Distrazione di massa

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Annunciazione! Annunciazione! Per milioni di italiani ed europei termina la crisi economica. Comincia il mondiale e tutti felici e contenti dimenticano i loro problemi. Anche chi ha poco o niente da mangiare potrà saziarsi per bene, magari con la pubblicità che per la prima volta interromperà le partite di calcio. Forse non tutti lo sanno, ma da questo mondiale ci saranno i timeout “per la salute degli atleti” (vedasi ad esempio l’articolo de “La Gazzetta dello Sport”). Hanno trovato una bella scusa, la salute degli atleti, per interrompere le partite: dopo mezz’ora di gioco, sia nel primo tempo che nel secondo tempo, ci sarà una interruzione di 3 o 4 minuti per far riposare gli atleti, costretti a  giocare in orari impossibili, sotto il sole cocente, alle 11:30 del mattino! Ovviamente giocano a quell’ora impossibile per questioni di diritti televisivi e permettere ai ricchi europei di godersi la partita nelle comode ore serali.

di Attilio Folliero, Caracas

Leggi tutto l’articolo: http://www.lolandesevolante.net/blog/2014/06/comincia-il-primo-mondiale-con-le-partite-interrotte-dalla-pubblicita/

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Un po' di sport

Di solito non ospitiamo notizie di sport (l’oppio dei popoli), ma, vista la giornata festiva e il fatto che non parla solo di sport, facciamo un’eccezione:

Ma avete letto la notizia di oggi ,sulla pagina sport locali della Nuova Ferrara, dove in pratica si dice che il Burana Calcio, piazzatosi tra i primi posti nel campionato di 2° categoria(paese di 500 abitanti), davanti a Gavello e Scortichino, sembra navighi in cattive acque e si sta prospettando una fusione con la Gavellese, anche lei in difficoltà economiche ?

Ma avete una vaga idea di quanti soldi abbia profuso questa amministrazione in queste due società sportive? Solo 100.000€ per fare la tribuna nel campo di Burana, una montagna DI CEMENTO ARMATO da utilizzare 13 volte all’anno per 2 ore per 10 persone in media.

Ma lo sapevate che alla guida tecnica/organizzativa del Burana da un anno si è affiancato il segretario della locale sezione PD ? Ma lo sapevate che tale signore aveva sempre pubblicamente criticato i soldi che il Comune dava alle società sportive ? Ma lo sapete che nell’ultimo anno tale signore chiedeva al sindaco ripetutamente 50.000€ per coprire la tribuna suddetta ?

Ma lo sapevate che il Burana Calcio nell’ultimo anno si è indebitato parecchio e la manager della Sagra che procura i finanziamenti vitali per la società sportiva se n’è andata, lasciando un vuoto incolmabile nell’organizzazione e finanziamento della locale società sportiva ?

Ma lo sapevate che il neo dirigente segretario PD locale era euforico quando ha capito della schiacciante vittoria di Fabbri perché così era certo della promessa copertura della tribuna del campo di Burana ? Ma la tribuna sarà del Burana o del Gavello, ma tutti ‘ sti soldi,affogati nelle due società, che riscontro hanno avuto e avranno visto quello che sta maturando ?

Ma questa non è  anche una risposta alla domanda: ma come mai il 40% del PD ha votato la lista Biancardi ?

Oltre al foraggiamento dato e promesso dal confermato sindaco c’è da aggiungere la divisione della sinistra bondenese e del PD in particolare. Ne è un esempio illuminante lo smarcamento del suo segretario, questa volta comunale che prima se n’è andato 4 giorni in ferie e poi si è guardato bene dall’andare sul palco a presentare il suo candidato sindaco nel comizio finale.

Quindi mi sembra tutto chiaro: massimo foraggiamento da una parte e divisione in casa PD dall’altra dove hanno deciso che Nardini non rappresentava il nuovo che avanza, proposto da Renzi ed hanno preferito in questo ruolo, udite udite, la faccia linda, pura e innovativa di Daniele Biancardi !

Secondo voi il PD ha qualche prospettiva di riprendersi per i prossimi 30 anni ?

Da aggiungere la situazione precaria lasciata un paio d’anni fa dal factotum di Ponte Rodoni, al quale l’Amministrazione( sua grande amica) ha dovuto sopperire tappando buchi finanziari a più non posso e , nonostante la buona volontà dei ragazzi “ospitati sportivamente” sotto il Palacinghiale, l’uscita dal tunnel è ancora avvolta dalle nebbie padane.

E della Bondenese Calcio che vogliamo dire ? L’impegno del volenteroso Roda non ha portato tanti proseliti “disinteressati”; dopo il tonfo nella categoria più bassa, quindi si prospetta un ritorno della vecchia guardia ?

Anche qui tutta la quantità di finanziamenti e sovvenzioni dell’ Amministrazione Comunale cosa hanno prodotto ? Non è che le società sportive e le associazioni in genere si erano fatte “la bocca buona” con tutti gli zuccherini dell’attuale giunta e al primo scroscio di pioggia intensa hanno perso il senso e il valore sano del volontariato che deve essere il motore di queste forme sociali ?

Certo che il Sindaco e l’assessore allo sport hanno lasciato un bel po’  di macerie su questo campo! Non sarà tutta loro la colpa ma di sicuro sono stati in simbiosi con questi eventi e scommetto che l’assessore allo sport cambierà faccia, mentre quello al bilancio sarà senz’altro riconfermato nella persona della dottoressa Cavallini.

ricevuto da un lettore che ha chiesto di rimanere anonimo

Medaglie d'oro

Tommie Smith e John Carlos

Tommie Smith nel 1968 vinse la medaglia d’oro sui 200 m nella finale olimpica di Città del Messico con il tempo di 19″83,[2] primo uomo al mondo a scendere sotto il limite di 20″, precedendo l’australiano Peter Norman e il connazionale John Carlos [3]. Il suo record del mondo sarebbe rimasto imbattuto per 11 anni, finché nel 1979 Pietro Mennea non conquistò, sempre a Città del Messico il nuovo record con il tempo di 19″72 (che a sua volta rimase imbattuto per 17 anni fino al 1996). Durante la cerimonia di premiazione, Smith e Carlos diedero vita a quella che probabilmente è ricordata come la più famosa protesta della storia dei Giochi olimpici: salirono sul podio scalzi e ascoltarono il loro inno nazionale chinando il capo e sollevando un pugno con un guanto nero, a sostegno del movimento denominato Olympic Project for Human Rights (Progetto olimpico per i diritti umani).

Estratto da : http://it.wikipedia.org/wiki/Tommie_Smith

DaoYin a Bondeno

Eccellente complemento per chiunque pratichi qualsiasi altra disciplina energetica (QìGong, TaiJiQuan, ecc) o, addirittura, per gli atleti, ed infine per chiunque pratichi la meditazione o voglia andare alla scoperta di sè, gli esercizi DaoYin sono ottimi altresì per chi si sente “arruginito” e non ama lo sport. Sono quindi adatti a tutti e per tutte le età!

««L’antica tecnica Daoyin (…), considerata antesignana del moderno Qigong, consisteva principalmente nell’acquisire la capacità di dirigere il flusso del Qi: inizialmente – attraverso il movimento fisico e l’automassaggio – per sciogliere eventuali blocchi in determinate zone del corpo e affinare la percezione del flusso di Qi» [G. Boschi]

I corsi saranno tenuti da Stefanie Braasch (cellulare 340 5970480) dell’associazione culturale “Serpente Bianco”, ogni giovedì dalle 20.15 alle 22.15 presso i locali g.c. della Bondenese calcio.

Campo Sportivo
ingresso in fondo a via Boccaccio
(trav. via per Scortichino)
fronte Nuove Scuole Medie a sinistra.

Il video mostra l’istruttrice in occasione della presentazione del corso organizzata a Bondeno da Araba Fenice.

I giochi mai visti

Modena capitale olimpica per un mese e mezzo. Dal 16 maggio al 27 giugno 2009 la nostra città accoglie, presso gli spazi del Fotomuseo Panini, la mostra “I giochi mai visti”, organizzata dall’associazione Modena Cinque Cerchi con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena in collaborazione con il Museo Olimpico di Losanna ed il Coni. L’iniziativa di elevato spessore, che ha l’obiettivo di diffondere lo spirito olimpico e i valori puri dello sport per trasferirli nella vita quotidiana, ruota attorno a quattro importanti tematiche: record e valori olimpici, sportivi modenesi, donne nello sport. Ripercorrendo la storia dei Giochi Olimpici dell’epoca moderna, la mostra prevede l’esposizione di materiale fotografico, memorabilia, oggetti originali e simboli storici legati al mondo delle Olimpiadi moderne, in larga parte estive ma con un focus anche su quelle invernali. Gran parte della collezione proviene dal Museo Olimpico di Losanna, l’unico riconosciuto dal Cio (Comitato olimpico internazionale), nel quale confluiscono materiali appartenuti ai più grandi campioni della storia dello sport olimpico. Una galleria di ricordi che raccoglie poster, torce dei tedofori, oggetti ufficiali che guideranno il visitatore alla scoperta della storia olimpica. Un esempio tra tanti, le medaglie olimpiche dalla prima edizione dei giochi moderni di fine XIX Secolo fino alla più recente di Pechino 2008. A questo si aggiungono documenti e oggetti riguardanti gli atleti olimpionici modenesi per nascita o adozione sportiva, ai quali è dedicata una specifica sezione. Per informazioni: http://www.fotomuseo.it