Semplifichiamo

Partiamo da una considerazione preliminare: a Bondeno la svolta elettorale che ha visto la “destra” sostituire la “sinistra” si può sicuramente attribuire alla chiusura dell’ospedale “Borselli”(di recente ceduto dal comune all’ASL).

Allora vediamo nei programmi elettorali  quali sono le proposte del candidato PD, per la semplice ragione che la regione competente è governata da una maggioranza PD appena confermata. Dice Massimo Sgarbi:

4.    SANITÀ’, SERVIZI, PREVENZIONE
–    Collaborare con le Regioni Lombardia (in particolare la Provincia di Mantova) e Veneto (Provincia di Rovigo) per una più rapida assistenza di urgenza ed emergenza mobile, sia essa autoambulanza o auto medica, capace di intervenire nel minor tempo possibile.
– Adottare, terminata la prima parte della Casa della Salute, l’integrazione dei gruppi di professionisti che rappresentano   l’assistenza di base (MMG, PdLS) con la Continuità Assistenziale (ex Guardia Medica) anche nel diurno.
– Ricollocazione dell’auto medica, nell’ottica di una revisione periodica che il SSR ha in programma per ottimizzare aree e distretti sanitari.
– Progettare una nuova viabilità di accesso alla struttura Borselli
– Programmare un piano di attrazione per potenziali investitori interessati all’insediamento di una struttura sanitaria privata-convenzionata sul territorio comunale utilizzando edifici già di proprietà del Comune, da servire anche a livello sovra comunale, che possa erogare servizi sanitari integrativi garantendo qualità e tempi di attesa ridotti.

Tutto qui: nessuna ipotesi di riapertura. Per esercizio potete anche guardare ai programmi degli altri candidati, che sostanzialmente si adeguano, ipotizzando semplicemente la riapertura del Primo Soccorso (come era da noi prima del terremoto).

Ma allora la ricostruzione (per cui sono stati stanziati 11,5 milioni di euro)  a cosa serve? “A promuovere la collaborazione con i privati -dice Fabio Bergamini- che possano sopperire alle carenze del settore sanitario“.

Concludendo,  scordiamoci il passato in cui l’ospedale , oltre a fornire un innegabile servizio alla popolazione, era anche un volano per l’occupazione sul territorio.

Adesso è tutto chiaro

borselli
Punto di prima accoglienza in allestimento

Dopo questo comunicato stampa:

http://www.comune.bondeno.fe.it/news/showByTitle/title/tornano-nel-presidio-sociosanitario-borselli-18-specialita-poliambulatoriali-nuova-sede-nella-casa-steeb-per-la-medicina-di-gruppo/

da non addetto ai lavori, non posso certo dire di avere capito cosa succederà.

Particolarmente oscuro ho trovato il passo seguente:

Se per caso il cittadino ha l’espressione di un bisogno di carattere clinico, da questa sede verrà inviato al primo piano: qui vi sarà un centro per la presa in carico (gestito da un infermiere con funzioni di case manager; ndr), ed accompagnato in uno sviluppo contiguo e complanare di servizi,(?!?) che coinvolge parte della villa Dazio.

Country-hospital

«Abbiamo ottenuto un buon risultato, di concerto con l’ente commissariale e la Regione, per il riassetto complessivo delle strutture sanitarie di Bondeno». Non nasconde la soddisfazione, il sindaco di Bondeno, Alan Fabbri, per l’accordo trovato mercoledì in Regione. Nel quale si è messo nero su bianco per quel che riguarda il progetto del recupero del Borselli, con i posti di Rsa e della casa protetta, che saranno incrementati da quelli del country-hospital. Una particolare tipologia di assistenza, gestita dai medici di medicina generale, che ha iniziato ad essere presa a modello anche in Italia, a seguito delle mutate condizioni: invecchiamento della popolazione, aumento di cronicità e così via. L’ospedale Borselli sarà oggetto di interventi di miglioramento sismico che potranno prevedere la demolizione e la costruzione di nuovi corpi di fabbrica. «L’edificio ristrutturato e migliorato nella sua disposizione planimetrica sarà in grado di ospitare anche le funzioni della Casa della Salute – spiega Fabbri – Partiranno tanti servizi che andranno incontro alle esigenze del territorio, così come stabilito dalla conferenza sociosanitaria: dall’offerta poliambulatoriale, al laboratorio analisi; dalla radiologia, al centro prelievi. Il progetto della Casa della Salute crescerà nella nostra realtà, sulla base delle esigenze della popolazione e di un lavoro di team». L’intesa sulle modalità di procedere e sui contenuti del riassetto dei servizi sociosanitari, già approvato dalla conferenza territoriale, è stata sancita mercoledì pomeriggio in Regione, a Bologna, al termine di un incontro che ha visto protagonisti il sindaco di Bondeno, Alan Fabbri, l’assessore regionale alla sanità, Carlo Lusenti, ed il sottosegretario Alfredo Bertelli, in rappresentanza del commissario Errani. «La Regione si è impegnata a finanziare l’importante progetto attraverso fondi che rientrano nel piano triennale per la ricostruzione – dice Fabbri – e con altre risorse derivanti dal fondo regionale destinato alla creazione della Casa della Salute a Bondeno. Naturalmente – spiega Alan Fabbri – il progetto di riconversione e ristrutturazione della struttura danneggiata dal sisma del 2012 avrà i suoi tempi: si parla di due anni. Non a caso, nell’incontro tra le parti svoltosi mercoledì, si è ipotizzato anche di come gestire il transitorio, secondo una pianificazione aziendale e distrettuale, garantendo la funzionalità di alcuni servizi fondamentali che andranno collocati nelle sedi idonee».

Ospedale di Cento

Al fine di dare una informazione corretta a tutti i cittadini del territorio di Cento, la direzione del Distretto Ovest ricorda che l’ospedale SS. Annunziata di Cento è completamente operativo e sono infondate le voci che riportano la chiusura dei reparti di ortopedia, ostetricia e ginecologia. A dimostrazione che il proseguo delle attività al SS. Annunziata risultano di estrema importanza, proseguono a pieno ritmo anche i lavori dello schema direttore pensati per migliorare la qualità complessiva dell’Ospedale. In questi giorni, infatti, c’è stata la consegna lavori del cantiere che coinvolge ill reparto di cardiologia -terapia intensiva.
I lavori consistono nella ristrutturazione per ricavare il nuovo reparto di terapia intensiva. Sarà edificato un tunnel che collegherà due corpi di fabbrica (zona nuova ortopedia con ex medicina) per ricavare un  ingresso per il nuovo reparto e la prevista nuova cardiologia.
Verrà, inoltre, realizzato un nuovo ascensore che collegherà i tre piani e sarà di servizio al gruppo dell’emergenza (blocco operatorio, terapia intensiva).
I lavori rientrano nella  2^ fase dallo schema direttore dell’Ospedale di Cento e avranno la durata di 365 giorni continuativi. Tutte le nuove strutture saranno progettate e costruite secondo le normative antisismiche di Legge. I lavori sono stati affidati al R.T.I.: CoopCostruzioni di Bologna (capogruppo) e CIAB di Bologna (mandante).
Sono inoltre terminati i lavori della 1^ fase dell’appalto di ristrutturazione Medicina-Ortopedia col completamento della Nuova Ortopedia i cui locali sono stati occupati attualmente gli ospiti dell’LPA di Bondeno, trasferiti lo scorso 24 maggio, a seguito dei danni provocati dagli eventi sismici nella struttura “Borselli” di Bondeno.

A completamento delle informazioni si comunica che, dopo gli eventi sismici che hanno imposto la chiusura della sede del Distretto di Cento – via XXV Aprile –, sono stati inseriti al SS. Annunziata i  servizi di seguito elencati:

•    Ambulatorio commissione invalidi: Ospedale SS.ma Annunziata di Cento (ingresso via Vicini n.2). Aperto al pubblico il mercoledì dalle 9,30 alle 12. Telefono 051 6838259.
•    Medicina del Lavoro, Igiene pubblica e Igiene Alimenti e Nutrizione: contattare il  0532 235275.
•    Servizio Veterinario: contattare il 0532 205770.
•    Sportello Unico e servizio CUP: sono state attivate 7 postazioni aperte dal lunedì al venerdì.
–    Villa Verde:  piano terra – ex centro servizi. 3 postazioni aperte dalle 8,00 alle 13.30; e  2 postazioni aperte dalle 8 alle 18.
–    Ospedale di Cento – entrata principale, via Vicini. 2 postazioni aperte dalle 8 alle 13,30.
•    Ambulatorio vaccinazioni adulti e visite per patenti: palazzina pediatria di Comunità, con ingresso da via Vicini.

Non ha subito interruzione l’attività del Servizio Assistenza Domiciliare che si trova ora collocata presso la palazzina della pediatria di Comunità – ingresso via Vicini, 2. Ospedale di Cento.

Ospedale di Bondeno

Sempre per quanto riguarda il territorio di Bondeno, si informa che la direzione distrettuale dell’Asl ha deliberato la riattivazione di alcune attività del Borselli precedentemente sospese a causa dei danni sismici. Da lunedì 4 giugno riprendono i seguenti servizi: distribuzione ausili (lunedì dalle 14 alle 17.30); distribuzione presidi uro-enterostomie (martedì dalle 9 alle 12.30); distribuzione presidi per incontinenza (mercoledì dalle 9 alle 12); distribuzione farmaci (mercoledì dalle 15.30 alle 17); assistenza domiciliare (secondo le consuete modalità).

Da lunedì riprendono le attività dei medici di famiglia con conseguente chiusura del servizio di guardia medica diurna.