La buona scuola

Grande soddisfazione della D.S. Licia Piva e dei docenti del Liceo Scientifico di Bondeno per il risultato che emerge dal sito www.Eduscopio.it il portale creato della Fondazione Agnelli per aiutare le famiglie a scegliere la  scuola secondaria superiore per i propri figli.
Eduscopio è un sito web che permette di confrontare le scuole italiane, a partire dal modo in cui hanno preparato i loro diplomati per il percorso universitario. In altre parole, la fondazione ha preso come indicatore di qualità dei singoli istituti le performance universitarie in tre diversi anni accademici: il 2009/2010; il 2010/2011 e il 2011/2012.
Il liceo Scientifico di Bondeno è risultata essere la migliore scuola ad indirizzo scientifico in un raggio di 30 km da Ferrara superando nell’ordine il Liceo Scientifico Paleocapa di Rovigo, il Liceo Scientifico Roiti di Ferrara, il Liceo Ariosto di Ferrara, il Liceo Celio Roccati di Rovigo, il Bassi-Burgatti di Cento, il Liceo Morandi di Finale Emilia (Mo) e il Liceo Balzan di Badia Polesine (Ro).
Questo riconoscimento va ad aggiungersi agli ottimi risultati che da sempre gli studenti del Liceo ottengono nelle prove INVALSI.

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5 pensieri su “La buona scuola

  1. E’ amaro, ma vero: alle gio­vani gene­ra­zioni che sof­fo­cano per man­canza di occu­pa­zione, la scuola della repub­blica fa dono dello spet­tro di un lavoro con­trab­ban­dato per stu­dio e for­ma­zione e pensa di tor­nare all’Italia che Paso­lini disprez­zava: quella col «popolo più anal­fa­beta e la bor­ghe­sia più ignorante».
    http://ilmanifesto.info/nella-scuola-la-nuova-solitudine-dei-ragazzi/
    LEGGI TUTTO

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  2. https://apoforeti.wordpress.com/2013/05/02/la-scuola-diversa/
    Piuttosto che ritornare in un Paese dove il corpo docente viene così mortalmente umiliato, ho deciso che venderò la mia anima agli svizzeri e prostituirò il mio cervello insegnando in una scuola svizzera, guadagnando cinque volte, a parità di impegno orario, quello che prenderei in Italia, meritandomi un rispetto formale, sì, ma evitando il disprezzo sociale che su di me vomita la massa qualunquista del mio Paese d’origine.
    Daniela Tazzioli, La scuola diversa, pp.158-161, Infinito edizioni 2013

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  3. Ogni tanto capita di incontrare vecchi studenti e si scopre che hanno “fatto carriera” (come è giusto e come dovrebbe essere); penso sarebbe interessante affiancare al culto dei morti del calendario “Gente di Bondeno” e alle “Belle storie” dei residenti, qualche incontro con questi ex-studenti per raccontarci le loro esperienze lavorative.

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