Tre studi per una crocifissione

Al Teatro Comunale di Occhiobello “Tre studi per una crocifissione” di e con Danio Manfredini
Venerdì 25 novembre ore 21

Dopo il tutto esaurito dello spettacolo di Enrico Bertolino “Passata è la tempesta? Nuovi lampi di ovvietà”, la stagione teatrale del Teatro Comunale di Occhiobello – organizzata dal Comune in collaborazione con l’associazione culturale Arkadis – continua venerdì 25 novembre, alle ore 21, con un appuntamento molto atteso, che vedrà sul palco Danio Manfredini, uno degli artisti a tutto tondo più originali e intensi del panorama teatrale italiano contemporaneo, con il suo spettacolo “Tre studi per una crocifissione”, ispirato all’omonimo quadro del pittore inglese Francis Bacon.


Due volte vincitore del premio Ubu e anche di recente straordinario interprete dei versi di Mariangela Gualtieri nello spettacolo “Caino” del Teatro Valdoca, Manfredini ha seguito un tragitto eccentrico, solitario e rigorosissimo, che – dopo la formazione negli anni Settanta con il maestro argentino César Brie – l’ha portato a confrontarsi con le realtà marginali di centri sociali e strutture psichiatriche. I suoi spettacoli nascono sempre da uno scavo interiore che porta l’attore-autore a dare voce a personaggi emarginati, spesso sconfitti, che tuttavia vengono ritratti con grande umanità, commozione e ironia.
Appassionato di pittura, e lui stesso pittore, Manfredini in “Tre studi per una crocifissione” traduce l’omonimo trittico di Bacon in una serie di sue visioni interne che lo conducono alla creazione di tre personaggi rappresentativi di altrettante condizioni umane: il primo è un uomo che vive in un contesto psichiatrico e vaga tra poche sedie vuote, abitate dai fantasmi della sua memoria. Il secondo, il transessuale Elvira, viene colto nel bilancio della sua vita prima del gesto tragico che la conclude. Il terzo è un extracomunitario alle prese con una grande città europea – fatta di strade, parchi, barboni, polizia – che cerca di colmare la solitudine e condividere con qualcuno una notte di pioggia. Nell’evidenza del loro dolore, nell’impossibilità di nasconderne i segni, nella loro disperata
euforia, i personaggi mostrano le ferite nascoste dell’esistenza.Biglietti: intero € 12, ridotto over 65 € 10, ridotto under 30 € 8.
Per informazioni e prenotazioni, Teatro Comunale di Occhiobello 349.8464714 / 0425.766121; http://www.teatrocomunaleocchiobello.it
Continua l’iniziativa “Cena dopo il teatro”, che prevede la possibilità di cenare in uno dei quattro locali convenzionati per la serata di teatro. Venerdì il ristorante ospitante sarà Villa Pepoli. Menù degustazione completo a 16 € per abbonati e spettatori, previa prenotazione al n. 0425.762176 / 329.0973402.

TRE STUDI PER UNA CROCIFISSIONE
di e con Danio Manfredini
luci Lucia Manghi
collaborazione al progetto Andrea Mazza, Luisella Del Mar, Lucia Manghi, Vincenzo Del Prete
distribuzione La Corte Ospitale

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Teatro Comunale di Occhiobello
Via Cavallotti, 32 – 45030 Occhiobello (RO)
Tel. 349.8464714 – info@teatrocomunaleocchiobello.it
www.teatrocomunaleocchiobello.it

Nuove tecnologie al liceo di Bondeno

Sabato 26 novembre 2011 le scuole superiori di Bondeno sono aperte al pubblico per illustrare le loro caratteristiche, tra cui le loro tecnologie.

Oltre alle tecnologie precedenti (cfr. articolo su bondeno.com) di recente è stata introdotta in un’aula la LIM (Lavagna Interattiva Multimediale).
Il liceo di Bondeno dipende dal Carducci di Ferrara ed è in via Manzoni (ex-scuole medie).

Mi sia permesso di iniziare questo articolo con alcune notazioni storiche personali: negli anni ’70 del secolo scorso (sarò breve!) al liceo di Bondeno (come in altre scuole d’Italia) le tecnologie erano due proiettori (un 16mm e un super8) utilizzati per quelle che si chiamavano “filmine” didattiche , un televisore e un impianto audio per le lingue.

In seguito venne una cinepresa in super8, un videoregistratore (primi anni ’80) e, a seguito del Piano Nazionale Informatica della Falcucci, i primi computer e relative stampanti; internet arrivò 10 anni dopo, intorno al 1995.

Chiunque visiti attualmente la sede del polo scolastico superiore di Bondeno, in Via Manzoni (ex-scuole medie) nota subito, all’entrata, il primo di tre laboratori di informatica; poi si è aggiunta di recente un’aula di scienze con laboratorio di chimica e un’aula multimediale (nel video).

L’ultima novità, presentatami dalla responsabile, prof.ssa Lidia Paganelli, docente di matematica nell’istituto, è la LIM (Lavagna Multimediale Interattiva), perché lo schermo non si limita a proiettare, ma può anche ricevere input dall’operatore.

Agli addetti ai lavori consiglio di visionare le esperienze riportate nel sito INDIRE, in particolare il video.

Il sistema si presta per sua natura ad essere espanso: prima di tutto con un collegamento a Internet, poi si pensi che già si parla di libri di testo elettronici e anche di ebook; a questo punto i tablet di ogni studente diventano i nuovi quaderni elettronici e basta metterli in grado di dialogare col computer di classe per rivoluzionare l’insegnamento (almeno nei metodi).

Quali sono i rischi?

Sviluppare l’incapacità, già presente oggi nei giovani, al pensiero astratto; dare l’illusione di sapere perché ogni nozione è richiamabile con un clic; acriticità nei confronti di un media che si impone con l’immagine.

Inoltre l’immediato riflesso sull’occupazione, più che un rischio è una certezza, visto che, tra le esperienze riportate nel sito citato, c’è “una sperimentazione di didattica a distanza per le altre discipline. La sperimentazione ha fatto uso delle LIM e di un sistema di videoconferenza”.

Nota: tanto per rimanere in tema il video inserito supporta iPad e iPhone

JOB&Orienta a Verona

Appuntamento dal 24 al 26 novembre 2011 alla Fiera di Verona con JOB&Orienta, la più importante mostra-convegno dedicata a orientamento, scuola, formazione e lavoro che si tiene alla Fiera di Verona.

La Mostra-Convegno – giunta alla XXI edizione – si svilupperà quest’anno attorno al tema centrale della “cultura dei mestieri” sperimentando anche nuove modalità di coinvolgimento e di relazione con i giovani. Novità dell’edizione 2011 è infatti la Piazza JOB&Orienta, dove le aziende, l’università e l’alta formazione coinvolgeranno attivamente i visitatori con percorsi, simulazioni e strumenti per favorire la transizione scuola-occupazione e per orientarsi nel mondo del lavoro. L’Infopoint dedicato al lavoro fornirà poi tutte le ulteriori informazioni di supporto per i visitatori.
Ancora più spazio sarà dato agli itinerari di formazione professionale, con i nuovi percorsi e progetti didattici degli ITS (Istituti tecnici superiori) di tutto il territorio nazionale.

Il Mostra è strutturata in due aree tematiche: la prima dedicata al mondo dell’istruzione che comprende le sezioni JOBScuola, JOBItinere, ExpoLingue, JOBEducational e MultimediaJOB, la seconda all’università, la formazione e il lavoro con le sezioni Pianeta Università, Arti, mestieri e professioni e TopJOB. Un’attenzione speciale è data alle realtà che offrono percorsi di istruzione, formazione e occupazione all’estero grazie al profilo JOBInternational, trasversale all’intera manifestazione.

Oltre 46.000 i visitatori dell’edizione 2010, 450 le realtà in rassegna, 150 gli appuntamenti culturali tra convegni, dibattiti, tavole rotonde e workshop, 350 i relatori: numeri che testimoniano il costante trend di crescita e l’autorevole livello della manifestazione.

L’ingresso alla manifestazione e agli eventi correlati è libero.

Pinocchio in ferrarese

Gli aventur ad Pinochio : Storia d’un buratìn
Giovedì 24 novembre, alle ore 17
Auditorium Biblioteca Bassani
via Grosoli 42-piazza Emilia 1 – Ferrara

Mostra e presentazione della traduzione ferrarese

Esposizione delle opere di alcuni degli artisti ferraresi che hanno illustrato
C. Collodi, Le avventure di Pinocchio : Storia di un burattino

voltata in dialetto ferrarese da Italo Verri

illustrata da: Maurizio Bonora, Paola Bonora, Daniela Carletti, Gianni Cestari, Marcello Darbo, Matteo Farolfi, Massimo Festi, Maria Paola Forlani, Flavia Franceschini, Mara Gessi, Gianfranco Goberti, Gianni Guidi, Erika Latini, Adelchi-Riccardo Mantovani, Adriana Mastellari, Nicola Nannini, Franco Patruno, Laura Ragazzi, Manuela Santini, Jessica Steri, Marco Tessaro, Paolo Volta, Sergio Zanni, Luca Zarattini.

Il volume, a cura di Lorenzo Magri, è edito dal Comune di Ferrara e impresso dal Centro Stampa Comunale.
1861_2011

Comune di Ferrara
Servizio Biblioteche e Archivi
Biblioteca Comunale Bassani
Accademia d’arte città di Ferrara
Galleria del Carbone
Fondazione Nazionale Carlo Collodi

Simbolo e realtà

Angelo Morbelli (1853-1919)Giorno di festa al Pio Albergo Trivulzio1892Olio su telaCm 78 x 122Parigi, museo d'Orsay© RMN (Musée d'Orsay) / DR

Il Pio Albergo Trivulzio era un ricovero per malati e un ospizio per anziani. Morbelli comincia sin dai primi anni ottanta del XIX secolo ad interessarsi all’atmosfera di questo luogo raffigurando, a più riprese,da diverse angolazioni e con varianti negli effetti di luce, questo ampio salone. Ogni volta, tuttavia, l’artista inserisce nella sua composizione alcune figure di anziani che sono descritti con estrema minuzia.

L’originale di quest’opera è custodito presso il Musée d’Orsay, ma attualmente lo potete ammirare nella mostra sul simbolismo a Padova, di cui abbiamo già parlato in un articolo precedente.

Ma, come probabilmente molti di voi ricorderanno, l’ospizio raggiunse la notorietà con l’arresto del suo presidente Mario Chiesa, primo arrestato di Tangentopoli, il 17 febbraio 1992 (circa vent’anni fa).

Il terremoto politico seguente vide l’ascesa al governo di Giuliano Amato, noto per aver inventato,  tra le altre misure anti-crisi, il prelievo del 6 per mille dai conti correnti degli italiani, nella notte tra il 9 e il 10 luglio 1992.

Considerando l’analogia con la missione dell’attuale governo, non vi sembra che il quadro del 1892  dia un nuovo significato all’espressione “giorno di festa”?

L'inganno

» Lunedì 21 novembre ore 16 – TAVOLA ROTONDA
OMAGGIO A FLORESTANO VANCINI – Introduce Massimo Maisto Vicesindaco e Assessore alla Cultura del Comune di Ferrara.
OMAGGIO A FLORESTANO VANCINICoordina il critico Paolo Micalizzi.
Partecipano gli storici del cinema Gianni Rondolino e Giorgio Tinazzi.
Sarà presente Gloria Vancini, figlia del regista ferrarese.
Durante l’incontro verrà proiettato il video “Intervista di Renzo Ragazzi a Florestano Vancini”.
Una tavola rotonda dedicata alla figura di “Florestano Vancini documentarista alla ricerca della realta’ italiana”, che proseguira’ con tre serate di proiezioni alla sala estense (28 e 29 novembre e 1 dicembre alle ore 20.45) dei documentari, in parte inediti, realizzati dal regista ferrarese dal 1949. Nell’occasione sarà presentato un numero della rivista “Inquadrature”, curata da Paolo Micalizzi, dedicato a questa particolare produzione di Florestano Vancini.

» Martedì 22 novembre ore 17 – TESTO E CONTESTO
Corinna Mezzetti – ECCE INVESTIO TE DE SUPRASCRIPTA MANSIONE
ECCE INVESTIO TE DE SUPRASCRIPTA MANSIONEUn antico documento di Pomposa nelle collezioni della Biblioteca Ariostea
Dalla diaspora delle carte dell’antica abbazia di Pomposa, è arrivata in Biblioteca Ariostea una pergamena scritta a Comacchio nel X secolo, uno dei pezzi più antichi nelle collezioni di Palazzo Paradiso. I protagonisti e le formule dell’investitura aprono uno squarcio sulla vita quotidiana nel delta padano e raccontano le abitudini grafiche e la prassi giuridica di un territorio sospeso tra ritualità germaniche e tradizioni romaniche.

A cura dell’Associazione Amici della Biblioteca Ariostea

» Mercoledì 23 novembre ore 16 – CONVEGNO
FILOSOFIA E LETTERATURA INTORNO AL RISORGIMENTO – Interventi di Paolo Vanelli, Gina Nalini Montanari e Lina Scolozzi
FILOSOFIA E LETTERATURA INTORNO AL RISORGIMENTOCoordina Luisa Carrà
La ricchezza culturale del Risorgimento viene presentata da diverse prospettive attraverso un excursus storico-letterario che ci apre ai sentimenti e ai vissuti risorgimentali: l’impegno civile e politico di Manzoni che definisce il moderno concetto di nazione; il riferimento alla Prima Guerra Mondiale, come l’ultima delle guerre risorgimentali e la vera realizzazione dell’Unità d’Italia e le testimonianze documentarie di donne di cultura e di azione che hanno concorso in maniera determinante a “fare l’Italia”.
A cura della Società Dante Alighieri di Ferrara

» Giovedì 24 novembre ore 16,30 – PER IL 150° DELL’UNITÀ D’ITALIA
I DISCORSI DEI PRESIDENTI DEL CONSIGLIO DALL’UNITÀ A ROMA CAPITALE – Intervento di Michele Cortellazzo
PER IL 150° DELL’UNITÀ D’ITALIAA conclusione delle Celebrazioni per il 150° dell’Unità d’Italia, il Comitato “Ferrara per la Costituzione” organizza l’incontro (aperto a tutti) con il Professor Michele Cortelazzo dell’Università di Padova sul tema “Il linguaggio politico dai Presidenti del Consiglio dal1860 a Roma capitale”. L’Associazione ha proposto incontri e lavori di varia natura, inerenti le celebrazioni del nostro Risorgimento. Ha valutato di massimo interesse e privilegiato una ricerca sul linguaggi politico, ritenendo importante il ruolo e il “peso” delle “parole”: dai discorsi di Cavour, all’incontro con Gherardo Colombo; dall’analisi storica di Angelo Varni al linguaggio cinematografico, per chiudere con un incontro altrettanto qualificante, quale quello con il Professor Cortelazzo.
A cura di Comitato Ferrara per la Costituzione

» Venerdì 25 novembre ore 15 e sabato 26 novembre ore 9 – CONVEGNO INTERNAZIONALE
L’INGANNO. UN TEMA TRA FILOSOFIA, ARTE, STORIA –
CONVEGNO INTERNAZIONALEQuanti tipi di inganno esistono nella nostra vita? Dalla banale esperienza dell’inganno dei sensi – gli errori della percezione – a quelli della mente, che determinano l’autoinganno logico e psicologico del pregiudizio. L’inganno si manifesta pure nell’arte, attraverso le sue funzioni pittoriche e architettoniche, come nella politica, tramite l’uso distorto del potere e della manipolazione dei soggetti. A partire dal passato è possibile declinare questo concetto in molte forme e in un arco temporale ampio sino alla sua contemporanea attualizzazione.

A cura dell’Università degli Studi di Ferrara e della Fondazione Ermitage Italia

Potete scaricare qui il programma del convegno

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» Mostre e attività didattiche

Venerdì 18 novembre ore 16 – INAUGURAZIONE MOSTRA – IL PRESENTE E REMOTO 2011

FANFULLA E LE BRIGANTESSE. Microstorie sulla Unità e disunità degli Italiani – Mostra a cura di Roberto

INAUGURAZIONE MOSTRA – IL PRESENTE E REMOTO 2011Interverranno il vice sindaco Massimo Maisto, il dirigente del Settore Giovanni Lenzerini e il dirigente del Servizio Enrico Spinelli
La mostra allestita in Sala Ariosto sarà visitabile dal 18/11/2011 al 5/01/2012
I documenti popolari minori, le fotografie, i francobolli, le canzonette, le illustrazioni ci raccontano un paese ove nei confronti dell’unità nazionale hanno albergato sentimenti contraddittori, dove simboli ed eroi dell’unità nazionale finiscono assoggettati alle logiche dei campanili e ove, per contro, i campanili possono dar voce ad un sentimento nazionale veritiero. Spulciando fra i documenti conservati negli archivi del Centro Etnografico Ferrarese, emergono tante microstorie interessanti. Il titolo della mostra rimanda metaforicamente alle vicende di un noto canto popolare e goliardico. Ma in mostra ci stanno pure le immagini delle brigantesse, quelle vere ammazzate e oltraggiate dall’esercito del nuovo regno e quelle false, impersonate da graziose modelle, che la neo nata fotografia, già consapevole che la verità ottica è una chimera, utilizzò con successo a fini commerciali. L’iniziativa partecipa alle celebrazioni per il 150° dell’Unita d’Italia.
Al termine della inaugurazione Roberto Roda terrà la conversazione FANFULLA E LE BRIGANTESE del ciclo “Il Presente Remoto”.

Colpo d'occhio

Nel corso dell’assemblea straordinaria dei soci del circolo fotografico  “Colpo d’occhio” di Bondeno , è stato presentato il programma delle prossime attività:

si comincia giovedì 24 novembre con una foto-proiezione di diapositive sulla Libia a cura di Bruno Rabboni e Tonino Bulgarelli, presso sala 2000 in via Matteotti 10 a Bondeno. Ingresso libero e gratuito;

il 1° dicembre Bruno Rabboni presenterà una panoramica sui programmi di produzione proiezioni digitali,stavolta presso spazio29 in via Veneto 29 a Bondeno, ancora a ingresso libero;

mercoledì 7 dicembre inizia un corso di ritocco fotografico a cura del Dr. Gianpaolo Lorenzoni, sempre presso Spazio29, riservati ai soci in regola con l’iscrizione 2012. Le tessere saranno disponibili le sere delle lezioni.

Scarica il calendario e i costi in dettaglio (PDF).

Info e prenotazioni fotocircolo@uac.im