Trasporti e disastri

La via più sicura per simili trasporti è quella marittima e fluviale: corrono lontano dai centri abitati e sono circondate dall’acqua.

In Germania, circa il 30% dei trasporti interni è su via fluviale: in Italia, nel primo dopoguerra, il trasporto fluviale era di 16 milioni di tonnellate, oggi raggiunge a malapena il milione di tonnellate, un’inezia.

Il problema – agghiacciante – è come far circolare 150.000 autocisterne ogni anno sulla rete autostradale, oppure sulla ferrovia, o ancora (meglio) da un porto all’altro. Attenzione: quelle 150.000 autocisterne non comprendono il normale rifornimento di benzina e gasolio, poiché quelli non sono intermedi, bensì prodotti diretti della distillazione frazionata!

E il fuoco, l’esplosione, non sono l’unico rischio: circolano sulle autocisterne milioni di tonnellate di prodotti altamente tossici o velenosissimi – pensiamo ai derivati cianidrici, usati nell’industria delle materie plastiche, dei collanti e delle vernici – i quali, se liberati al suolo, evaporano e possono uccidere in silenzio, senza che ce ne rendiamo conto.

Il Governo sta riflettendo se estendere la normativa dei trasporti eccezionali anche ai prodotti chimici pericolosi, ma è proponibile?

Come ben saprete, un serio trasporto eccezionale non può essere una burletta con semplici limiti di velocità: deve essere preceduto e seguito da un’autovettura che lo segnali. Vi immaginate non solo l’incremento dei costi, ma il conseguente intralcio alla circolazione? Con, in aggiunta, l’innescarsi di mille sorpassi con relativi pericoli?

Il Governo si trova alle prese con un problema enorme: da un lato le pressioni delle lobbies del trasporto su gomma, dall’altro il pericolo, sempre incombente, di disastri di queste proporzioni.

Leggi tutto su http://carlobertani.blogspot.com/2018/08/a-quando-il-prossimo-disastro.html

Che cos'è la cultura?

10a edizione, Bologna, 6-16 giugno 2014
Biografilm 2014 – What’s Culture?
Che cos’è la Cultura? Come la creiamo e come la esprimiamo? Biografilm tenta di rispondere a queste domande tramite una selezione di documentari che esplorano da un lato i temi più rilevanti e le idee e le testimonianze di grandi personaggi del mondo della Cultura, dall’altro raccontano la Cultura attraverso quelli che sono i suoi luoghi e le sue “cattedrali”:

ALPHABET
di Erwin Wagenhofer
Anteprima Italiana (2013/Germania, Austria/113′)
Una finanza che arricchisce i pochi e uccide i molti, e una politica delle risorse che consuma il pianeta: sono solo due dei brillanti risultati che dobbiamo alle scelte politiche di uomini educati nelle scuole più
prestigiose. Qualcosa non funziona. Se fosse proprio il sistema educativo? Attraverso storie raccolte in diversi paesi del mondo, il regista dimostra che il sistema educativo moderno uccide lo strumento umano che più serve a essere felici: la capacità d’immaginazione.
BURROUGHS: THE MOVIE
di Aaron Brookner
Anteprima Italiana (1983-2013/GB/90′)
William S. Burroughs parla di William S. Burroughs, e d’altronde chi meglio di lui può raccontarci questo “drogato, omosessuale, pecora nera di buona famiglia”? Girato tra il 1978 e il 1983 da Howard Brookner, e
recuperato e rimasterizzato dal nipote Aaron Brookner, questo film è l’unico sullo scrittore che veda la sua partecipazione. Dal Midwest americano al Nord Africa, tra l’epoca d’oro della Beat Generation e gli abissi delle tragedie personali, ripercorriamo l’esperienza letteraria e umana di un artista che ha dato la sua impronta al Novecento.
CATHEDRALS OF CULTURE
di Karim Ainouz, Michael Glawogger, Michael Madsen, Robert Redford, Wim Wenders, Margreth Olin
Anteprima Italiana (2014/Germania, Danimarca, Austria, Norvegia/26′ a episodio)
Questo film in 3D dà voce a sei centri vivi di cultura: la Filarmonica di Berlino, icona della modernità; la Biblioteca Nazionale Russa, impero silenzioso delle idee; il Carcere di Halden, prigione modello che rieduca
alla vita e al pensiero; il Salk Institute, monastero della scienza in California; il Palazzo dell’Opera di Oslo.

Di altri film trovate notizia più in dettaglio nel blog di Fuori Quadro (vedi link a fianco); sono previste anche due proiezioni gratuite a a Pieve di Cento il 14 e 15 giugno.

D.G.

A Bologna per mostre

La ragazza con l'orecchino di perlaPer la prima volta in Italia e in esclusiva europea il capolavoro indiscusso di Johannes Vermeer, in una mostra che raccoglie il grande Seicento olandese da Rembrandt a Hals, da Steen a Ter Borch. Una mostra che ha i caratteri dell’eccezionalità e della irripetibilità. L’occasione è data dalla chiusura per restauri e un grande ampliamento di uno tra i musei mitici nel mondo, il Mauritshuis a L’Aia in Olanda.

Palazzo Fava, Via Manzoni 2

Altre info

Orari ampliati e festivi

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Antico e Moderno. Acquisizioni e donazioni della Fondazione Carisbo per la storia di Bologna (2001-2013) – Il Novecento
Curatore: Angelo Mazza
Date: 15 gennaio – 1 giugno 2014
Dove: Bologna, Casa Saraceni, via Farini 15
Apertura: martedì-domenica ore 10-17;
Info: 051 2754127, www.genusbononiae.it

http://www.fondazionecarisbo.it/fondazionecarisbo/news.do?idn=463
Ingresso: libero

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MUSEO DI PALAZZO POGGI

Alma Mater Studiorum – Università di Bologna

Museo di Palazzo Poggi

Via Zamboni 33 – I – 40126 Bologna (BO)

Tel. + 39 051 2099398 – Fax. +39 051 2099402

http://www.museopalazzopoggi.unibo.it

Sabato 19, domenica 20, lunedì 21, venerdì 25 aprile e giovedì I maggio il Museo di Palazzo Poggi sarà aperto con il seguente orario: 10.30 – 17.30.

Visite guidate alle ore 11.00 e alle ore 15.00 (le visite sono gratuite previo pagamento del biglietto di ingresso al Museo).

Per informazioni: tel. 051-2099610 _ museopoggi.info@unibo.it

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L’800 a Bologna

La mostra accende i riflettori sulle collezioni pubbliche dell’Ottocento rendendo visibile una selezione del prezioso patrimonio in possesso del MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna e della Pinacoteca Nazionale di Bologna. Grazie alla collaborazione tra le due istituzioni e allo sforzo fatto da entrambe nella direzione di offrire al pubblico una proposta scientifica ricca e complessa che affianchi la fondamentale attività di conservazione, è stato possibile costruire un percorso che valorizza dipinti rappresentativi dell’inizio della modernità artistica del territorio bolognese, dando conto di un periodo culturale ma anche di alcune dinamiche sociali, valori e aspirazioni coevi.

Pinacoteca, Via Belle Arti., 56

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Scultura e Impresa 2014

Museo del Patrimonio Industriale
Mostra personale dello scultore Michele D’Aniello.

Valori umani, fiducia in sé stessi e determinazione, sono i temi centrali che prendono forma nelle sculture di Michele D’Aniello ispirate alla natura: “Le Piante con Seme”.

Oggi più che mai abbiamo bisogno di infondere la speranza e conquistare ciascuno il proprio successo che si concretizza nel raggiungimento degli obiettivi. “Le grandi imprese, nascono da piccole opportunità”, come anche una grande pianta nasce da un piccolo seme.

Sono ormai una quarantina le imprese bolognesi che hanno creduto in questo progetto, oggi alla sua terza edizione e che hanno sperimentato che il successo è il frutto di fiducia, dedizione, ingegno, professionalità e determinazione a riuscire. Tutto questo sarà possibile non solo vederlo ma anche ascoltarlo e percepirlo visitando la mostra.

Via della Beverara 123, Bologna

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D'Annunzio a Bologna

Dopo Lugano e Budapest, dove due importanti mostre sono state inaugurate nei giorni scorsi, le celebrazioni del 150° anniversario dannunziano approdano a Bologna: dall’11 ottobre al 19 novembre l’intera città si prepara a festeggiare l’importante compleanno del Vate.

Si parte dunque l’11 ottobre, con l’inaugurazione della mostra – la più importante realizzata su d’Annunzio nell’anno in cui si celebrano i 150 della nascita – D’Annunzio a Bologna – E séguito a vivere, studiosamente voluttuosamente… curata da Giordano Bruno Guerri, presidente della Fondazione Il Vittoriale degli Italiani, storico e biografo dannunziano. Organizzata in collaborazione con la Fondazione Carisbo e allestita negli spazi di Palazzo Saraceni, in via Farini 15, la mostra sarà suddivisa in sezioni e realizzata attraverso l’esposizione di manoscritti e materiali autografi, immagini fotografiche, edizioni rare e alcuni significativi cimeli provenienti da collezioni private e dal Vittoriale.

Nell’ambito della mostra , inaugurata a Casa Saraceni venerdì 11 ottobre fino al 10 novembre, sarà esposta una preziosa dedica autografa
di Gabriele d’Annunzio a Quirino di Marzio.

Quirino di Marzio, nato a Spoltore (Pescara) il 6 luglio 1883, fu uno dei più brillanti oculisti del primo novecento.
Dopo il primo conflitto mondiale – nel corso del quale fu organizzatore e direttore di un grande ospedale oftalmico – fu direttore del settore di ricerche istologiche, batteriologiche e radiologiche della clinica oculistica universitaria di Roma. Nel 1931 si trasferì a Bologna per ricoprire la prestigiosa cattedra universitaria, ove operò alacremente per oltre un ventennio rendendola uno tra i più progrediti centri di studio e di cura delle malattie oculari esistenti in Europa.
Lo studio scrupoloso e attento che condusse per anni, l’acume di scienziato e le più straordinarie innovazioni tecnologiche che portò nella clinica universitaria bolognese, gli permisero di sperimentare con successo interventi sino a quel momento mai collaudati dai maggiori rappresentanti dell’oftalmochirurgia internazionale, rendendolo meritatamente famoso in tutto il mondo scientifico.

Tra i suoi illustri pazienti, riconoscente e amico, fu Gabriele d’Annuzio, che si rivolse a Quirino di Marzio a seguito della menomazione patita all’occhio destro il 16 gennaio 1916, durante un incidente aviatorio. La preziosa fotografia di Gabriele d’Annunzio con dedica autografa al suo amico medico è testimonianza del profondo legame che si instaurò tra lo scienziato e il poeta. L’opera appartiene oggi a collezione privata bolognese.

Dall’8 al 10 novembre nell’atrio di Palazzo Saraceni verranno esposti i dipinti di Antonio Saliola ispirati al gusto dannunziano e alle stanze del Vittoriale, la straordinaria residenza che d’Annunzio allestì sulle rive del lago di Garda.

L’8 novembre, infine, presso Santa Maria della Vita si potrà assistere alla conferenza-spettacolo Non so che agitazione va correndo: d’Annunzio e il vortice del Compianto, dedicata al gruppo scultoreo del Compianto del Cristo morto, a cura della professoressa Paola Goretti dell’Accademia di Bologna e di Raffaella Morselli dell’università degli Studi di Teramo.

Gli eventi bolognesi si svilupperanno dunque in tutto il capoluogo emiliano, significativamente legato a d’Annunzio che proprio qui ebbe tra l’altro la sua “iniziazione”. Durante una sosta a Bologna in compagnia del padre, giovanissimo vide infatti nella vetrina della libreria Zanichelli (oggi Libreria Coop) il volume Odi barbare di Giosuè Carducci. L’impressione che ricavò dalla lettura fu enorme, al punto che elesse Carducci maestro di poesia e di etica. Alla morte del poeta, gli dedicò un’Ode, il cui manoscritto sarà esposto a Bologna per la prima volta, e decise di accoglierne l’eredità letteraria e morale, assumendone l’epiteto di Vate nazionale.

Anche alcune importanti aziende hanno voluto unirsi significativamente alle celebrazioni. In particolare vanno ricordati Eberhard, la storica casa di orologi svizzera, che per la mostra di Palazzo Saraceni ha prestato un orologio della nuova collezione dedicata a Nuvolari. Il gioiello verrà esposto a completamento della vetrina dedicata al rapporto tra il Vate e il pilota, insieme ai cimeli provenienti dal Museo Nuvolari di Mantova, tra cui la scatola dell’orologio Eberhard storicamente appartenuto a Nuvolari e la mitica Targa Florio del 1932.

Alla mostra verrà esposto anche il manoscritto con cui d’Annunzio celebrava la dolcezza del “liquore delle virtudi”, prestato per l’occasione da Montenegro.

La mostra sarà infine l’occasione per presentare al pubblico il modellino dello SVA, l’aereo con cui d’Annunzio effettuò il Volo su Vienna, oggi custodito presso l’Auditorium del Vittoriale: la miniatura è stata realizzata da Italeri, azienda emiliana leader mondiale nel modellismo, con una confezione speciale dedicata ai 150 anni in cui sono raffigurati d’Annunzio con Palli sullo SVA e la foto ufficiale della squadriglia prima della partenza. In occasione delle celebrazioni bolognesi il modellino verrà distribuito dalle tre testate del Quotidiano Nazionale.

Festa della storia a Bologna

Il programma di lunedì 21 ottobre:

MATTINA

Ore 9.00-13.30

BOLOGNA, Cappella Farnese, Palazzo d’Accursio, P.zza Maggiore, 4

Camminando sulla storia: la piccola Cassia, convegno. Interventi di: Elisabeth Robinsons, Mario Cerè, Rita Burgio, Le strade di principi e guerrieri etruschi e romani ad ovest di Bologna, Beatrice Borghi, Camminando sulla storia. Un patrimonio di arte e di fede sulle vie dei pellegrini, Domenico Cerami, Imago, incanto, tracce. Itinerari d’arte tra Lavino e Samoggia, Aurelia Casagrande, Gli atti dei vicari e dei capitani: un patrimonio ancora inesplorato, Paola Foschi, Rocche e castelli sul confine medievale fra Bologna e Modena, Emanuela Rondoni, I paesaggi della piccola Cassia lungo il confine Bolognese-Modenese, Silvia Rubini, La strada longobarda: percorsi di valorizzazione dell’antico tracciato e di promozione turistica e culturale per il nuovo comune della Valsamoggia. In occasione del Convegno sarà presentato il volume “Camminando sulla storia: la piccola Cassia”, a cura di B. Borghi e D. Cerami, Minerva edizioni 2013. Promosso dall’Associazione “Amici dei portici” nell’ambito del progetto “Piccola Cassia”.

POMERIGGIO

Ore 15.00

BOLOGNA, Soprintendenza archivistica per l’Emilia-Romagna, Sala di Enea       Strada Maggiore, 51

Cittadinanza femminile plurale. Gli archivi dell’UDI per una storia del welfare in Emilia-Romagna. Presentazione del progetto promosso dalla Rete Archivi UDI Emilia-Romagna con il sostegno dell’Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna.
Interventi di: Massimo Mezzetti; Micaela Gavioli, La Rete Archivi UDI Emilia-Romagna; Eloisa Betti, UDI e welfare in prospettiva storica (1945-1982); Elisa Giovanetti e Vittorina Maestroni, Presentazione del progetto e dei suoi risultati; Linda Giuva, Maria Lucia Xerri, Mirella Maria Plazzi.

Ore 15.30

BOLOGNA, Cappella Farnese, Palazzo d’Accursio, P.zza Maggiore, 4

Amare la politica. Ieri, oggi e domani?, convegno. Interventi di: Valerio Romitelli, Aldo Giannuli, Steven Forti, Diego Melegari; Isabella Fabbri e Patrizia Zani, scrittrici ed autrici del libro “Anita e le altre. Amore e poli- tica ai tempi del Risorgimento” (Bologna, 2011). Con la partecipazione di Mario Martone e Alessio Lega. Seguirà serata con proiezioni di frammenti di film del passato commen- tate da un esperto ed intervallate da una serie di canzoni della tradi- zione popolare italiana ed internazionale legate alla questione della passione politica del Novecento. Per info: http://www.festadellastoria.it

Ore 16.30

BOLOGNA, Centro italiano di documentazione sulla Cooperazione e l’Economia Sociale, Via Mentana, 2

Per una storia del lavoro a Bologna: le fonti fotografiche, conferenza. Gli archivi fotografici dei due enti promotori saranno presentati come strumento per lo studio della storia del lavoro a Bologna e sarà realizzata una proiezione video di una selezione di documenti. A cura di Fondazione Gramsci Emilia-Romagna e Associazione Paolo Pedrelli-Archivio Storico Sindacale di Bologna.

Ore 17.00

BOLOGNA, Archivio di Stato, Aula didattica, Vicolo Spirito Santo, 2

“La storia delle storie di Bologna”. Ciclo di cinque conferenze a cura di Armando Antonelli, promosso dall’Archivio di Stato di Bologna in collaborazione con l’Associazione “Il Chiostro dei Celestini. Amici dell’Archivio di Stato di Bologna”.
2. Scritture di Matteo Griffoni. Tra cronaca cittadina, memorie di sé e della famiglia. Conferenza di Rossella Rinaldi.

Ore 17.15

BOLOGNA, Biblioteca Salaborsa, Piazza Nettuno, 3
Visita guidata agli scavi archeologici sotto la “piazza coperta” di Salaborsa a cura di Roberto Ravaioli. Un viaggio attraverso due millenni di storia della città: dalla Felsina villanoviana alla Bononia romana, dalle case-torri medievali al viridarium del cardinal legato, dall’orto botanico di Aldrovandi alla costruzione del grande padiglione della Salaborsa alla fine dell’800. Prenotazione obbligatoria (max. 25 persone) al 051-2194426 attivo dalle ore 9.00 alle ore 13.00 dal lunedì al venerdì.

Ore 18.00

BOLOGNA, Libreria Ambasciatori, Via degli Orefici, 19

Le strade storiche della terra di mezzo tra Modena e Bologna,presentazione del volume “Camminando sulla storia: la piccola Cassia, a cura di B. Borghi e D. Cerami (Minerva edizioni 2013).
Interventi di Alberto Bettini, Luca Giannotti, Vinicio Ruggeri.Incontro sul camminare e il recupero di vecchie vie al camminare.Coordina Sara Roversi. A seguire sarà possibile degustare alcuni prodotti e piatti tipici della Valsamoggia. Promosso dall’Associazione “Amici dei portici” nell’ambito del progetto “Piccola Cassia”.

SERA

Ore 21.00

BOLOGNA, Chiesa di Santa Caterina, Strada Maggiore, 2

Itinerari di musica corale, rassegna musicale a cura dell’Associazione Emiliano Romagnola Cori (AERCO). Partecipano i complessi: Coro Arcanto di Bologna diretto dalla Prof.ssa Giovanna Giovannini (brani di musica sacra d’autore e popolari) e Spirituals Ensemble diretto dalla M°. Roberta Sacchetti (brani religiosi tratti dalla tradizione negro-americana).

Gli altri eventi fino al 27 ottobre

Biografilm 2013

Succede domenica 9 giugno a Biografilm Festival – il programma della giornata

Cinema Lumiére – Sala Scorsese
15.30 –  Masterclass Biografilm School

For No Good Reason – Lucy and Charlie Paul

Biografilm Festival presenta una serie di Masterclass destinate agli iscritti alla Biografilm School e aperte alla partecipazionee di 30 uditori su prenotazione presso l’ufficio informazioni.

Biografilm School è il nuovo progetto di formazione rivolto a giovani dai 18 ai 25 anni nati e/o residenti a Bologna e Ravenna (e provincia) e promosso da Fondazione Del Monte e Biografilm Festival. Non un master e nemmeno un’antologia di Lectio Magistralis, ma una dialettica formativa fra giovani under 25 e grandi personalità del mondo del cinema, della letteratura, della musica e della comunicazione.

Vai alla pagina di Biografilm School >


Cinema Lumiére – Sala Mastroianni
17.00 – Contemporary Lives

Propaganda

Un incredibile viaggio nel mondo della propaganda occidentale, una critica spietata al nostro modello di vita che mostra un inferno di consumismo in oscena esibizione, dove le celebrità e il terrorismo sono minacce di uguale misura. È un filmatochoc apparso insidiosamente su Youtube: l’opera, si dice, di due studenti nordcoreani. Ma quanto nel film è reale, quanto finzione? Si tratta di una controversa opera anonima o di un’astuta opera propagandistica, prodotto del mostruoso meccanismo che finge di denunciare? Lo spettatore lo scopre a proprio rischio e pericolo nel dipanarsi di questo documentario, che ci mostra come in uno specchio deformante il volto grottesco della nostra quotidianit&agra ve;.

Bio Parco
17.00 – Biografilm for Kids

Il Catalogo della Fantasia

L’espressività artistica e la costruzione manuale per indagare i rapporti interiori del bambino con sé, con l’altro, l’emotività e le emozioni, i bisogni, la relazione tra la parola e l’immagine. Al centro del lavoro la poetica e la scoperta dei materiali di riciclo, dei rifiuti utili domestici, degli scarti industriali. Il bambino è libero di giocare e scoprire, di provare e osservare, di cercare e assemblare.

Biografilm Village – Spazio la Feltrinelli
17.30 – Biografilm Books

Bottega Finzioni si presenta

“Su ciò di cui non si può parlare, si deve raccontare” sostiene Umberto Eco. E raccontare in tutte le forme della contemporaneità dalla letteratura al fumetto alla sceneggiatura, è lo scopo di Bottega Finzioni, l’Accademia di narrazione bolognese nata dall’idea e dall’impegno di Carlo Lucarelli, Michele Cogo, Beatrice Renzi, Giampiero Rigosi. I creativi presentano i loro progetti e tirano fuori dal cassetto tutte le loro narrazioni, in esclusiva per il pubblico di Biografilm.

Cinema Lumiére – Sala Scorsese
18.00 – Biografilm Italia in concorso

Zero a zero

Daniele, Marco e Andrea sono nati nel 1977 e il calcio ce l’hanno nel sangue. Hanno vite diverse, ma un passato comune nelle squadre giovanili della AS Roma Calcio: giravano il mondo vincendo coppe e campionati, e ben poco li separava da futuri campioni come Totti e Buffon. Ma il destino li ha messi di fronte a prove che a diciassette anni non tutti sono capaci di superare. Paolo Geremei entra nelle vite di queste tre ex promesse, cogliendo il momento in cui un futuro brillante, in una deriva imprevista e tragica, si trasforma in un passato perduto. Una parabola sul talento e sull’ambizione, una riflessione sul coraggio che occorre per vivere con un fallimento: forse molto più di quello che occorre per rag giungere il successo.

Cinema Odeon – Sala D
18.00 – Concorso Internazionale

The Man Behind the Throne

Chiunque sia nato negli anni Settanta ha avuto come coreografo Vincent Paterson: perché chiunque ha provato a copiare uno dei passi creati da lui per le star del palcoscenico. Ha lavorato con Madonna e Michael Jackson e fu proprio il compianto Re del Pop a credere per primo in lui (Smooth Criminal è un capolavoro imbattuto). Questo eccezionale documentario racconta la carriera di un genio che ha cambiato il concetto stesso di coreografia, inventando Viva Elvis del Cirque du Soleil e portando Dancer in the Dark di Lars Von Trier alla Palma d’oro a Cannes. I suoi passi hanno girato il mondo, portando la sua arte nei cuori di milioni di spettatori, da Broadway al West End. Senza di lu i, senza l’uomo dietro il trono, quanti imperatori della musica sarebbero diventati tali?

Cinema Odeon – Sala B
18.00 – Activism

Confessions of an Ecoterrorist

I ribelli degli oceani, pronti a rischiare la vita per interporsi tra le baleniere e la loro preda: Peter Brown, attivista statunitense, è uno di loro, l’equipaggio al comando del mitico capitano Paul Watson. Attraverso il suo sguardo seguiamo le avventure della ciurma di Watson e dell’organizzazione di ecologisti radicali, la Sea Shepherd Conservation Society. Tra dramma e inattesa ironia, i difensori della fauna marina si raccontano.

Biografilm Village – Spazio la Feltrinelli
18.30 – Biografilm Books

Tagliere letterario – Gianfranco Caligarich

Lui è un corriere della droga in fuga dai suoi creditori. “Lei” è un rispettabile impiegato che di notte si traveste per il suo secondo lavoro sul marciapiede. Il destino li ha gettati nella stessa casa. E si prepara a farsi beffe di loro. Gianfranco Caligarich, apprezzato sceneggiatore cinematografico e autore di teatro, avvince il lettore nelle atmosfere di un noir senza scampo, che ha come protagonisti una fredda Milano, le sue vite disperate, un linguaggio ironico e vivo.

Cinema Lumiére – Sala Mastroianni
19.30 – Concorso Internazionale

For No Good Reason

Quindici anni. Tanto ci è voluto per comprendere e raccontare in questo film la mente geniale e la vita spericolata di Ralph Steadman, illustratore e caricaturista inglese, uno degli artisti più radicali e innovatori degli ultimi cinquant’anni. Ci è concesso il privilegio di assistere al processo completo di realizzazione di un’opera, a partire dalla tela bianca fino ad arrivare al dipinto finito. E dalla voce del protagonista ascoltiamo gli aneddoti di una biografia rivoluzionaria, che comprende collaborazioni artistiche passate alla storia: da quella con Hunter S. Thompson (il cui bestseller Paura e disgusto a Las Vegas non sarebbe certo stato lo stesso senza le illustrazioni di Stea dman) al più recente sodalizio con Johnny Depp, che ha parte attiva nel film nell’eccezionale veste di intervistatore.

Cinema Lumiére – Sala Scorsese
19.30 – Special of the day

Uprising

La parola alla leadership del movimento rivoluzionario, a chi ha scontato con la prigione e con la tortura il suo impegno politico, a chi ha organizzato e vissuto la lotta su internet e nelle strade. Le riflessioni dei protagonisti fanno i conti con il ruolo storico del presidente Mubarak e con le ragioni di un complesso tentativo di attuare la democrazia in un Paese che non l’aveva mai conosciuta.

Cinema Odeon – Sala D
19.30 – Bio Awards

Re della Terra Selvaggia

Il film è la storia di Hushpuppy, una bambina di sei anni che vive con Wink, papà severo ma affettuoso, nella comunità soprannominata Bathtub (La Grande Vasca), una zona paludosa di un delta del Sud americano. Wink, che ha contratto una grave malattia, sta preparando Hushpuppy a vivere in un mondo dove non ci sarà più lui a proteggerla. Inoltre la Grande Vasca è alla vigilia di una catastrofe di epiche proporzioni : gli equilibri naturali si infrangono, i ghiacci si sciolgono ed arrivano gli Aurochs, misteriose creature preistoriche. A Hushpuppy non resta che cercare di sopravvivere e mettersi alla ricerca della madre, che per lei è solo un vago ricordo…

Cinema Odeon – Sala B
20.00 – Contemporary Lives

Searching for Sugar Man

Ci sono storie che valgono più di un premio Oscar®. È il caso di Sixto Rodriguez, il più insolito successo nella storia della musica. Lo scoprono in un bar di Detroit, alla fine degli anni Sessanta, due produttori convinti d’aver trovato il profeta di una generazione. Avevano ragione, ma il pubblico non se ne accorge: il primo disco di Rodriguez è un capolavoro, ma anche un fiasco. Negli USA. Ma nel Sud Africa dell’Apartheid, dove arriva clandestinamente, Rodriguez diventa una leggenda, la sua musica la colonna sonora di una generazione in lotta. All’insaputa dell’autore, che si ritira dalle scene. Finché, trent’anni dopo, due fan decidono di met tersi sulle sue tracce, scoprire che fine ha fatto e cosa è andato storto. Oscar® 2013 per il miglior documentario.

Biografilm Village – Spazio la Feltrinelli
20.30 – Biografilm Books

LAV presenta: Green Hill. Una storia di libertà

Documentario prodotto dalla Federazione Italiana Associazioni Diritti Animali e Ambiente. 2693 cuccioli da salvare: beagle, destinati alla vivisezione nell’ultimo allevamento della morte italiano. Un anno è passato, il processo è ancora in corso; oggi i protagonisti di quell’azione leggendaria raccontano la protesta nata dal basso, l’irruzione spontanea del 28 aprile 2012, la liberazione dei “prigionieri”, il sequestro dello stabilimento da parte delle forze dell’ordine. 101 beagle liberati e i loro padroni adottivi saranno presenti alla proiezione.

Bio Parco
21.00 – Biografilm Books

We love echoes party

La “famiglia” made in Cassero è composta da cinque dj resident che negli ultimi tre anni hanno sfornato due party, il We Love Echoes Bologna e il We Love International, da pienone indiscusso. La missione: valorizzare i dj di casa nostra e insieme portare a Bologna i grandi nomi della scena house internazionale. La formula: attenzione per i dettagli, pubblico eterogeneo, musica di qualità.

Cinema Lumiére – Sala Mastroianni
21.30 – Contemporary Lives
The Gatekeepers

Sei ex capi dei servizi segreti israeliani, il temuto Shin Bet, raccontano per la prima volta la loro verità. Osserviamo il conflitto che ha insanguinato il Medioriente “da dietro le quinte”, con la guida eccezionale di chi tenne in mano il bandolo della matassa più intricata del mondo. Rifiutando lo schermo del segreto di Stato, i sei protagonisti ci regalano un racconto diretto, brutale, a tratti terrificante nella sua cieca logica della “ragione superiore”. Le interviste, alternate a materiali d’archivio rari, formano una controstoria in cui l’autorevolezza dei protagonisti non lascia illusioni: anche i crimini e il sangue sono parte di un disegno che prosegue con ostinata coerenz a dal 1948. Un film che ha fatto discutere, non solo in Israele.

Cinema Odeon – Sala B
22.00

Gonzo: The Life and Work of Dr. Hunter S. Thompson

Dal regista premio Oscar Alex Gibney e dal produttore Graydon Carter, uno sguardo approfondito sulla vita di Hunter Thompson, inventore del Gonzo Journalism. Un documentario dal ritmo veloce che individua i punti salienti della vita di Thompson, dalla sua intensa relazione con gli Hell’s Angels alla sua candidatura da sceriffo di Aspen nel 1970, dalla storia che ha portato alla stesura di Paura e Disgusto a Las Vegas al suo profondo coinvolgimento nella campagna presidenziale del senatore McGovern nel 1972. Narrato da Johnny Depp.

Cinema Lumiére – Sala Scorsese
22.30 – Retro Ed Lachman

Far From Heaven / Lontano dal paradiso

Tra Douglas Sirk e Derek Jarman, la decomposizione della famiglia e del tessuto sociale di una nazione attraverso gli occhi di una donna che improvvisamente inizia a vedere oltre la coltre dell’ipocrisia. Todd Haynes rielabora magnificamente il melò americano degli anni Cinquanta, grazie anche a una sontuosa Julianne Moore, in un film duro e lucente come il cristallo, che affascina con la purezza delle sue immagini.

Cinema Odeon – Sala D
22.30 – Special of the day

Jason Becker: Not Dead Yet

Dedizione, caparbietà, genio. E una malattia senza scampo. Sono le carte che il destino ha dato a Jason Becker, chitarrista heavy metal e fondatore del gruppo musicale Cacophony. A 19 anni sostituisce Steve Vai nei Van Halen, ma a 21 è colpito dalla sclerosi laterale amiotrofica (SLA), e il suo futuro e la sua promettente carriera sono irrimediabilmente compromessi. Becker, però, la partita vuole giocarsela lo stesso: ancora oggi, da vent’anni su una sedia a rotelle, lotta contro il degenerare della malattia, ha pubblicato ben tre album di musica strumentale e continua a comporre. L’incredibile storia vera di una vita rock che sbaraglia ogni cliché.

Biografilm Festival ti invita ad una grande anteprima! Martedì 11 giugno partecipa all’evento speciale dedicato al nuovo episodio diretto da J.J. Abrams di una delle serie più amate di tutti i tempi!

Star Trek – Into darkness di J. J. Abrams
Martedì 11 Giugno ore 24.00

La proiezione si svolgerà presso il
Cinema Capitol

Via Amendola, 1
Ore 24.00

L’insofferenza alle direttive e alla disciplina costano al capitano Kirk il comando dell’Enterprise. La flotta stellare lo separa dal suo primo ufficiale Spock e lo invia lontano dalla sua nave e dalla sua vita fatta di avventure nell’universo. Sarà l’arrivo di una minaccia imprevista e misteriosa e, di nuovo, la capacità di Kirk di mettere in luce le proprie abilità a costringere la flotta a rimetterlo nella sua posizione di comando. Infatti, un uomo che la stessa razza umana ha modificato geneticamente, e poi congelato nel terrore di ciò che aveva creato, si è svegliato ed intende svegliare tutti gli altri 72 esperimenti come lui. Uno sola di queste creature  basta quasi a demolire una città e sarà comp ito del capitano Kirk renderlo innocuo il prima possibile.
Ma un pericolo ancora peggiore sembra pronto a distruggere interi pianeti.

Compositore come autore

IL COMPOSITORE COME AUTORE E LA MUSICA TRA TESTO E PERFORMANCE
nell’Europa della prima età moderna
giornata internazionale di studi a cura di Paolo Cecchi

martedì 14 maggio 2013, ore 9.30-19
in palazzo Marescotti, via Barberia 4 – Bologna

INGRESSO LIBERO

Il centro CIMES del Dipartimento delle Arti (DARvipem) – Università di Bologna organizza una giornata di studio dedicata ad alcuni fenomeni fondamentali che si diffusero nel periodo dal 1500 al 1640 in Europa, grazie allo sviluppo dell’editoria musicale: il compositore comincia ad essere considerato un autore, in grado di creare opere con un proprio stile personale. Inoltre si inizia ad intendere la singola composizione musicale come opera d’arte, degna quindi di essere conosciuta, studiata e trasmessa quanto le opere letterarie. Infine il concetto di scrittura musicale acquista una parte preminente nell’elaborazione compositiva.

L’evento, a cura di Paolo Cecchi, mette a confronto nove tra i più importanti esperti provenienti da rinomate università di Regno Unito, Svizzera e Spagna, ed è realizzato dal Dipartimento delle Arti – centro CIMES in collaborazione con l’Associazione culturale «Il Saggiatore musicale».

Martedì 14 maggio 2013, ore 9.30-19 in palazzo Marescotti, via Barberia 4 (ingresso libero)
IL COMPOSITORE COME AUTORE E LA MUSICA TRA TESTO E PERFORMANCE nell’Europa della prima età moderna
Giornata di studi a cura di Paolo Cecchi;
intervengono: Kate van Orden (Berkeley); Iain Fenlon (Cambridge); Étienne Darbellay (Ginevra); Amedeo Quondam (Roma); Philippe Canguilhem (Tolosa); Anthony Newcomb (Berkeley); Richard Wistreich (Manchester)

Spiega il curatore professor Paolo Cecchi: “Nel periodo compreso all’incirca tra il 1500 e il 1640 si configura nella musica europea – in modo certo discontinuo, ma storicamente significativo – una serie di fenomeni che nel corso del Quattrocento erano emersi solo a tratti e unicamente nel contesto di alcune corti italiane e oltremontane: (1) il compositore venne sempre più considerato non solo come un artigiano che concepisce e organizza una trama musicale in vista di un’esecuzione, ma anche come autore nel senso moderno del termine, in grado di creare opere scritte e connotate da un proprio stile personale; (2) si affermò l’idea che la singola composizione musicale potesse essere considerata un’opera d’arte, degna d’essere conosciuta, studiata e trasmessa al pari delle opere letterarie; (3) il concetto di scrittura musicale, sebbene abbia continuato a intrecciarsi con i procedimenti di composizione prettamente mnemonici, acquistò uno statuto preminente nell’elaborazione compositiva. Nel medesimo periodo taluni generi della musica d’arte europea (si pensi ad esempio a un certo tipo di chansons parigine, al repertorio frottolistico, a molti brani per canto e liuto) continuarono a fondarsi su una concezione mnemonica, improvvisativa e basata su processi di elaborazione auditiva di formule e strutture; le composizioni di quei generi giunte fino a noi in molti casi conobbero una sistemazione scritta solo ex post facto, come fissazione grafica successiva di un costrutto musicale concepito in primis «alla mente».
La giornata di studi punta ad indagare alcune specifiche declinazioni di tali fenomeni, che si affermarono e si diffusero anche grazie allo sviluppo dell’editoria musicale, la quale ebbe un ruolo determinante nell’istituire e diffondere l’idea che in particolare la musica docta, polifonica, si realizzava principalmente come testo scritto, permanente e trasmissibile, contribuendo a definire i moderni concetti di ‘opera d’arte musicale’ e di ‘compositore’ quale autore dotato di una precisa individualità artistica.”

Informazioni al pubblico: CIMES tel. 051.2092 000 – http://www.dar.unibo.it