Made in Ferrara

Sabato 11 Agosto 2012 ore 19.00, presso la Terry May Home Gallery, il Finissage della mostra Made in Ferrara.

Flavia Franceschini-Dall'Italia senza amore

Alessandro Passerini, Massimo Festi, Barbara Felisatti, Laura Ragazzi, Manuela Santini, Terry May, Paolo Volta, Flavia FranceschiniAndrea Amaducci,

con alcune delle loro opere fatte, concepite e create, nella città di Ferrara.
Made in Ferrara sottolinea l’azione creativa insita tra le mura che cingono la città (Città d’Arte e Patrimonio dell’Umanità) attraverso artisti che superano, ognuno a proprio modo, ogni tipo di recinzione.

E’ inoltre un rimarcare l’attenzione contro la produzione seriale e senza anima di manifatture straniere, in un mondo globalizzato dal denaro, dove a rimetterci sono i sensi e l’orientamento, e non si sa più dove si è, se non in un posto qualsiasi del mondo… un mondo talmente globalizzato e piccolo dove modus differenti dalla lattina di Coca Cola (ovve

ro tutto quanto è stato culturalmente contestualizzato e inserito, instillato nei pensieri, mediante flebo di schifezze) risultano quasi essere fuori dal mondo, e di grazia e per fortuna lo sono, fuori dal mondo globalizzato da ricette segrete che corrodono le budella. L’idea di Made in Ferrara si fa spazio a discapito di un Made in Italy fatto all’estero, che invade, come ultracorpi, tutto… con il rischio che l’arte, espressione e dell’animo umano, e sua creatura, diventi soltanto un “prodotto” dell’animo umano, se non addirittura (e in molti casi) un “prodotto escremenziale” umano.

L’idea di Made in Ferrara rimanda alla “fattezza” stessa della città. E’ sì la città degli Este, dei Diamanti, di Antonioni, della Metafisica e del Silenzio ma non soltanto questo.
Vi è una energia particolare come poche città in Italia, poche davvero, forse Siena (cinta anch’essa da mura), che agisce sui pensieri e sul fare degli abitanti del luogo, quasi fossero indigeni, stranieri ed estranei del mondo. In un mondo a parte quasi, dove esiste lo spazio dell’incredibile e dell’incanto… o forse si tratta di quella naturalità del cosmo e della natura cara a Biagio Rossetti, all’equilibrio delle parti, che ancora resiste e vibra per le vie di Ferrara. Architetti e artisti di vecchia scuola docet.
A Ferrara tutto è possibile, è forse una delle poche città forti (non a caso fortificata dalla mura) in grado di fermare il tempo. Ferrara stessa è Made in Ferrara, costruita sulla magia, con mappature astrali e con strade che sanno di fiumi, ciottoli che rammentano il passaggio a levigarle dell’acqua… e sono qui ed ora. Hic et nunc. Il tempo scorre eppure si ferma, il tempo si ferma eppure scorre.


Terry May Home Gallery

Via Porta San Pietro, 56
44121 Ferrara
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