Pasto gratis 2

rotoballe
Foto Marco Dondi

Stamattina si è inaugurato il centro sport e cultura finanziato con i fondi raccolti da lavoratori e imprese per la ricostruzione dei paesi dell’Emilia Romagna colpiti dal terremoto nel maggio 2012 (https://bondenocom.wordpress.com/2014/01/18/centro-sport-e-cultura/).

Ne aveva già parlato anche Lorenzo Guandalini in un articolo di PiùWeb (https://www.piuweb.net/emilia/bondeno-fe-inaugura-il-centro-polifunzionale-rotoballe/)

 

Còragh

in cui, più giustamente, paragona la struttura modulare a questa.

Per chi è troppo giovane l’oggetto misterioso si poneva a tutela di un pollo appena comprato in attesa di avere tempo per pulirlo prima della cottura (cerimonie considerate educative all’epoca).

Lasciando agli architetti il compito di discutere come mai oggi l’architettura (in genere) è così brutta, mi chiedevo quale possa essere il suo utilizzo (sempre che una domanda del genere oggi abbia un senso); sicuramente non alla cultura.

Al massimo mi pare possa servire per feste di compleanno o per attività sportive in cui sia necessaria una pista circolare al coperto (magari qualche laureato in attività motorie saprà inventare una specialità ad hoc).

Quello che è certo è che, per quanto riguarda il mangiare, i bondenesi sono dei veri professionisti e si intuisce che sicuramente la cucina sarà la struttura più usata.

Nota: non a caso un montacarichi la collega con la parte superiore, quello che mi lascia perplesso è il rumore di ferraglia che fa adesso che è nuovo.

 

2 pensieri su “Pasto gratis 2

  1. Tanti anche i giovani che ieri hanno assistito all’inaugurazione: dai ragazzi dell’Istituto comprensivo “Bonati”, a quelli dei centri socio-occupazionali del “Bottazzi”, per finire con gli studenti dello Ial di Ferrara, che hanno curato un magnifico buffet. «Perché a voi giovani è dedicato questo centro – ha precisato Mauro Agnoli del Trust Nuova Polis Onlus, che ha curato l’organizzazione del progetto – perché in spazi come questo, dedicati all’aggregazione, si possano trovare spunti per l’innovazione».
    http://comunebondenofe.it/1963-inaugurato-il-centro-polifunzionale

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  2. Ogni cilindro ospiterà funzioni distinte. Quello di dimensioni maggiori ha una grande sala di 250 mq dalla struttura estremamente flessibile, che potrà essere utilizzata per conferenze, rappresentazioni teatrali, esposizioni ed attività sportive leggere (corsi di aerobica, yoga, ginnastica per anziani), mentre quello piccolo sarà un centro di promozione delle specialità enogastronomiche locali.

    La tecnica costruttiva è mista in acciaio e legno. Le pareti circolari sono interamente vetrate per ottimizzare l’illuminazione naturale e la permeabilità visiva. Una schermatura in acciaio protegge le vetrate dal sole al fine di ottimizzare l’irraggiamento ed il riscaldamento passivo interno. Un sistema di pannelli fotovoltaici sulla copertura del cilindro grande garantisce la produzione elettrica per la gestione di entrambi gli edifici.

    “Lo strumento giuridico utilizzato per questa iniziativa, il Trust – dichiara Piero Gnudi, Garante del Trust Nuova Polis Onlus – è del tutto innovativo per la realizzazione di opere con finalità di beneficenza. Abbiamo infatti richiesto, ed ottenuto, grazie alla sensibilità dell’Agenzia delle Entrate, riconoscimento del Trust quale ONLUS, grazie al quale tutti i fondi donati dai privati sono stati effettivamente ed esclusivamente utilizzati per coprire i costi sostenuti per la realizzazione delle opere.”

    “A dimostrazione dei valori che sottendono al fare impresa nel nostro territorio – ha dichiarato Luigi Castagna, componente del Trust in rappresentanza di Confservizi – abbiamo deciso di donare alle popolazioni colpite dal terremoto nuovi spazi di aggregazione sociale, di grande qualità architettonica, tecnologica, sostenibile e funzionale, costruiti con tecniche e materiali innovativi.”

    “L’opera di Bondeno – ha aggiunto Mario Agnoli, componente del Trust in rappresentanza di Confindustria – è dedicata in particolare ai giovani: vogliamo dare loro un messaggio di fiducia, spronarli a studiare sempre di più e, perché no, diventare imprenditori. L’inaugurazione di questa struttura, simbolo di rinascita, coincide anche con la ripresa dell’economia”-

    “L’iniziativa dimostra anche il valore della rappresentanza – ha dichiarato Massimo Zanirato, in rappresentanza di CGIL, CISL, UIL – in quanto è grazie all’impegno delle organizzazioni datoriali e sindacali che è stato possibile raccogliere tante risorse a livello nazionale”.

    I lavori di progettazione sono stati affidati ad un professionista di chiara fama, l’architetto Mario Cucinella e il suo Studio Mario Cucinella Architects. Per realizzare il progetto e verificare le aspettative delle comunità sono stati selezionati sei giovani architetti e ingegneri under 35, residenti nelle aree del sisma, che sono stati protagonisti del Workshop Costruire per ricostruire.

    “Nel dramma di queste terre e di quelle del Centro Italia, colpite dagli eventi sismici – ha affermato Mario Cucinella – noi architetti dobbiamo a queste comunità tutto il nostro sforzo creativo. L’esempio della ricostruzione dell’Emilia-Romagna dimostra come la forza di una collettività si sia rappresentata con l’architettura di nuove scuole e nuove opere al servizio dei cittadini. Non solo com’era dov’era, ma soprattutto come sarà. Dobbiamo immaginare che da questa grande sofferenza Ri-costruiremo meglio, con più attenzione, senza compromessi su sicurezza sismica e sicurezza ambientale. L’architettura di qualità promuove valori importanti come la bellezza, il design, l’ecologia, la qualità ambientale, l’innovazione, la sostenibilità e contribuisce a dare valore al territorio creando una nuova empatia con il paesaggio. La bellezza è contagiosa!”

    I criteri nell’affidamento dei lavori sono stati sicurezza, rigore e massima trasparenza. Le imprese sono state individuate in base a requisiti tra i quali l’iscrizione nella white list prevista dal Protocollo di legalità sottoscritto tra Istituzioni, associazioni datoriali e sindacati, una comprovata capacità costruttiva e tecnologica e la prossimità, per valorizzare il tessuto produttivo locale. I Comuni hanno messo a disposizione le aree a titolo gratuito e hanno accelerato gli iter per le necessarie autorizzazioni.

    Alla cerimonia sono intervenuti, in rappresentanza delle Istituzioni, il Sindaco del Comune di Bondeno Fabio Bergamini, il Vice Presidente della Provincia di Ferrara Andrea Marchi e Luciana Serri, Presidente della Commissione Politiche economiche della Regione Emilia-Romagna.

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