Centro polifunzionale

Sono convinto che Lorenzo (Berlato n.d.r.) abbia colto nel segno quando cita Spazio29 come predestinato. Del resto le pubbliche e plateali lusinghe apparse sui giornali in questi giorni per bocca di due assessori di primo piano appaiono come il viatico di una consacrazione prossima al ruolo di gestore del contenitore polifunzionale. Dal momento che nessuno, a partire da chi ne avrebbe il compito per il ruolo che ricopre politicamente, si adopera per mettere in luce le gigantesche ombre di questa sedicente associazione (tanto per dire: sarebbe bello vederne un bilancio analitico, avere una validazione qualificata delle attività che svolge, della gente che ci lavora, della qualità dei servizi che offre…), sarebbe quantomeno interessante ovviare a una delle due motivazioni che questa (altrettanto sedicente) amministrazione porterà per giustificare la scelta di Spazio29. Sappiamo tutti bene che se non si potrà dire “abbiamo affidato il centro polifunzionale a loro perché sono i migliori” (perché sarebbe da dimostrare) , esiste sempre la seconda opzione: “sono gli unici che si sono fatti avanti per gestirlo”, come è stato maldestramente già fatto. Ergo: mettiamo insieme una proposta da far pervenire in modo che non possano consentire giochini di palazzo?

Enrico Marchetti

2 pensieri su “Centro polifunzionale

  1. Pubblicato: Venerdì, 21 Dicembre 2018 17:00
    Scritto da Ufficio Stampa

    Formazione professionale e tirocini formativi. La collaborazione con Ial Emilia-Romagna di Ferrara

    proseguirà su vari versanti anche nel 2019. «Nell’anno che sta per concludersi, l’ente di formazione ha svolto un ruolo importante per il territorio comunale – dice il sindaco Fabio Bergamini – occupandosi dell’organizzazione e della parte fattiva dei corsi che sono stati svolti nell’ambito del progetto “Form Impresa”. Corsi che sono stati rivolti ad inoccupati, giovani e persone escluse dal mercato del lavoro, per riscoprire alcune delle professioni che non si trovano facilmente nel mercato stesso: panificatore, pizzaiolo, barman, ma anche esperto in social media marketing». Il nuovo accordo di collaborazione rientra nell’ambito delle forme di sostegno, in favore dell’inserimento lavorativo e di inclusione sociale di soggetti in condizione di fragilità e vulnerabilità. Appunto, i “tirocini formativi”. «Durante questi tirocini – aggiunge l’assessore alle Politiche sociali, Cristina Coletti – i soggetti partecipanti hanno sempre dimostrato di acquisire competenze socio-relazionali, ed anche tecniche e professionali. In linea con la nostra idea di aiutare le persone a ritornare parzialmente indipendenti, riabbracciando il lavoro come via di uscita da una condizione di disagio». Ial Emilia-Romagna, ente di formazione professionale accreditato presso la Regione, ha dimostrato in questi anni le proprie competenze. I nuovi tirocini formativi, dunque, saranno realizzati ancora in collaborazione con Ial, che anticiperà anche gli emolumenti previsti dalle vigenti normative ai tirocinanti, e che saranno quindi rimborsate dal Comune di Bondeno. In previsione di questo percorso collaborativo, il documento approvato in riunione di Giunta darà ora mandato al dirigente dei servizio socio-scolastici di predisporre un’apposita convenzione tra l’ente matildeo e Ial Emilia-Romagna.

    Intanto, a proposito della collaborazione con Ial, hanno concluso il percorso di panificatore finanziato dal Comune ed organizzato da Ial Emilia-Romagna, e per loro si aprono nuove possibilità professionali. Sono nove i nuovi “panificatori” che hanno terminato il corso inserito dal Comune di Bondeno in “Form Impresa 2018”. Un “paniere” – è proprio il caso di dirlo – di iniziative mirate a creare le professionalità che mancano sul mercato del lavoro: barman, pizzaiolo, saldatore, esperto di comunicazione digitale e, appunto, panificatori. Gli utenti che hanno concluso il percorso inaugurato con il Comune e Ial Emilia-Romagna di Ferrara, all’interno del nuovissimo centro polifunzionale di via Autieri d’Italia, sono: Antonella Breveglieri, Alessandro Ciucci, Laura Gozzi, Claudia Magri, Joel Marano, Ivan Minotti, Mattia Spinelli, Cristina Turatti, Daniele Vincenzi. «A ciascuno daremo un attestato, ma soprattutto chiederemo a tutti loro un curriculum da poter inviare a tutte le attività (forni, rivendite) del territorio, allo scopo di alimentare un circuito virtuoso – spiega il sindaco Fabio Bergamini – ed agevolare l’incontro tra “domanda” ed “offerta”. Stiamo girando le attività produttive del nostro territorio – ricorda – allo scopo di continuare a investire sulla formazione di personale qualificato di cui necessitano le nostre imprese. Ed in questa direzione investiremo per “Form Impresa 2.0”».

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