L'anomalia di Bondeno

Di qualsiasi parte si sia,  bisogna dire che, dal punto di vista elettorale, Bondeno costituisce un unicum.

Se si pensa che la vicina Ferrara (e la provincia in genere) non si schioda da un totale predominio del PCI-PD fin dal dopoguerra, da noi il cambiamento di rotta è avvenuto nel 1999 (complice ovviamente la vicenda “ospedale”.

La nostra destra poi, da un tradizionale inizio berlusconiano, ha poi virato decisamente in direzione leghista nel 2009, ma  in queste elezioni il sindaco si è smarcato verso una lista civica (ampiamente ripagato dall’elettorato).

Credo però che la maggiore anomalia, ancora non sufficientemente rimarcata dagli organi di informazione, (Bondeno non fa notizia) sia l’evento che ha visto il giorno 25 maggio il 37% dell’elettorato PD (che aveva votato come da copione alle europee) passare subito dopo dall’altra parte, alle amministrative.

Quelli che si domandano quanto durerà Renzi, prima di essere rottamato a sua volta, farebbero bene a tenerne conto.

Annunci

5 pensieri su “L'anomalia di Bondeno

    • Rispetto all’epoca in cui Gaber scriveva questa canzone, le leggi elettorali hanno peggiorato ulteriormente la situazione introducendo il premio di maggioranza e la soglia minima. Col primo provvedimento si rafforzano le tendenze deteriori e col secondo si estirpano sul nascere le idee nuove.

      Mi piace

  1. “Ma, come dopo Tangentopoli venne Berlusconi, dopo il voto pessimista e catartico del 2013, una fascia, elettoralmente decisiva, di società, necessitava sì di un voto catartico, ma di tipo ottimista.”
    http://www.lolandesevolante.net/blog/2014/05/matteo-renzi-the-hype/
    E a Bondeno tra Nardini e Fabbri non c’è alcun dubbio tra chi fosse il più ottimista dei due; ovviamente questo non ha nulla a che vedere con la realtà dei fatti, ma solo con le speranze degli elettori.

    Mi piace

  2. Paola ha scritto: “Mi sento di condividere in gran parte il commento di Antonella. Aggiungo che a Bondeno il “renzismo” , inteso come speranza o promessa di cambiamento (lo scopriremo presto, molto presto, se così sarà) non ha sfiorato il PD locale, nonostante la sua dirigenza sembra abbia abbandonato alla svelta l’amatissimo Bersani delle metafore per il Renzi dell’adesso ci penso io. Credo che il problema del PD, a Bondeno, sia che non è mai nato, forse neppure nelle intenzioni. Viene così considerato, anche dall’elettore di centrosinistra, un partito chiuso alla società, incapace di fare politica nel senso vero del termine e quindi di rinnovarsi nella sua dirigenza e di offrire un valido e sostanziale programma alternativo a quello dell’Amm.ne Com.le in carica che pure qualche lacuna la presenta, eccome! Un giudizio troppo severo? Prontissima a ricredermi, ma solo quando e se………….”

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...