Come educare le masse

I video incorporati nell’articolo li trovate al link originario:

http://www.oltrelacoltre.com/?p=15604

La Televisione e dopo il Web, hanno sostituito negli anni l’altare religioso, diventando il nuovo tempio oracolare…

La TV è un sacerdote domestico che fa messa 24 ore al giorno, un tempo faceva una lunga pausa notturna, annunciata dalla sigla “Fine delle trasmissioni”, oggi la persuasione è aumentata massivamente e replica news, spot e vecchi film a oltranza senza alcuna interruzione, come se l’ipnosi da alimentare non fosse mai abbastanza, come se ci fosse sempre più bisogno di alzare il tiro…

La compressione dei suoni e dei colori è decisamente più invasiva diventando oltremodo la realtà alternativa a quella reale, sostituendosi ad essa e trasformandosi nell’unica REALE POSSIBILE, in quanto ufficializzata dal sistema, perché se non appari non esisti.

Questo concetto globalista ed effimero di volere, dover necessariamente APPARIRE per ESISTERE, ha poco alla volta nei decenni consacrato la civiltà odierna al nuovo CULTO tecnocratico, evoluzione logica e aggiornata dei vecchi CULTI religiosi, in realtà ancora presenti come controllori dell’oracolo.

La trasmutazione da altare a televisore è avvenuta in 60 anni di RI-EDUCAZIONE generazionale al gusto, creando quei legami sottili che hanno permesso al nuovo MEDIA di affermarsi come nuovo sacerdote virtuale, liquido ma anche percepito come reale in una realtà non più tale.

Il TG, il Meteo sono due esempi concreti di questa rieducazione quotidiana, ma anche la tipologia dei programmi, il bombardamento pubblicitario e i film sono diventati il palinsesto della nostra SECOND LIFE non interattiva.

Una tecno-messa dove l’ancestrale richiesta salvifica o di preghiera/richiesta all’idolo, è stata sostituita dall’offerta sacerdotale che oggi incarna il mercante in fiera dell’imposizione valoriale a possedere e/o essere quell’oggetto, persona, smettendo di desiderarlo ma accettando che qualcuno ce lo imponga dall’alto… Oggi l’oracolo ti regala il sogno, non c’è più bisogno di sognare l’oggetto del desiderio chiedendolo a DIO.
E’ la TV che ti impone/invoglia a desiderare il nuovo telefonino della Mac con vibratore annesso o la nuova Playstation 13 punto e capo, è sempre lei che ti indottrina a rincorrere la moda e il superfluo, creando falsi bisogni da soddisfare per allontanare le persone dalla natura delle cose, spostando l’attenzione dal reale al virtuale, dal significante al non sense del vivere…
Questa scatola nera, oggi forse diremmo più quadro da biennale post-atomica, ha superato e traslato il sapere scolastico divenendo lei stessa nuova scuola di massa, nuovo modello sociale, rendendo obsoleta qualsiasi forma di educazione classica e familiare, potendo entrare in tempo reale in ogni casa a qualsiasi ora del giorno, meglio e più di un tempo, dove il TEMPO aveva ancora quella funzione naturale da rispettare, nonostante fossero fin dall’inizio stabili i ruoli in campo, sacerdote e fedele, presentatore e telespettatore…

Una volta alfabetizzata la civiltà globale al video e quindi parallelamente, costruita anche una volontà uguale/contraria di interazione, assente precedentemente, il sistema ha creato la sua evoluzione attraverso la RETE che ci regala la bolla di un’apparente libertà d’azione, ma sempre concessa perché consona al potere costituito, una sorta di valvola di sfogo che funge da metabolizzatore di un naturale desiderio di andare oltre le apparenze ma sempre dentro un macro schema precedentemente imposto e voluto…
Un pò come quando le forze dell’ordine lasciano oasi felici per lo spaccio libero, all’interno di un sistema proibizionista, per potere controllare meglio un tessuto urbano mutevole, complesso e variegato come quello moderno…

La rete è quindi uno zuccherino che il sistema è costretto a somministrare per eteroguidare e soddisfare la richiesta popolare a esistere, a interagire e credere di essere liberi all’interno di una più ampia prigione invisibile, compresi eventuali antagonismi e non percepita come tale ma accettata come REALE, incondizionatamente da tutti o quasi tutti…
All’interno di questo scenario plagiante modernista, il NEO oracolo della matrice ha una sua scaletta parallela e subliminale, composta per modellare la mente e la psiche della popolazione, rappresentata  cronologicamente nell’ordine delle notizie di un TG, trasmesse per indirizzare il pensiero verso una specifica strada e non su altri percorsi che potrebbero prevedere diverse visioni critiche del sistema ed eventuali prese di coscienza individuali e collettive.
L’annichilimento causato dalle cosiddette brutte notizie e dalla cronaca nera, svolge quel caro monito sociale, quell’ adagio religioso che ricorda l’antico MEMENTO MORI medioevale, oggi rinfrescato in chiave hi-tec.
La distrazione di massa del gossip, di notizie create ad arte e anche di omicidi di stato inseriti in telenovelas infinite e veicolate come striscia quotidiana, sigillano la Matrix ri-educazionale determinando forme pensiero, egregore e modelli comportamentali assimilati in anni di lezioni neo-alchemiche digitali… La PROPAGANDA “neo-fascista”, nell’accezione orwelliana del sistema e assolutista del termine, ha trovato nuove forme di vita e di veicolazione per alimentare quel cordone ombelicale evanescente che ci lega all’oracolo demiurgo nero…

Il sacerdote è servito, il menù offerto gentilmente dal convento, il capro insanguinato è al centro del tavolo grondante e pulsante di vita rapita, donato in pasto alla pancia del fedele utente che aspetta di esorcizzare il suo sacrificio in cambio di 11 minuti di gloria, dove poter giudicare ed essere grande al cospetto del suo simile, replicando le stesse dinamiche che i suoi padroni esercitano su di lui…
Un po’  come il villano che osservava il rogo in piazza di una povera vittima sacrificale, eccitato e spaventato al tempo stesso, ma contento di essere dall’altra parte delle fiamme purificatrici…
Un sistema ri-educazionale che ha cooptato un po’  tutti, facendo accettare le regole del gioco, i ruoli in campo e i dogmi da osservare…
La TV è un po’  così, un MESSAGGIO nella bottiglia che dall’etere quantica naufraga nei nostri salotti oramai unti di grasso di coccodrillo, o sono solo le sue lacrime???

fonte: Maestro di Dietrologia

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