Educare alla memoria del bene

«Se tutto questo dolore non allarga i nostri orizzonti e non ci rende più umani, liberan­doci dalle piccolezze e dalle cose superflue di questa vita, è stato inutile».

Etty Hillesum, Diario 1941-1943
Prosegue la Rassegna Fare memoria, dopo l’annullamento per causa di forza maggiore dell’intervento del Prof. Bernhad Casper su Emmanuel Levinas. La scoperta dell’umanità nell’inferno dello Stalag 1492. Martedì 19 febbraio, a partire dalle ore 20.45, nella prestigiosa Sala del Pianoforte del Municipio di Rovato (Bs), sito in via Lamarmora 7, Gabriele Nissim – saggista, giornalista e Presidente di Gariwo, il Comitato per la Foresta dei Giusti – terrà una lectio magistralis dal titolo: La memoria del bene e l’educazione alla responsabilità personale.
«Si tratta – ha dichiarato il direttore scientifico, Francesca Nodari – di un appuntamento molto atteso poiché, nel corso del suo intervento, Nissim – al quale si deve il merito di aver presentato con la sua equipe, al Parlamento di Strasburgo la proposta dell’istituzione della Giornata Europea dei Giusti, proposta che è stata accolta con la Dichiarazione scritta n. 3/2012 recante 388 firme e che istituisce tale giornata il 6 marzo di ogni anno – cercherà di illustrare l’importanza strategica, nel
fare memoria del bene, dell’individuazione di figure esemplari che si sono opposte strenuamente e in modalità differenti ad ogni forma di totalitarismo, persecuzione, genocidio.
Anche la nostra Associazione – continua Nodari – proprio in partnership con Gariwo, il Comune di Brescia e in collaborazione con la Casa della Memoria, intende celebrare questa giornata con l’inaugurazione del Giardino dei Giusti in un’area del Parco Tarello a Brescia, piantando per ciascun testimone del Bene, un pruno. I nomi dei Giusti saranno comunicati nei giorni immediatamente precedenti l’iniziativa».

CHI È GABRIELE NISSIM

Gabriele Nissim giornalista e saggista, è presidente del Comitato per la Foresta dei Giusti – Gariwo che ricerca in tutto il mondo i Giusti di tutti i genocidi.
Si è sempre occupato della realtà culturale e politica dell’Europa orientale. Nel 1982 ha fondato «l’Ottavo Giorno», rivista italiana dedicata ai temi del dissenso nei paesi dell’est europeo.
Ha realizzato, inoltre, numerosi documentari per le reti televisive di Canale 5 e della Svizzera Italiana sull’opposizione clandestina al comunismo, sui problemi del post-comunismo e sulla condizione ebraica nell’Est.
Ha lavorato per i periodici Panorama e Il Mondo e per i quotidiani «Il Giornale» e «Corriere della Sera», «Il Sole 24Ore».
Nissim ha ricevuto numerosi premi internazionali. Il 6 novembre 1998 è stato nominato dalla Sobranie (il parlamento di Sofia) cavaliere di Madera, la massima onorificenza culturale bulgara, per la scoperta di Dimitar Peshev, il salvatore degli ebrei bulgari. Nel 2003 ha vinto il premio della critica Ilaria Alpi per il documentario televisivo, Il giudice dei Giusti, scritto da lui stesso e da Emanuela Audisio e diretto da Enrico Marchese. Il 2 dicembre 2007 ha ricevuto una menzione speciale dalla Regione Lombardia per la sua attività per la pace e sul tema dei Giusti.
È stato artefice della costruzione del museo dedicato ai Peshev a Kustendil in Bulgaria nel 2001, nel 2003 ha promosso la costruzione del “Giardino per i giusti di tutti i genocidi” in un’area del Parco Monte Stella a Milano.  Sempre nella città lombarda, nel parco Valsesia, ha realizzato il primo parco italiano dedicato alle vittime del gulag nel 2004 e poi a Levashovo, nei pressi di San Pietroburgo, il 29 giugno del 2007 ha inaugurato il memoriale dedicato alle mille vittime italiane del totalitarismo sovietico.
È stato promotore di grandi convegni internazionali sul tema dei Giusti, di cui ricordiamo il convegno del 2000 all’Università di Padova dedicato ai Giusti per gli ebrei e per gli armeni, il convegno del 2004 a Milano sulla resistenza morale al totalitarismo, il convegno del 2007 sui Giusti a Bologna e il convegno su le virtù dei Giusti e l’identità dell’Europa svoltosi nel novembre scorso nella Sala Alessi di Palazzo Marino a Milano.
Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: Storie di uomini Giusti nel gulag , AA.VV., introduzione di Gabriele Nissim, Bruno Mondadori, 2000; Ebrei invisibili. I sopravvissuti dell’Europa orientale dal comunismo ad oggi (con Gabriele Eschenazi) Mondadori, Milano 1995; L’uomo che fermò Hitler. La storia di Dimitar Peshev che salvò gli ebrei di una nazione intera, Mondadori, Milano 1998; Il tribunale del bene. La storia di Moshe Bejski, l’uomo che creò il Giardino dei Giusti, Mondadori, Milano 2003 (ora nella collezione Oscar); Una bambina contro Stalin. L’italiana che lottò per la verità su suo padre, Mondadori, Milano, 2007; La bontà insensata. Il segreto degli uomini giusti, Mondadori, Milano 2011.

La segreteria
segreteria@filosofilungologlio.it

facebook
http://www.filosofilungologlio.it

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...