Ricostruzione post-sisma

A seguito del sisma del maggio 2012, nei comuni di quello che si definisce il cratere sismico emiliano sono stati controllati 39.000 edifici. Di questi, oltre 25.000 sono a uso abitativo. Sul totale degli edifici controllati circa 14.000 sono risultati inagibili: 1.338 in classe C (parzialmente inagibili), 4.714 in classe B (temporaneamente inagibili), 7.930 in classe E (totalmente inagibili).

Numeri che intrinsecamente portano in evidenza come anche il mondo della cultura e il patrimonio artistico e monumentale dei comuni del cratere emiliano siano stati gravemente feriti dal sisma.

Dopo il doveroso dibattito scaturito in seno alla passata edizione circa la ricostruzione post-sisma del maggio 2012, quest’anno Restauro torna a farsi promotore e occasione d’incontro per tutti gli attori coinvolti nelle attività di ricostruzione, a partire dal MiBACT, passando per la Regione Emilia-Romagna, fino agli ordini professionali direttamente coinvolti nei progetti di recupero e alle aziende produttrici.

1.Sant’Agostino (Ferrara), Municipio e Chiesa Parrocchiale lesionati dal simsa, Meridiana Immagini, Andrea Samaritani

2. Finale Emilia (Modena), Torre dei Modenesi crollata, Meridiana Immagini ph. Giorgio Benvenuti

Fondamentale e significativa la presenza in fiera della Regione Emilia-Romagna con uno spazio-evento ed un importante convegno nel quale verrà illustrato, il Progetto Re-Building, che prevede iniziative integrate a supporto dei Comuni emiliani colpiti dal sisma, un sostegno culturale alla pianificazione degli interventi. Diciannove Comuni del cosiddetto “cratere del sisma” saranno ospitati in fiera dalla Regione, che farà da vetrina e darà voce alle esperienze, esigenze e problematiche affrontate dalle comunità colpite dal sisma. Re-building è progetto integrato finalizzato ad ampliare le conoscenze tecniche e culturali di tutti coloro che, professionalmente, sono coinvolti nel processo della ricostruzione: amministratori locali, dirigenti e funzionari pubblici dei Comuni e delle Province colpite, liberi professionisti operanti nei territori del cratere, ma anche gli Ordini professionali e le rappresentanze delle categorie produttive (Confindustria, CNA e Lega delle Cooperative). Il progetto, su mandato della Regione, è coordinato dal Centro Ricerche Urbane, Territoriali e Ambientali (CRUTA) dell’Università di Ferrara.

In particolare, la Federazione Ordini Architetti dell’Emilia-Romagna, con il patrocinio del Consiglio Nazionale degli Architetti PPC, e il concorso degli Ordini degli Architetti PPC delle province emiliane ricomprese nell’area di quelle danneggiate dal sisma, (Ferrara, Bologna, Reggio Emilia e in particolare Modena), partecipa attivamente all’edizione 2014 del Salone del Restauro. Obiettivo è l’approfondimento dei temi della ricostruzione post terremoto, per intraprendere un percorso di recupero e valorizzazione del territorio fondato su un sistema di valori coerente con la storia e l’identità locale, finalizzato anche a perseguire obiettivi di qualità del territorio tutto.

1.Rivara, frazione di San felice sul Panaro (Modena), la chiea lesionata e parzialmente crollata. L’orologio del campanile è fermo sull’ora del sisma 4,03.Meridiana Immagini, ph Paolo Righi.

2.Cento (Ferrara), sopralluogo dei vigili del fuoco e degli ispettori della Soprintendenza per valutare i danni del sisma all’interno della Chiesa del Rosario. Meridiana Immagini, ph Andrea Samaritani.

Con il titolo Ricostruire l’Identità, due in particolare sono gli eventi messi in campo.

Uno è la prima edizione di una rassegna dei progetti degli architetti, realizzati, da realizzare o in corso, nell’area del cratere sismico, per il ripristino e la ricostruzione degli edifici e dei contesti danneggiati dal sisma del maggio 2012. Obiettivo della rassegna è quello di far conoscere e fare emergere il lavoro degli architetti e il loro contributo nella salvaguardia, nella conservazione, nel recupero e nella ricostruzione degli elementi che concorrono, nel loro insieme, a ricostruire l’identità di un territorio che gli eventi calamitosi hanno stravolto in pochi minuti, cancellando di colpo i luoghi della vita quotidiana, dalle abitazioni ai luoghi di lavoro, ed anche gli elementi identitari che hanno segnato il tempo e la storia delle nostre comunità.

L’altro riguarda in particolare la ricostruzione delle chiese, un patrimonio che ha subito danni ingentissimi, e che merita un’attenta cura del progetto di restauro, da condividere con le Comunità e con la Committenza, e che non può essere semplicisticamente affrontato e risolto.

Le aspettative della Federazione sono di grande attenzione, partecipazione e coinvolgimento sia dei tecnici sia delle istituzioni alle iniziative proposte, che vanno viste come start-up per un percorso di ricostruzione condiviso, etico, che persegue obiettivi di rigenerazione di alta qualità.

Non ultime le aziende del settore hanno implementato la produzione di prodotti e tecnologie utili alla ricostruzione che presenteranno in fiera sullo stand e attraverso seminari tecnici.

Su questa tematica molto attuale e complessa vi segnaliamo una selezione di convegni e appuntamenti correlati.

GIOVEDì 27 MARZO

Ore 9.45 – 13.30 Sala ARIOSTEA

RESTITUIRE L’EMILIA IN QUALITÀ

Innovazioni, tecnologie e materiali per il restauro

Convegno di aggiornamento tecnico

Organizzato da “La città del secondo rinascimento”

Patrocinio: Ordine degli Architetti delle Province di Modena, Bologna, Reggio Emilia e Ferrara

Ore 10.00 – 14.00 Sala Castello

Prevenire l’emergenza: le verifiche di vulnerabilità sismica come strumento di conoscenza e salvaguardia del patrimonio culturale

Promosso da: Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Direzione Generale per il Paesaggio, le Belle Arti, l’Architettura e l’Arte Contemporanee – Servizio II “Tutela del

Ore 14.30 – 18.30 Sala ARIOSTEA

RICOSTRUIRE L’IDENTITA’: IL CONVEGNO

IL CONTRIBUTO DEGLI ARCHITETTI NELLA RICOSTRUZIONE POST TERREMOTO

CFP 3

Soggetti promotori: Federazione Architetti Emilia Romagna, Ordine e Fondazione Architetti PPC Modena, Ordine e Fondazione Architetti PPC Reggio Emilia, Ordine Architetti PPC Ferrara, Ordine Architetti PPC Bologna.

Patrimonio Architettonico”

Ore 15.00 – 17.00 Sala Massari

Gestire l’emergenza – Tavola Rotonda

Promossa da Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Emilia-Romagna

Ore 9.30 – 18.30 Sala SCHIFANOIA

Mettere in sicurezza: verso la ricostruzione

I Sessione: Beni Architettonici

Promosso da Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo

Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Emilia-Romagna con la collaborazione della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Lombardia

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Le chiese nel sisma

Tra il patrimonio e i siti architettonici che sono stati parzialmente o totalmente distrutti dal sisma del maggio 2012 in Emilia, in grande misura e per ragioni storiche connaturate al patrimonio tipicamente italiano, si trovano le chiese.

  1. Buonacompra di Cento (Ferrara), Lavori di smantellamento del campanile parzialmente crollato, Maggio 2012, ph. Andrea Samaritani
  2. San Carlo (Padova), Oratorio di Ghislieri, intervento dei vigili del fuoco per la messa in sicurezza dell’altare, Maggio 2012, ph. Andrea Samaritani

Sono ben 555 le chiese che hanno subito danni e richiedono o attendono lo sviluppo dei progetti di restauro e riqualificazione. L’edizione 2014 del Salone del Restauro, rivolta ai progetti con danni stimati fino al 25% o completamente crollati, presenterà due importantissimi convegni che affronteranno proprio il tema delle Chiese coinvolte nel sisma.

Distruzione del Simbolo. La Spiritualità dei luoghi e il ruolo della religione nella loro salvaguardia e il mantenimento della continuità in seguito ad un evento catastrofico” è il titolo del convegno che si terrà Giovedì 27 Marzo, alla ore 14.30 presso Sala Castello, e che vedrà  la partecipazione in qualità di relatori del Direttore dei Musei Vaticani Prof. Antonio Paolucci e di S.E. Carlos Alberto de Pinho Moreira Azevedo, delegato del Pontificio Consiglio della Cultura.

Una giornata di studio che vedrà per la prima volta studiosi di diverse discipline insieme al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, al Pontificio Consiglio della Cultura e ai Musei Vaticani, e che tenterà di capire e spiegare da molteplici punti di vista il tema universale delle “memorie interrotte” e quindi del cambiamento della storia.

Si tratterà di un dibattito scientifico che farà convergere dentro al patrimonio culturale il simbolo, la memoria e il ricordo, l’identità, la religione e la spiritualità, la ricostruzione.

La seconda parte del convegno si sposterà invece dall’ambito scientifico al dialogo diretto col territorio e i suoi protagonisti su argomenti che riconducono al senso di identità e di appartenenza, che rischiano di essere scardinati con il disfacimento della grammatica urbana che sussegue a episodi catastrofici come il sisma.

Rifacendoci alla tradizione sociologica che risale a Durkheim, all’importanza dell’identità come pietra angolare della costruzione del senso, la cui ricerca è connaturata nell’uomo, diventa importante “aggregarsi attorno ad un progetto comune e scommettere su di esso con coraggio: gli edifici, le cose che li abitano, le strade, le abitudini, i gesti, le rovine sono tutti simboli universali dell’esistenza e di ogni esistenza” dice Letizia Caselli, storica dell’arte e Responsabile Scientifico della giornata di studio, e “guardare alla memoria per rinvigorire il sentimento identitario di una comunità”.

Un altro importante contributo alla tematica della ricostruzione dell’identità verrà dato, con un profilo più tecnico, dal convegno “Ricostruire le Chiese” che si terrà Venerdì 28 Marzo alle ore 9.30 in Sala Massari. Promosso dalla Federazione Architetti Emilia Romagna, vede il coinvolgimento degli iscritti agli Ordini degli Architetti, a cui verranno rilasciati crediti formativi, e un programma di vari interventi sul tema della ricostruzione dei luoghi di culto proposti tanto da figure professionali di settore che da antropologi.

Tra i convegni correlati:

GIOVEDì 27 MARZO

Ore 14.30-17.00 Sala CASTELLO

Distruzione del Simbolo. La Spiritualità dei luoghi e il ruolo della religione nella loro salvaguardia e il mantenimento della continuità in seguito ad un evento catastrofico

Organizzato da Acropoli; coordinato da Letizia Caselli, storica dell’arte.

Introduce: Carla Di Francesco, Direzione Regionale Emilia-Romagna MiBACT

Relatori: Spirito della ricostruzione ed identità spirituale – S.E. Carlos Alberto de Pinho Moreira Azevedo, Delegato del Pontificio Consiglio della Cultura; Marco Soglia, R.U.P della Diocesi di Carpi; Dall’alluvione di Firenze del 1966 all’Aquila 2009: il recupero della memoria – Antonio Paolucci, Musei Vaticani; Luoghi della memoria e memoria dei luoghi – Alberto Melloni, Fondazione per le scienze religiose religose, Bologna;

Ore 14.30 – 18.30 Sala ARIOSTEA

RICOSTRUIRE L’IDENTITA’: IL CONVEGNO

IL CONTRIBUTO DEGLI ARCHITETTI NELLA RICOSTRUZIONE POST TERREMOTO

CFP 3

Soggetti promotori: Federazione Architetti Emilia Romagna, Ordine e Fondazione Architetti PPC Modena, Ordine e Fondazione Architetti PPC Reggio Emilia, Ordine Architetti PPC Ferrara, Ordine Architetti PPC Bologna.

VENERDì 28 MARZO

Ore 9.30 – 13.30 Sala MASSARI

RICOSTRUIRE L’IDENTITA’: IL CONVEGNO

LA RICOSTRUZIONE DEGLI EDIFICI DI CULTO

CFP 3

Soggetti promotori: Federazione Architetti Emilia Romagna, Ordine e Fondazione Architetti PPC Modena, Ordine e Fondazione Architetti PPC Reggio Emilia, Ordine Architetti PPC Ferrara, Ordine Architetti PPC Bologna.

Ore 9.30 – 11.00 Sala D

Sisma 2012: dal rilievo del danno alla messa in sicurezza delle chiese dell’area Mantovana

Land repair: I temi e le attenzioni per il governo del territorio

Organizzato da: Polo Territoriale di Mantova, Politecnico di Milano

ORE 14.00 – 15.30 SALA ERMITAGE

Così rinasce il municipio di Finale Emilia

Il progetto del FAI fa rivivere il cuore della comunità

Organizzato da Comune di Finale Emilia in collaborazione con FAI Emilia Romagna

Intervengono: Carla di Francesco – Direttore della Direzione Generale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Emilia Romagna

Fernando FerioliSindaco di Finale Emilia

Marco Magnifico Vice Presidente Esecutivo FAI Fondo Ambiente Italiano

Marina Senin Forni Presidente Regionale FAI Emilia Romagna

Vincenzo Vandelliarchitetto, progettista opere architettoniche e di restauro conservativo

Giorgio Serafini ingegnere, progettista opere di consolidamento strutturale e miglioramento sismico

Ore 14.00- 18.30 Sala BELRIGUARDO

La reintegrazione delle lacune urbane: indirizzi operativi e realizzazioni tra presente e passato

A cura di Riccardo Dalla Negra

Attualità dei '60

E’ il mese di marzo del 1965 quando al Salone di Ginevra, nello stand Fiat, sotto i riflettori brilla la Fiat «850 Spider». La nuova Spider di casa Fiat, realizzata in collaborazione con la «Carrozzeria Bertone», lasciò sorpreso il pubblico che riconobbe in quel frontale il frutto della precedente sperimentazione fatta dalla Bertone con la Corvair “Testudo” inoltre i fari erano gli stessi della ben più blasonata Lamborghini «Miura». La fiancata, alleggerita dalla forma a diedro accompagnava la linea della Spider verso la coda piatta e tronca, nella cui parte posteriore erano alloggiati i due fanali, anch’essi uguali a quelli della Lamborghini «Miura», ed una finta griglia d’areazione color alluminio. I paraurti a lama senza bulloni a vista, i pulsanti per l’apertura delle porte e le cerniere del cofano posteriore realizzate in metallo cromato, contribuirono a dare alla linea della spider un aspetto pulito e filante, degno di una vera sportiva.

da http://www.fiat850spider.it/start.htm

A riprova della validità nel tempo delle soluzioni innovative di allora è che molti appassionati hanno acquistato o conservato con cura il modello e si ritrovano periodicamente in raduni:

Il raduno di Maggio 2013 tra Umbria e Toscana

Definiti tutti i dettagli del prossimo raduno di primavera del Club che si terrà, dal 16 al 19 Maggio 2013, tra Toscana e Umbria, base del raduno sarà l’Hotel Ismaele di Chiusi (SI) che ospiterà i partecipanti .

L'orologio di Finale al salone del restauro

Mercoledì 20 marzo il quartiere fieristico di Ferrara apre le sue porte a Restauro 2013 – Salone dell’Arte del Restauro e della Conservazione dei Beni Culturali e Ambientali di Ferrara quest’anno giunge alla sua XX edizione. Il taglio del nastro si terrà alle ore 10.00 all’interno del Padiglione 2 in presenza di tutte le autorità coinvolte (Ministeriale-MIBAC, Regionale, Provinciale, Comunale ecc. vedi allegato).
Il primo giorno del Salone sono in programma importanti convegni che metteranno a fuoco molti dei temi che saranno affrontati in questa XX edizione, primo fra tutti la ricostruzione post-sisma e il restauro consapevole dei beni danneggiati:
“Torre dei Modenesi (o dell’Orologio). Restituzione e restauro e ripristino filologico del simbolo del terremoto” dalle ore 10.30 alle 13.00, convegno organizzato dal Comune di Finale Emilia.
A questo proposito anticipiamo che la parte rimasta integra del quadrante dell’orologio, quasi una metà, sarà allestita all’interno del padiglione 5 dedicato al grande tema del “Dov’era, ma non com’era”, un’intera area dedicata al recupero e alle nuove strategie di intervento a favore dei beni architettonici e artistici gravemente danneggiati dal sisma.
“Emilia-Lombardia-Abruzzo: a che punto siamo” dalle ore 10.45 alle 12.30 organizzato e promosso dal MIBAC. Un dibattito fondamentale e strutturato per analizzare la situazione attuale e i prossimi obiettivi da raggiungere nelle tre regioni colpite duramente dal sisma
“Dov’era, ma non com’era: il ruolo centrale del restauro nella ricostruzione post-sismica sessione Prima: Emergenze Architettoniche” dalle ore 14.00 alle 17.00 organizzato e promosso da TekneHub – Rete Alta Tecnologia Emilia Romagna insieme al LabOra-Dipartimento di Architettura dell’Università degli studi di Ferrara e la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Emilia Romagna.

” Tutela dei beni culturali durante un’emergenza” dalle 10.15 a cura del Corpo Nazionale Vigili del Fuoco, del MIBAC e del TekneHub del Tecnopolo dell’Università. Questo appuntamento sarà la prima occasione d’incontro e confronto tra i soggetti coinvolti nella messa in sicurezza e nel salvataggio di molte opere d’arte ed edifici colpiti dal sisma.

Humour in giardino

GIARDINI AL CINEMA 2013
“Humor in giardino”
Giovanna Mattioli
FIORI E CEMENTO: I GIARDINI DELLE AVANGUARDIE
Intervengono Enrico Spinelli, Alice Bolognesi e Giulia Vullo
“Giardini al Cinema”, la fortunata iniziativa promossa dal Garden Club di Ferrara è giunta con successo alla sua ottava edizione. Il titolo della rassegna 2013 è “Humor in giardino” e affronta i temi “giardino” e “giardiniere” con un’ottica inconsueta e satirica o decisamente umoristica.

L’Architetto Giovanna Mattioli – paesaggista e appassionata
cinefila, che ha collaborato, negli anni, alla realizzazione delle diverse edizioni -intratterrà il pubblico con una conferenza dal titolo: “Fiori e cemento: i giardini delle avanguardie”, tangente ai contenuti del film “ Mon oncle” di Jacques Tati .
Inoltre illustrerà il programma dei film che, come di consueto, saranno proiettati in Sala Boldini.
A cura del Garden Club di Ferrara

Presentazione in biblioteca ariostea martedì 12, alle 16.30

Inaugurazione

28 Gennaio

Le nuove abitazioni del quartiere Barco a Ferrara – Giornata inaugurale dei 76 alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica
nuovi_alloggi_barcoPresso la sala conferenze della Biblioteca Bassani di Barco, via G. Grosoli, 42, alle ore 10,00 si terrà il
Convegno Politiche abitative, nuovi fabbisogni e crisi economica
Programma:
Introduzioni
Tiziano Tagliani – Sindaco Di Ferrara
Marcella Zappaterra – Presidente Provincia di Ferrara
Daniele Palombo – Presidente Acer Ferrara
Presentazioni
Diego Carrara – Direttore ACER Ferrara
Marco Cenacchi – Ufficio Progettazione ACER Ferrara
Marco Corradi – Coordinatore ACER Emilia Romagna
Conclusioni
Vasco Errani – Presidente Regione Emilia Romagna

Nella stessa giornata:
sarà inaugurata la mostra Barco quartiere rinnovato, allestita presso l’atrio e l’emeroteca della Biblioteca Bassani.
L’esposizione ripercorre le tappe più significative della storia del quartiere e della sua riqualificazione.

Alle ore 11,45 taglio del nastro ed inaugurazione dei 76 alloggi

Apertura straordinaria al pubblico della Biblioteca dalle ore 9 alle 13

Regione Emilia-Romagna
Provincia di Ferrara
Comune di Ferrara
ACER Ferrara

Museo del Patrimonio Industriale

Santo Stefano al Museo del Patrimonio Industriale

Mercoledì 26 dicembre 2012, il Museo del Patrimonio Industriale effettua un’apertura straordinaria GRATUITA dalle ore 15:00 alle ore 18:00. Sarà possibile visitare anche la mostra temporanea dedicata alla GIORDANI.

Quando

26 Dicembre 2012

Dove

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Museo | Museo del Patrimonio Industriale

Via della Beverara, 123
40131 Bologna