Emocrazia

In occasione della prima edizione del Cyberfest (si parla del lontano 1998, vent’anni fa) nella sala 2000 si presentò un giovane autore che aveva scritto un libro e voleva presentarlo al festival.

Probabilmente lo aveva saputo da Viviani, l’editore presso cui lo aveva pubblicato, che aveva un suo stand proprio lì accanto.

Si chiamava Alessandro Vietti (trovate la sua scheda alla fine dell’articolo) il quale,  in occasione delle elezioni si è divertito a immaginare un racconto, distribuito come e-book da Delos per 1,99 euro intitolato:

Perché votare per il male minore, quando si può votare per il male peggiore?

“Vuoi dare di nuovo il tuo voto a chi ti ha succhiato il sangue fino a ora?” era uno degli slogan elettorali del PDV, il nuovo partito sorto dal nulla nel disastrato panorama politico italiano, e capace di intercettare i malumori di un elettorato scontento e confuso, un elettorato trasversale, fino ad arrivare a percentuali mai vista. “Gli italiani devono rendersi conto che rischieranno di pagare col sangue la scelta disgraziata di aver messo al governo una schiera di simili personaggi” avevano commentato i leader degli altri paesi. Ma, si sa, la storia insegna che gli italiani si sono spesso rivelati perlomeno stravaganti nella scelta dei loro leader.

Un’arguta e amara metafora delle elezioni e del rapporto degli italiani con la loro classe dirigente.

Alessandro Vietti, ingegnere, nasce giusto in tempo per essere presente alla conquista della Luna. Forse è per questo che è da sempre appassionato di astronomia e fantascienza. Vive e lavora a Genova nel settore dell’energia, e nel tempo libero si occupa di divulgazione scientifica e scrittura. Suoi articoli sono apparsi sulla rivista Robot e sui mensili Coelum, Le Stelle e L’Astronomia. Nelle vesti di autore ha pubblicato i romanzi Cyberworld e Il codice dell’invasore, il primo dei quali vincitore del Premio Cosmo 1996, nonché svariati racconti. Di recente suoi lavori sono apparsi nelle antologie Ambigue utopie (Bietti), Sinistre presenze (Bietti), Crisis (Della Vigna), I sogni di Cartesio (Della Vigna), Ma gli androidi mangiano spaghetti elettrici? (Della Vigna).

Il suo blog (su Blogger) si intitola Il grande marziano.

https://www.delosstore.it/ebook/51508/emocrazia/

Bondeno come Bellaria

Dal 23 al 26 maggio si ritrovano a Bellaria gli appassionati di fantascienza per la 39° convention annuale, leggendo il programma ci ha fatto piacere ritrovare alcuni temi e persone che abbiamo ospitato anche a Bondeno: Gundam e il Dr. Who in occasione della manifestazione “Ricominciamo dal futuro” e, tra gli ospiti-organizzatori Ugo Malaguti.

malaguti2006.mp4 from fuori quadro on Vimeo.

Scarica il programma definitivo dal sito http://www.stic.it

Apocalissi

IL PRESENTE REMOTO 2012

venerdì 16 novembre alle 16,30, in Teatro Anatomico.
Ciclo di Conversazioni Etno-Antropologiche

I Cavalieri dell'Apocalisse, di Victor Vasnetsov.

APOCALISSI IN ATLANTIDE
Storie e antropologie di un mito “apocalittico”, da Platone ai fumetti di
Martin Mystère passando per Bacchelli
La (presunta) fine del mondo immaginata (pare) dagli antichi Maya, fa notizia e alimenta la macchina dell’immaginario mediatico. Film, libri, trasmissioni televisive, in attesa della fatidica data che dovrebbe anticipare il Natale di quest’anno, sognano di apocalissi future e raccontano di catastrofi passate.

Le ultime due conversazioni de IL PRESENTE REMOTO 2012, provano a mettere un po’ d’ordine in queste fantasie “apocalittiche”, dove antichi miti, leggende popolari e assai più recenti narrazioni letterarie e cinematografiche si mescolano e si rigenerano.

S’inizia con il perduto continente di ATLANTIDE per scoprire che la più popolare delle “apocalissi” , poco deve a Platone e molto alle fantasie esoteriche e ai sogni avventurosi del secolo della rivoluzione industriale.
A cura di Roberto Roda, Centro di Documentazione Storica del Comune di Ferrara

I tre giorni di Elara

26, 27 e 28 luglio a Bologna

in Via Fossolo 10

I TRE GIORNI DI ELARA

Tre straordinari Elara Days per completare a prezzi

sensazionali le vostre collezioni, trovare gli esauriti più rari,

sfogliare le novità e conoscere dalla viva voce dei redattori i nuovi programmi!

Come preannunciato, anche quest’anno nel cuore dell’estate Elara organizza tre giornate aperte a tutti i lettori, con la partecipazione del nostro editore Armando Corridore e del direttore letterario Ugo Malaguti, tre giorni nei quali lettori vecchi e nuovi sono i benvenuti in quella che sta diventando una tradizionale fiera del libro del fantastico di centro estate.

Quest’anno poi, oltre alla possibilità di acquistare con qualche sconto tutti i titoli del nostro catalogo, esauriti compresi, e persino eccezionalmente i libri della Contrada delle stelle anche per i non contradaioli, e oltre a un simpatico omaggio offerto a tutti coloro che nei tre giorni verranno a farci visita, esiste una possibilità davvero allettante per chi ha molti vuoti da riempire nella propria collezione di libri e magari pochi soldi da spendere.

Sono infatti rientrati dai depositi sulle spiagge, negli aeroporti e nelle librerie, molti titoli invenduti nei canali distributivi. Questi libri, pur essendo integri e in ottime condizioni, presentano qualche traccia dell’esposizione nelle vetrine e negli stands: opacizzazioni e scolorimento delle copertine, piccole ammaccature, qualche ingiallimento nei bordi.

In molti casi è difficile distinguerli dai normali libri usciti dai nostri magazzini. Ma siamo perfezionisti e quindi il tradizionale Tavolo delle Meraviglie sarà occupato prevalentemente da questi libri resi, che comprendono quasi un centinaio di titoli del nostro catalogo, al massimo in due o tre copie, e che i nostri visitatori potranno acquistare a sconti formidabili, fino al 50 per cento e in alcuni casi oltre (sempre a seconda dello stato di conservazione) arricchendo così a prezzi imbattibili la propria collezione con i titoli mancanti, che, lo ripetiamo, sono in condizioni buone ma non ottimali, e che desideriamo siate voi a scegliere per rendervi conto esattamente della loro qualità.

Quest’anno non ripeteremo l’operazione estiva dello scorso anno, quindi l’occasione di questo rientro delle rese è unica e per almeno due anni non si ripresenterà.

Ovviamente l’acquisto è riservato a chi verrà personalmente a scegliere e portarsi via questi titoli. Il numero limitato delle copie disponibili, molte se divise tra i vari titoli di catalogo, pochissime se rapportate alle single disponibilità per titolo, e la nostra serietà – non vendiamo nulla a scatola chiusa, dovete essere voi a valutare e scegliere quanto volete acqistare, in rapporto al risparmio che volete realizzare – impongono che queste offerte (e altre a sorpresa che troverete sempre in questi tre giorni) siano esclusivamente legate alla vostra presenza nella nostra sede, dove riceverete anche un omaggio.

Per chi abita in zone dalle quali è facile raggiungere Bologna, crediamo che il costo del biglietto del treno sia conveniente rispetto alla possibilità di acquisti e risparmi che questi Tre Giorni di Elara possono offrire.

Ci saranno anche altre possibilità di acquisto. E chi è impossibilitato a raggiungere la nostra sede, potrà delegare qualche amico bolognese, se ne possiede (non dimentichiamo che i lettori delle zone più lontane da noi hanno nel corso del’anno, con i vari saloni del libro e conventions, ampie possibilità di cogliere le occasioni che Elara periodicamente offre, quindi se non risparmiate e non leggete, è in parte colpa vostra…)

Ecco gli orari apertura della nostra sede, alla quale potete rivolgervi per informazioni telefonando allo 051300575 negli orari degli incontri:

  • giovedì 26 luglio: dalle ore 15 alle ore 19
  • venerdì 27 luglio: dalle ore 10,30 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 19
  • sabato 28 luglio: dalle ore 11 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 18.

Sabato 28 luglio sarà anche possibile pranzare assieme ai nostri redattori, prenotando un posto entro e non oltre le ore 24 di mercoledì 25 luglio con una e-mail a elara@elaralibri.it. La prenotazione è assolutamente indispensabile, può essere anche telefonica, non ci saranno posti, purtroppo, per aggregati dell’ultima ora.

Pronti per gli Elara Days di fine luglio?

Italcon 38

Italcon 38,

Bellaria 24-27 maggio:

Definito il programma e il roster degli ospiti

Grandi notizie per l’Italcon 38, in programma a Bellaria dal 24 al 27 maggio, in particolare per il settore fantascientifico, la Italcon, che ha completato il numero degli ospiti d’onore, che sono:

David Gerrold e Paul DiFilippo per gli Stati Uniti;

Renato Pestriniero, Gianni Montanari, Luigi Cozzi e Roberto Vacca per l’Italia.

Un roster di tutto rispetto, tanto che il preannunciato confronto tra Gerrold e DiFilippo, moderati da Armando Corridore, sulle sorti della fantascienza in America, si prospetta come uno dei momenti di più alto livello e di massimo interesse nella storia delle Conventions europee.

Renato Pestriniero merita davvero il ruolo di ospite d’onore per la narrativa italiana, essendo l’autore dalla più lunga, costante e coerente carriera che la nostra storia fantascientifica annoveri.

Gianni Montanari, uno dei nomi più prestigiosi che da più anni non si facevano vedere alle Convention, sarà protagonista di rievocazioni della storia di Galassia e di Urania, e di vari dibattiti. Particolarmente stimolante l’incontro tra lui, Luigi Cozzi e Giuseppe Lippi, ciascuno protagonista o testimone di un’era di Urania, in occasione del sessantesimo anniversario della rivista mondadoriana.

Con Luigi Cozzi, poi, il Cinema entra prepotentemente dalla porta principale nel mondo della Convention. Perché a differenza di chi scrive, colleziona, discute di cinema, Luigi è il protagonista di una lunga parte del cinema fantastico e orrorifico italiano, sia come regista, dai tempi de Il tunnel sotto il mondo – oggetto di una riscoperta-dibattito che affascinerà i presenti – attraverso opere come Star Crash, Contamination, ecc., sia come sceneggiatore e aiuto regista di prestigiosi nomi quali Dario Argento, sia come realizzatore, con la Libra e Ugo Malaguti, delle mitiche Rassegne Cinematografiche degli anni ’70, sia come importatore e salvatore di pellicole che altrimenti sarebbero state dimenticate, sia come creatore e animatore di Profondo Rosso, il negozio dell’étrange che ha acquisito fama mondiale… A Luigi Cozzi dobbiamo addirittura la prima fanzine italiana, Futuria Fantasia, iniziative quali Futuria, Proxima, la stessa Galassia, organizzatore di eventi, critico attento e preciso, collaboratore storico di Nova Sf*, mai subordinato al grigiore e alla mediocrità, sempre protagonista. Nel bene e nel male, tutto ciò che in Italia è stato ed è cinema di fantascienza, e non solo, si riferisce a questo pioniere e nello stesso tempo realizzatore che sfugge alla mediocrità, non è mai demagogico né banale, e affascinerà i presenti con il suo sottile umorismo, con il suo gusto per il paradosso, con la sua capacità di ricordare gli eventi salienti per diretta conoscenza, non per sentito dire o per riflesso di luce altrui.

E Roberto Vacca? Autore, da Il robot e il minotauro e Il medioevo prossimo venturo, di una straordinaria capacità di simbiosi tra scienza e fantascienza, scienziato e divulgatore che tutti abbiamo conosciuto per le sue frequenti e mai indifferenti partecipazioni ai maggiori programmi televisivi, è questa volta ospite di una Italcon, con la sua arguzia, la sua veemenza, il suo sapere, il suo prestigio. Roberto Vacca incarna una figura che nel nostro paese è rara se non unica, quella dello scrittore che vede il lato letterario della scienza, e ne usa la conoscenza per tracciare ipotesi, per fare etica severa, quasi swiftiana, per immaginare il nostro futuro, vederne i pericoli ed esaltarne i meriti.

Da quanti anni una Italcon non poteva annoverare un così vivace, variegato, appagante numero di ospiti davvero di spessore?

E comunque, il contorno sarà assolutamente di prim’ordine anch’esso. Ci saranno i nomi più significativi della fantascienza italiana, ci saranno le presentazioni degli editori specializzati e non, ci sarà cinema e televisione, e mescolandosi anche con il variegato e colorato mondo dei Trekkers, l’Italcon darà ai partecipanti emozioni e conoscenze che tutte insieme è impossibile immaginare.

Per chi volesse avere notizie più dettagliate sul programma, indichiamo la pagina STICCON che riporta completamente le meraviglie di Bellaria: http://www.stic.it/eventi/STICCON/sticcon.html con loghi e ospiti.

Il modulo d’iscrizione si trova qui: http://www.stic.it/eventi/STICCON/Iscrizione/Iscrizione.html

Ugo Malaguti

Premio Robot

Per un periodo limitato sarà possibile abbonarsi a tre numeri di Robot a soli 19,90 euro, a partire dal numero 63 appena uscito, fresco di stampa. Intanto parte la nuova edizione del premio Robot, con qualche novità.

Avete mai provato Robot? Secondo noi dovreste farlo.

Robot è la rivista di fantascienza fondata nel 1976 da Vittorio Curtoni, e da lui ancora diretta in questa nuova edizione pubblicata da Delos Books ormai da oltre otto anni. Tre numeri all’anno, 192 pagine formato volumetto, Robot propone il meglio della narrativa breve di fantascienza. I racconti vincitori dei maggiori premi internazionali (Hugo, Nebula) e dei più grandi autori (fra gli altri sono comparsi su Robot Neil Gaiman, Robert J. Sawyer, Barry Malzberg, Robert Silverberg, Ted Chiang, Robert Sheckley, Charles Stross, Greg Egan, Ian McDonald, Kim Stanley Robinson e molti altri. E autori italiani, di tutte le epoche — dai recuperi dalla fantascienza italiana d’epoca scelti con cura da Vittorio Catani agli autori vincitori degli ultimi premi Urania.

L’altra metà della rivista è dedicata alla saggistica: sul cinema, sulla letteratura, sui fumetti, sulle serie televisive, persino sui videogiochi. Uno sguardo d’insieme al genere fantascienza.

Ora è possibile provare Robot con  un investimento davvero piccolo: per un periodo limitato sarà disponibile un abbonamento lancio ultrascontato per tre numeri a soli 19,90 euro (quasi dieci euro di risparmio!), spese postali incluse. Da non perdere!

Intanto, è disponibile il numero 63,  numero dell’estate. Religione e fantascienza. Due mondi che sono venuti a contatto molte volte nella storia della nostra letteratura preferita, l’ultima delle quali è forse questo Il Leviatano che Tu hai creato, racconto premio Nebula dello scrittore mormone Eric James Stone. Si possono applicare gli insegnamenti di Gesù Cristo a una specie infinitamente più antica di quella umana? La risposta è valsa a questo racconto il Premio Nebula assegnato nel maggio 2011. Di storia italiana — così diamo anche noi il nostro contributo al 150° — si occupano invece alcuni degli autori italiani. Alberto Costantini e Francesco Grasso (quattro premi Urania in due, niente male) rivisitando il passato in chiave alternativa; Stefano Carducci e Alessandro Fambrini tratteggiando un temibile quanto possibile futuro. Alberto Cola (altro premio Urania) ha problemi con i camion, mentre Gianfranco Briatore e Stanley G. Weinbaum ci portano a fare conoscenza con creature curiose, affascinanti e di difficile comprensione. E sì, oltre che di donne, parlano anche di alieni.

Apre intanto il Premio Robot, quinta edizione: qualche novità nell’edizione di quest’anno. Innanzitutto, per partecipare sarà necessario essere abbonati a Robot (ma col nuovo abbonamento di cui sopra la spesa è minima) e sarà possibile mandare due racconti per autore. Il termine di invio dei racconti è fine novembre 2011: quindi dateci dentro! Tutti i dettagli all’indirizzo www.delosbooks.it/premi/robot/
» Robot sul Delos Store http://www.delosstore.it/robot/
» Il bando del Premio Robot http://www.delosbooks.it/premi/robot/