,00
Dal 23 al 26 ottobre
Informazioni
Tel. 0532 200181
cinespirito@libero.it
Whatever Works – Basta che funzioni di W. Allen

Mostri contro alieni di R. Letterman, C. Vernon. Domenica ore 15.00 e 16.40

http://utenti.lycos.it/cinemasantospirito/

cod. 10
Convegni e Conferenze
PROMOZIONE DELLA LETTURA
Biblioteca Ariostea – Sala Agnelli
Via Scienze 17
Orario:
17.00
Ingresso: libero
Ottobre
Informazioni
Tel. 0532 418212
lunedì 26: L’epigrafia romana ieri e oggi Archeologia in biblioteca
martedì 27: Apertura Anno Sociale della Dante
giovedì 29, ore 16.30: Silvano Zuccal Maria Zambrano. Il dono della parola
lunedì 2 novembre, ore 9.00-17.00: Pedofilia. Quale cura per il paziente pedofilo. Dott. Cesira Di Guglielmo
http://www.comune.fe.it/biblio
cod. 02
I COLLOQUI DELLO IUSS Crisi e Rinascita
Dipartimento di Scienze Storiche, via Paradiso 12
Orario:
ore 11.30
Ingresso: libero
27 ottobre
Informazioni
Tel. 0532 299331
Una crisi senza rinascita? Il destino dell’eroe comico nel teatro antico Conferenza Relatore Prof. Guido Paduano
cod. 02
CARLO LUDOVICO RAGGHIANTI Un uomo cosciente
Dipartimento di Scienze Storiche, Università di Ferrara
Via Paradiso, 12
Orario:
9.30
Ingresso: libero
29 ottobre
Informazioni
Tel. 0532 455229
Giornata di studio a cura di Ranieri Varese
cod. 03
CAFFECASTELLO Pomeriggi letterari
Castello Estense – Caffetteria
Orario:
18.00
Ingresso: libero
30 ottobre
Informazioni
Tel. 0532 299042
Bruno Gambarotta presenta: Polli per sempre Interviene Patrizia Lucchini
http://www.provincia.fe.it
cod. 04
FOLLIA E SPERANZA Ciclo di conferenze
Palazzo Bonacossi
Via Cisterna del Follo,5
Orario:
17.00
Ingresso: gratuito
30 ottobre
Informazioni
Tel. 0532 293311
Ragione e follia: intorno alle cose umane e divine Relatore U. Galimberti
cod. 06
LA DIMENSIONE CREATIVA NELLA RIABILITAZIONE PSICHIATRICA Mettiamo insieme i cocci
Museo Archelogico Nazionale – Salone delle Carte Geografiche
Via XX Settembre 122
Orario:
8.30
30 ottobre
Informazioni
Tel. 0532 235902

Convegno sull’esperienza ferrarese nel campo della salute mentale e del recupero del disabile psichico

Il cinema di Monte Hellman

Monte Hellman
Monte Hellman

Dieci rarissimi titoli in meno di una settimana: nove regie e un’escursione come produttore per lanciare l’esordio fulminante di Quentin Tarantino.
Due incontri con l’autore, una retrospettiva tutta in versione originale, una nuova pubblicazione: Monte Hellman, newyorchese classe 1932, sarà il protagonista dell’ottobre della Cineteca di Bologna, che gli dedica il progetto Il cinema di Monte Hellman, in programma al Cinema Lumière dal 25 al 31 ottobre.

Gli incontri con l’autore:
Monte Hellman sarà al Cinema Lumière per due incontri pubblici: giovedì 29 ottobre, al termine della proiezione del film La sparatoria, e sabato 31 ottobre, al termine della proiezione del film Amore, piombo e furore, accompagnato per l’occasione dal protagonista del film, Fabio Testi.

La retrospettiva:
Dieci titoli, più alcune repliche, al Cinema Lumière nella settimana da domenica 25 a sabato 31 ottobre.
Nove regie di Monte Hellman, tutte in versione originale con sottotitoli italiani: Le colline blu / Ride in the Whirlwind (domenica 25, ore 20.40, e in replica mercoledì 28, ore 18); Flight to Fury (lunedì 26, ore 18); Cockfighter (lunedì 26, ore 22.15, e in replica, venerdì 30, ore 18); Beast from Haunted Cave (martedì 27 ottobre, ore 18); Strada a doppia corsia / Two-lane Blacktop (mercoledì 28, ore 20.15, e in replica giovedì 29, ore 18); Stanley’s Girlfriend, episodio da Trapped Ashes, e La sparatoria / The Shooting (giovedì 29 ottobre, ore 20.15); Iguana (venerdì 20 ottobre, ore 20.15); Silent Night, Deadly Night III: Better Watch Out! (sabato 31 ottobre, ore 17.30); Amore, piombo e furore / China 9, Liberty 37 (sabato 31 ottobre, ore 20).
Una regia di Quentin Tarantino, prodotta da Monte Hellman: Le iene (martedì 27 ottobre, ore 22.15).

Quando scatta Nuvolari

QUANDO SCATTA NUVOLARI.

dal 17 settembre 2009 | a cura di gianni cancellieri e adolfo orsi | palazzo te | mantova

Nuvolari inedito in una grande mostra alle Fruttiere di Palazzo Te, dal 17 settembre al 18 dicembre. Titolo dell’esposizione “Quando scatta Nuvolari.”, dove il verbo “scatta” va inteso sia in senso automobilistico, con la potenza dell’imprendibile campione, sia in senso fotografico, perché – ed è questa la novità assoluta – Nuvolari fu un asso anche della fotografia, arte che coltivò in gioventù senza grande impegno ma alla quale si avvicinò dapprima nel 1936 e successivamente – dopo un’interruzione dovuta alla morte del primo dei suoi due figli, Giorgio, e a un serio incidente di corsa – nel 1938, durante una lunga traversata in piroscafo verso l’America, dove era stato invitato alla gara di Indianapolis, che peraltro non disputò non avendo ottenuto una vettura competitiva. Da lì in poi si dedicò a questo che era più di un hobby e lo coltivò per anni con passione e maestria crescenti.
Proprio da questa doppia accezione di “scatta” prendono vita due mostre in una: un percorso dedicato al pilota e uno dedicato al fotografo, percorsi solo idealmente disgiunti dato che sono molti i casi in cui Nuvolari fotografa proprio momenti e protagonisti del mondo internazionale delle due e delle quattro ruote.
Le immagini, mai prima esposte al pubblico, appartengono ad un “corpus” di 2575 negativi recentemente ritrovati, studiati e digitalizzati per intervento della Fondazione Banca Agricola Mantovana che promuove anche la grande mostra alle Fruttiere di Palazzo Te. A curare l’esposizione sono due grandi specialisti di storia dell’automobilismo: Gianni Cancellieri e Adolfo Orsi.
Dell’imponente tesoretto di immagini dovute all’obiettivo di Nuvolari, la mostra propone, un percorso che ha come titolo “Lo sguardo di Tazio”, una selezione di circa 250 scatti. In queste foto il grande pilota rivela non soltanto un’ottima tecnica di ripresa (senso dell’inquadratura, studio degli effetti di luce e via dicendo) ma anche una curiosità che potremmo definire vivacemente cronistica e un’attenzione alla realtà circostante che danno a questo piccolo patrimonio iconografico un valore di testimonianza assolutamente inatteso e di grande interesse.
Molte di queste foto svelano l’anima profonda di Nuvolari e la sua sensibilità, profondamente toccata dalla morte dei due figli (a quella di Giorgio, nel 1937, fece seguito quella di Alberto, nel 1946, l’uno e l’altro diciottenni). Dolori, si dice, che Tazio cercò di superare proprio grazie alla fotografia catturando nella pellicola la vita nei suoi singoli momenti, cercando così di sottrarla alla morte.
Sono immagini datate soprattutto tra il 1937 e i primi anni della Seconda guerra mondiale, in un percorso tra pubblico e privato, immagini della moglie, dei figli, del mondo delle corse, dei viaggi, sempre però in un’ottica sommessamente privata, da osservatore più che da protagonista, mai o raramente autocelebrativa.
Accanto a questo splendido “diario”, la grande mostra di Palazzo Te propone il Nuvolari più conosciuto, l’epopea emozionante del “mantovano volante”, mitico e non dimenticato pilota da corsa di notorietà mondiale, l’asso che fra moto e auto collezionò 141 vittorie (di cui 70 assolute e 71 di classe), 5 primati internazionali di velocità, 1 titolo di Campione d’Europa e 7 di Campione d’Italia.
Questa sezione non poteva che avere per titolo “L’asso degli assi”, a ricordo di un uomo che volle, sino all’ultimo, piegare la vita alla passione per i motori e per i primati.
In questa parte della mostra rivivranno le immagini più famose delle sue imprese, torneranno i trofei da lui conquistati sulle strade e i circuiti di tre continenti. Trent’anni di storia delle corse e d’Italia, tra il 1920 e il 1950, riproposti attraverso foto, filmati e cimeli, insieme alle auto che con lui furono protagoniste, dalla Alfa Romeo 8C 2300 Monza alla Auto Union tipo D, alla Bugatti T37, alla Maserati 8CM, che Nuvolari portò alla vittoria. Ma anche le moto, dalla Bianchi “Freccia azzurra” alla Norton 500 OHV, dalla Borgo 500 alla Garelli 350 GP, che cavalcò sulle strade e sulle piste prima di passare alle quattro ruote. E l’ultima vettura che si rivedrà in Italia a più di 30 anni dall’ultima esposizione), quella Cisitalia Grand Prix con la quale, imboccato ormai da tempo il viale del tramonto, sognò il ritorno all’unico mondo che amava, quello delle corse.
Ne emerge un piccolo, immenso uomo, incapace di cedere anche davanti a difficoltà enormi. Le sfortune e i lutti personali resero il pubblico ancor più appassionato nei suoi confronti. La sua determinazione lo portò, proverbialmente, a insistere nelle gare anche quando l’auto perdeva pezzi, o era in fiamme. Nel 1925, mentre si allenava sulla pista di Monza, uscì di strada ferendosi in modo molto serio. Una sola settimana dopo lasciò l’ospedale contro il parere dei medici, coperto di bende e fasciature, si fece aiutare dai meccanici a montare sulla moto, poiché a stento si reggeva in piedi, e vinse.
Nel 1930 vinse la Mille Miglia davanti ad Achille Varzi, sorpassandolo poco prima dell’alba: si raccontò che, per raggiungerlo senza farsi notare e superarlo a sorpresa, Nuvolari spense i fari guidando al buio. Episodio autorevolmente smentito (il sorpasso avvenne a giorno fatto) ma mai da lui che, grande regista di se stesso, ben sapeva che il potere della leggenda è superiore a quello della storia.
Nel 1935, nel Gran Premio di Germania sulla pista del Nürburgring, Nuvolari si impose guidando un’Alfa Romeo nettamente inferiore alle potenti vetture tedesche in gara. Vinse con una clamorosa rimonta dopo essere rimasto attardato nella sosta per il rifornimento di benzina: ancora all’inizio dell’ultimo giro aveva un ritardo di 30″ dal primo! Si dice che gli organizzatori, che non avevano preso in considerazione una vittoria italiana, non trovando il disco con la Marcia Reale (l’Inno Italiano dell’epoca) suonarono alla cerimonia di premiazione “‘O Sole mio”.
Nel 1948, all’età di 56 anni, a sorpresa Nuvolari prese ancora il via nella Mille Miglia: prima che problemi meccanici lo costringessero al ritiro, rimase a lungo in testa alla gara infliggendo agli avversari distacchi enormi. Il 10 aprile 1950 disputò la “Salita al Monte Pellegrino” in Sicilia su Cisitalia-Abarth 204 della Squadra Carlo Abarth (anche questa vettura sarà tra quelle esposte). Ottenne la vittoria nella classe fino 1100 cc Sport e il quinto posto assoluto. Fu l’ultima gara di Nuvolari e la sua ultima vittoria. Poi tre anni più tardi la morte e il definito ingresso nella leggenda.
La mostra avrà due testimonial d’eccezione: Lucio Dalla, per il suo famoso cd contenente la canzone “Nuvolari”, e il campione motociclistico Loris Capirossi, per Eberhard Italia, Società sponsor della manifestazione, unitamente alla Società Leoni Moto, che metterà a disposizione una vespa Yamahaa “Giggle”, che verrà sorteggiata fra tutti i lettori della Gazzetta di Mantova che presenteranno alla cassa l’apposito coupon.


Quando scatta Nuvolari
Vernice per la Stampa: martedì 15 settembre, ore 12
dal 17 settembre al 18 dicembre 2009
Mantova, Palazzo Te
Orario: lunedì 13-18; martedì/domenica 9-18
Boglietti: intero 10 euro; ridotto 8 euro – visitatori oltre i 60 anni, tessere TCI, FAI, Mantova Card, Club Brescia Musei, Gruppi di almeno 20 persone; ridotto 5 euro – per i possessori del coupon della Gazzetta di Mantova e per coloro che esibiranno il biglietto d’entrata del Museo Nicolis; ridotto 4 euro – visitatori tra i 12 e i 18 anni, studenti universitari; omaggio – bambini fino agli 11 anni, 1 accompagnatore per gruppo, 2 insegnanti per scolaresca, giornalisti, forze dell’ordine, possessori tessera ICOM. Ridotto 4 € : visitatori tra i 12 e i 18 anni, studenti universitari, disabili.

Mostra a cura di Gianni Cancellieri e Adolfo Orsi, promossa ed organizzata dalla Fondazione Banca Agricola Mantovana, dal Comune di Mantova, in collaborazione con il Centro Internazionale d’Arte e Cultura di Palazzo Te, Automobile Club di Mantova, Archivio di Stato di Mantova e del PRA – Pubblico Registro Automobilistico di Mantova.
Catalogo edito da Silvana Editoriale (www.silvanaeditoriale.it)

Baci rubati a Gradara

Chiude il 2 novembre, alla Rocca di Gradara, una speciale selezione
dei più famosi baci della letteratura che la pittura italiana ha immortalato in opere di forte impatto.
Dopo la fortuna della mostra Il Bacio. Tra Romanticismo e Novecento, tenutasi alle Scuderie del Castello
Visconteo di Pavia, in cui si è indagato il gesto del bacio nelle diverse declinazioni possibili, Gradara
ospiterà unicamente i baci degli sventurati amanti, protagonisti di amori contrastati o negati sul nascere,
vittime incolpevoli di un destino sublime e struggenti eroi dell’amore romantico.
La mostra sarà occasione imperdibile per un viaggio sentimentale tra i baci rubati – non legittimi, ma
furtivi e colpevoli – di amori impossibili e per questo ancora più affascinanti.
L’amore rivisitato attraverso i topoi della letteratura tragica e romantica, che vede nel bacio un atto
passionale e un gesto ‘politico’ insieme, costituisce uno dei soggetti più frequentati e rappresentati dalla
pittura dell’Ottocento italiano.
E nella galleria di baci ottocenteschi protagonista su tutti sarà, non a caso, il bacio tra Paolo e
Francesca, i tragici amanti cantati da Dante, che la leggenda vuole scambiato proprio nelle stanze della
Rocca, la quale, alla fine del XIII secolo era una delle residenze più frequentate dai Malatesta, famiglia a
cui apparteneva anche Gianciotto, marito di Francesca.
Al bacio più celebre della letteratura italiana fa da preludio il dolce bacio del libro “galeotto” di Ginevra e
Lancillotto, al quale è dedicato il dipinto di uno dei più grandi artisti napoletani, esponente del realismo
visionario: Domenico Morelli. Paolo e Francesca sono raffigurati nell’attimo del bacio nelle pregevoli
opere di Amos Cassioli, Ludovico Cremonini e Giuseppe Poli.
Intenso e tragico è anche il bacio di Giulietta e Romeo nella versione di Gaetano Previati, massimo
esponente del Divisionismo, già testimone di spicco della Scapigliatura, che restituisce in questo caso
un’immagine di marca preraffaellita ad attestare la complessità della sua formazione pittorica.
Lo stesso soggetto è trattato anche da Francesco Hayez, presente in mostra altresì con l’acquerello Il
bacio, prima redazione della nota opera del 1859.
Sventurati ed estenuati baci, dati in punto di morte, sono anche quelli di Tristano e Isotta, di Imelda de’
Lambertazzi e Bonifacio de’ Geremei, nonché il bacio adulterino di Ugo e Parisina.
Una visita alla mostra farà rivivere storie di amori sublimi e appassionati in un contesto unico: negli anni
’20 del secolo scorso la Rocca di Gradara è stata oggetto di un’interessante operazione di restauro ‘in
stile’, ispirato alla vicenda dantesca e realizzato sulla scia delle suggestioni dannunziane, con il
contributo di importanti studiosi e artisti.
Fortemente voluta dalla Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici delle Marche-
Urbino, per impreziosire il ricco programma di attività di valorizzazione della Rocca di Gradara –
attualmente monumento più visitato nella regione – la mostra trova in essa un’ambientazione
estremamente suggestiva che permette l’esposizione di quelle opere che possono essere considerate
emblematiche del periodo storico e della situazione culturale nella quale la fortezza/residenza
malatestiana riprese vita.
Un video, curato da Gianni Canova completa l’esposizione, ripercorrendo la storia dei più famosi baci
della cinematografia italiana.

Baci rubati. Storie d’amore tra arte e letteratura
20 giugno – 2 novembre 2009
Rocca Demaniale di Gradara
Piazza Alberta Porta Natale 1
Gradara (PU)
tel. +39 0541 964181
Inaugurazione 19 giugno 2009, ore 19.00
Mostra promossa da:
Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici delle Marche-Urbino
con il patrocinio e la collaborazione di:
Comune di Gradara

Orari:
lunedì: 8.30 – 14.00 (la biglietteria chiude alle 13.00)
da martedì a domenica: 8.30 – 19.15 (la biglietteria chiude alle 18.30)
Biglietti:
Intero:  6,00
Ridotto:  4,00
biglietto comprensivo di visita alla Rocca
Informazioni e prenotazioni biglietti:
tel: +39 0541-964697 – +39 06-32810
http://www.bacirubatigradara.com

Linux day

Ferrara Linux User Group aderisce alla nona edizione del Linux Day, la manifestazione nazionale organizzata da Italian Linux Society in collaborazione con i LUG partecipanti.

La manifestazione si terrà Sabato 24 Ottobre 2009, in contemporanea in molte città italiane. L’edizione ferrarese sarà presso il Polo Scientifico-Tecnologico dell’Università, via Saragat 1 con inizio dalle ore 9:30 e per tutta la giornata.

Nella nostra società, sempre più integrata e dipendente dalle tecnologie informatiche, il software è ormai strumento indispensabile in ogni attività quotidiana: nell’istruzione, sul lavoro, nella ricerca, per la telecomunicazioni, per la conservazione dei dati e dei documenti, per la firma elettronica, ecc.

A causa dell’importanza che riveste quale strumento di accesso all’informazione e alla conoscenza, il software può quindi potenzialmente creare nuove divisioni tra chi ha e chi non ha accesso, tra chi è e chi non è alfabetizzato, con ricadute oltre che sulla tecnica e l’economia anche nel dominio dell’etica, della politica, della filosofia, della cultura in generale.

Per FerraraLUG è fondamentale garantire la libera circolazione delle idee in campo informatico, attraverso la collaborazione, l’applicazione del metodo scientifico per lo sviluppo e la condivisione della conoscenza, la diffusione del software libero nelle sue varie espressioni, quali ad esempio il sistema operativo GNU/Linux.

Linux Day ci sembra il modo migliore per mettere in comunicazione gli attori e gli spettatori di questo variegato mondo, promuovere il confronto, fare il punto della situazione, ma scopo dell’evento, che segue il successo delle edizioni precedenti, è anche e soprattutto di far conoscere ad un pubblico il più vasto possibile la realtà del sistema operativo GNU/Linux e del software libero, nonchè i vantaggi e i benefici che ne derivano. Questo intento è perseguito attraverso seminari, conferenze, incontri e dimostrazioni.

Il Linux Day è promosso da ILS (Italian Linux Society) e organizzato dai LUG (Linux Users Group) e da associazioni, scuole, enti, università o gruppi di persone che in Italia promuovono il sistema operativo GNU/Linux e il Software Libero, l’appuntamento si anima attraverso il lavoro dei gruppi territoriali permettendo a informatici, utenti e appassionati di incontrarsi, testare le potenzialità del software libero, partecipare a Install Fest e ascoltare conferenze tecniche, giuridiche e filosofiche sul tema.

La storia del Linux Day inizia il 1 dicembre 2001 e vede coinvolte quaranta città sparse su tutto il territorio nazionale. L’anno successivo la data della manifestazione è fissata per il 23 novembre * e gli eventi sono sessanta. Nel 2003, la partecipazione registra un’ottantina di adesioni mentre negli scorsi quattro anni si è avuta la riconferma dell’efficacia della formula adottata: le manifestazioni locali sono state un centinaio, distribuite in altrettante città.

* a Bondeno la manifestazione fu curata da Araba Fenice (n.d.r)

Consulta il programma per Ferrara