Fiera del libro per ragazzi

HAMELIN ALLA FIERA DEL LIBRO PER RAGAZZI DI BOLOGNA

Anche quest’anno Hamelin sarà presente alla Fiera del Libro per Ragazzi di Bologna dal 28 al 31 marzo presso il PADIGLIONE 25 STAND A3.
In occasione della Fiera, Hamelin presenta le esposizioni di alcuni illustratori contemporanei di fama internazionale:



NIKOLAUS HEIDELBACH
QUASI SOLO. DISEGNI PER TUTTI
Sala d’Ercole – Palazzo d’Accursio, piazza Maggiore 6
Inaugurazione: 28 marzo h 19.30
29 marzo-18 aprile
I LIBRI PER RAGAZZI CHE HANNO FATTO L’ITALIA
Mostra in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia
Biblioteca d’Arte e di Storia di San Giorgio in Poggiale, via Nazario Sauro 22
Inaugurazione: 29 marzo h 18.30
30 marzo-18 aprile
CAMILLA ENGMAN E ANA VENTURA – AMICHE LONTANE
Hamelin, via Zamboni 15, Bologna
Inaugurazione: 30 marzo H 19.30
31 marzo-29 aprile
In collaborazione con Topipittori
BOLOGNA A TESTA IN SU EDIZIONE 2011
Progetto e mostra di Kitty Crowther
Urban Center – Biblioteca Salaborsa, piazza Nettuno 3
Inaugurazione: 28 marzo h 20.30
29 marzo-18 aprile
ANA VENTURA – NOVE STORIE SULL’AMORE
Neirami, via Testoni 5 I/L
Inaugurazione: 29 marzo h 19.00
30 marzo-16 aprile
In collaborazione con Topipittori

Durante la Fiera del Libro per Ragazzi è possibile visitare ancora molte delle mostre di BilBOlbul:
José Munoz e Vanna Vinci al Museo Civico Archeologico, Grazia Nidasio alla Biblioteca di San Giorgio in Poggiale, Ruppert & Mulot al Museo della Musica, Brecht Evans a PivArte, Mariana Chiesa Mateos a Squadro,
i ritratti di Paper Resistance in via del Pratello 34, Pietro Scarnera alla Libreria Feltrinelli Ravegnana.
Per i bambini (ma anche per gli adulti!) ci sono le mostre di BilBOlbul Ragazzi in Cineteca, piazza Nettuno e in altre librerie cittadine.

Nuovo libro di Amerigo Baruffaldi

Presentazione della pubblicazione dedicata al penalista e deputato liberale ferrarese Giorgio Turbiglio

Sabato 2 aprile 2011, ore 17.30, Sala Zarri di Palazzo del Governatore

Foto dell'on. Giorgo Turbiglio

In occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia l’Assessorato alla Cultura – Biblioteca Civica Patrimonio Studi del Comune di Cento promuove la presentazione della pubblicazione“Giorgio Turbiglio: penalista e deputato liberale di Ferrara e Cento in età post-unitaria (1844-1918)” , a cura di Amerigo Baruffaldi, che si terrà Sabato 2 aprile 2011, ore 17.30, nella Sala Zarri di Palazzo  del Governatore.

L’opera dedicata alla figura dell’avvocato e professore di diritto penale nell’Ateneo ferrarese Giorgio Turbiglio va in parte a colmare un vuoto della nostra recente storiografia in cui troppo modesta è stata la presenza di studi e ricerche sulle classi sociali, sulle forze politiche, sui valori e gli ideali che animarono i ferraresi nei decenni che precedettero e seguirono l’unità.

Ecco come Franco Cazzola, Presidente della Deputazione provinciale ferrarese di Storia Patria inquadra la figura di Giorgio Turbiglio:

Prima come consigliere comunale e provinciale, poi deputato del secondo collegio di Ferrara nel 1886-92 e successivamente deputato liberale nel collegio di Cento dal 1892 al 1913, Giorgio Turbiglio fu personaggio di indubbia rilevanza nella storia della cultura giuridica, della vita pubblica e delle istituzioni locali. Ricordo che quest’opera fa seguito all’uscita nel 2006 di un volume dedicato da Amerigo Baruffaldi ad un’altro importante protagonista della storia del nostro secondo Ottocento, Antonio Mangilli, due volte sindaco di Cento e senatore del Regno.

Attraverso queste ricerche biografiche, cominciano a farsi più nitidi i contorni della vita pubblica e del confronto politico nella Ferrara del secondo ‘800, un periodo di grandi e a volte traumatiche trasformazioni agrarie e sociali. Sia Turbiglio che Mangilli vissero in prima persona l’epopea della trasformazione della provincia ferrarese in quella che fu definita l’«Olanda d’Italia». Il primo, avvocato penalista e professore universitario di simpatie giovanili mazziniane, pur entusiasta spettatore dei grandi prosciugamenti con idrovore nel Ferrarese orientale, sarà a varie riprese anche difensore in tribunale dei diritti collettivi delle popolazioni più povere di Massafìscaglia e di Comacchio usurpati per effetto dei disegni speculativi di quelle grandi imprese di bonifica che stavano sopprimendo, in nome del progresso, misere ma importanti risorse su cui contavano quelle comunità. Il Mangilli divenne invece protagonista di primo piano nella grande bonifica di Burana come presidente del Comitato esecutivo del Consorzio che doveva portare a compimento la grande opera di risanamento e regolazione idraulica del territorio bondenese e di parte del modenese e del mantovano.

I ripetuti tentativi dell’avvocato Turbiglio di conquistare un seggio in Parlamento offrono a Baruffaldi l’occasione per uno sguardo alle vicende elettorali e politiche della Ferrara ai tempi di Depretis e Crispi, l’autore ricostruisce molti interessanti aspetti della battaglia politica che si svolse in quegli anni, tuttora sporadicamente indagati dalla storiografìa locale. Il tentativo di inserirsi nel 1874 nel confronto elettorale tra democratici e moderati con un programma progressista e costituzionale costò al Turbiglio accuse da entrambe le parti e attacchi denigratori sulla stampa cittadina. Non si dimentichi poi che il corpo elettorale era a quel tempo estremamente ristretto: il II collegio elettorale di Ferrara contava appena 776 iscritti, ridotto ad appena 243 votanti anche a causa dell’assenza dei cattolici dalla vita politica. Il brillante avvocato e giurista Turbiglio non si lasciò scoraggiare nemmeno dagli altri tre tentativi falliti di elezione al parlamento, impegnandosi nella riorganizzazione dell’Associazione costituzionale e guadagnandosi l’appoggio dei moderati ferraresi, nonostante i democratici gli opponessero i giovanili trascorsi repubblicani e mazziniani. Solo con le elezioni anticipate del 1886 Giorgio Turbiglio conseguì finalmente il seggio parlamentare.

Da quel momento Turbiglio difenderà nel parlamento nazionale gli interessi della provincia di Ferrara e di Cento e la sua attività parlamentare viene da Baruffaldi accuratamente ricostruita.

Conclude il nostro autore che la caratteristica essenziale dell’esperienza politica di Giorgio Turbiglio consiste «nell’avere egli accompagnato, o vissuto, il profondo travaglio di uno Stato che, da oligarchico e censitario andava rinnovandosi ed aprendosi alle istanze democratiche, all’avvento dei grandi partiti di massa. Un epigono – insomma – della Destra Storica in età postunitaria».

Fiera millenaria di Gonzaga

ELETTRONICA LOW COST IN MOSTRA

RICONFERMATA per l’EDIZIONE di MARZO 2011 un’area interamente dedicata alla mostra FOTOGRAFIA 1000NARIA.

Sabato 26 marzo alle ore 8.30 aprirà i battenti presso il quartiere fieristico di Gonzaga (Mantova) l’edizione primaverile della manifestazione nazionale denominata “Fiera dell’Elettronica e del Radioamatore”.
La Fiera si sviluppa su 5 padiglioni, 3 tensostrutture e due areee coperte per un totale di oltre 8.500 mq. e vedrà la partecipazione di oltre 170 espositori provenienti da tutta Italia.
I visitatori, in un percorso che si sviluppa linearmente per più di 1600 metri, potranno trovare un vastissimo assortimento di novità e prodotti tra i quali spiccano: materiale elettronico, computers, software, cartucce, materiale radioimpiantistico, surplus, componentistica, telematica, decoder, parabole e telefonia con la partecipazione dell’editoria specializzata. Articoli che non è facile trovare nei negozi tradizionali e sicuramente non ai prezzi convenienti della Fiera.

Elettronica low cost, è questa la chiave del successo di un evento nazionale che attrae un pubblico del tutto eterogeneo:dall’operatore alla ricerca di video, inchiostri o computer alla famiglia alla ricerca del regalo per il figlio, al radioamatore a caccia del pezzo di ricambio. Pubblico eterogeneo anche per provenienza: non è infatti difficile trovare visitatori provenienti dalla Toscana, dal Piemonte e da tutto il Nord Est.

Sono senz’altro tante le motivazioni che spingono i visitatori a partecipare a questo evento: la passione per la tecnologia, l’acquisto vantaggioso, la ricerca della novità o dell’affare…

La rassegna fornirà anche una panoramica didattico-educativa con la presenza di numerosi editori di riviste e testi specializzati. Un’ulteriore motivo d’interesse è la presenza dell’Associazione Culturale LUGMan (Linux Users Group MANtova) che sara’ presente con uno stand divulgativo per mostrare e soprattutto far provare il sistema operativo Linux. Saranno presentati inoltre software gratuiti per le scuole e un progetto di lavagna multimediale realizzato dall’Itis di Mantova.

La scorsa edizione di settembre è stata visitata, in sole due giornate di apertura, da oltre 21.000 persone, numero di presenze che ha consolidato la manifestazione mantovana come una delle più importanti del settore a livello nazionale.
La Fiera dell’Elettronica è una rassegna completa capace di soddisfare le esigenze di un pubblico eterogeneo alla ricerca di un vastissimo assortimento di prodotti, offerte competitive sotto il profilo del prezzo e della qualità nonché di rari pezzi di ricambio e di occasioni per il fai da te.

mostra mercato, sale posa con modelle professioniste.

In contemporanea anche per questa edizione di marzo, l’evento collaterale “Fotografia 1000naria” (6^edizione) su oltre 300 mq. coperti con una mostra mercato specializzata, workshop e sale posa. La consueta mostra mercato vedrà la presenza di espositori provenienti da ogni parte d’Italia, con materiale nuovo, usato e rari, nonché preziosi pezzi da collezione. Ci saranno affascinanti modelle professioniste che, nei set appositamente allestiti, poseranno per tutti i fotografi presenti. Una sala pose sarà ad accesso libero e gratuito, con ambientazioni adatte per i generi fashion e ritratto. Una seconda sala, all’interno di un’area chiusa e con ingresso a pagamento, verrà allestita con materiale professionale da studio, luci continue e flash, per consentire qualche intrigante scatto nel genere glamour.

Seminari sul fotoritocco e sull’uso delle tavolette grafiche ed eventi a tema faranno da cornice alla mostra mercato.

I fotografi alle prime armi potranno contare sull’assistenza degli organizzatori, Domenico Pascale e Gianluca Tirelli, sempre presenti e disposti a dare qualche consiglio.

Possiamo concludere affermando che Fotografia 1000NARIA aprirà a molti il mondo di questa meravigliosa forma di espressione, arte, testimonianza, documentazione: la fotografia.

Per informazioni Fotografia 1000NARIA:

Domenico Pascale – contact@domenicopascale.com

Gianluca Tirelli – contact@gianlucatirelli.it

Orario d’apertura:

Sabato 26 marzo – dalle 8.30 alle 18.00

Domenica 27 marzo – dalle 8.30 alle 18.00

Biglietto d’ingresso: € 8,00

Biglietto ridotto: € 6,00 (per scolaresche)

Biglietto gratuito fino a 12 anni

Sono valide anche le vecchie CARD GFS


"Mamma mia" a Finale

“MAMMA MIA” DEL TEATRO DELLE MO.RE
Dopo Urinetown, torna al Sociale di Finale Emilia la Compagnia delle MoRe, con MAMMA MIA, il Musical, in cartellone SABATO 26 alle ore 21.00 e DOMENICA 27 MARZO alle ore 16.00. L’esperienza e la professionalità del direttore musicale, il Maestro Giovanni Tardini, coordinano la parte musicale quanto corale e l’energia dirompente del complesso modenese. “Mamma Mia” è ispirato alla sceneggiatura di Catherine Johnson e all’omonimo film. Le famose melodie del gruppo svedese ABBA, la performance dal vivo suonata dalla band “Trick or Treat” e diretta dal Maestro Giovanni Tardini, un cast adrenalinico e divertente concorrono al successo ottenuto da uno spettacolo spensierato e ilare come il sole della Grecia! Dicono di Mamma Mia: il Musical: “L’incontenibile energia della band “Trick or Treat” diretta dal M° Tardini accompagna la sfavillante Compagnia delle MoRe al suo debutto” “La coinvolgente e irresistibile performance di Giulia Barozzi, nei panni di una dolcissima Sophie, e di Greta Sala, una strepitosa e carismatica Donna…” “Le travolgenti coreografie e il cast vincente divertiranno e contageranno il pubblico con la propria adrenalina”.
Informazioni e prenotazioni presso l’URP/centralino dal lunedì al venerdì: 8.30-13.00 (tel. 0535.788111); sabato: 8.30-12.30; lunedì e giovedì: 15.00-18.00 (tel. 0535.788177). Biglietti presso la biglietteria del teatro i giorni dello spettacolo due ore prima dell’inizio, tel. 0535.91350.

“NON SPARATE SUL POSTINO” IN TERRA DI TEATRO
Terra di Teatro propone NON SPARATE SUL POSTINO, ovvero “Brisa sparer al pusten”, libero adattamento dialettale a cura del Circolo Dipendenti CaRiCe, tratto da una commedia di Derek Benfield. L’appuntamento è per SABATO 19 MARZO alle ore 21.00.
Si tratta di una vicenda piuttosto intricata. Siamo in un castello scozzese ed i proprietari, a corto di finanze, sono costretti ad aprire al pubblico per sbarcare il lunario. Tra le sale, divenute meta turistica di gite ed escursioni, si sviluppa la storia che ha come protagonisti un quadro di grande valore e due ladri  a dir poco buffi e particolari, appena usciti dal carcere col vivo desiderio di vendicarsi ed uccidere Chester, causa del loro arresto.
E ancora una contessa decaduta ed il suo “eccentrico” marito, colonnello in pensione che ha un hobby del tutto particolare: ama il tiro al postino… considerato una spia straniera molto pericolosa, una cameriera facile agli “innamoramenti”, una guida svampita, un capo boy scout con relativo corredo di 50 ragazzini al seguito, una famiglia di turisti inopportuni e una giovane coppia di sposi sempre sull’orlo di una crisi matrimoniale. Insomma, ci sono tutti gli ingredienti per una commedia esilarante, da non perdere. ingresso € 10,00, ridotto € 6,00.
SERATA DI NARRAZIONE CON SHAKESPEARE
MOLTO RUMORE PER NULLA di William Shakespeare è i testo narrato da Simone Maretti, con l’accompagnamento al pianoforte di Alessandro Pivetti, in programma VENERDI’ 25 MARZO alle ore 20,45 nella sala conferenze del CARC (UTE), in via Monte Grappa 6/C. Organizzato in collaborazione con il Comune di Finale Emilia e il Liceo Morandi, la serata rientra nel programma delle manifestazioni per il 150° dell’Unità d’Italia.
“L’amicizia è fedele in ogni cosa, fuorché in questioni ed affari d’amore. e allora i cuori innamorati adoperino ognuno la sua lingua, e gli ochi trattino per proprio conto, senza fidarsi di nessun intermediario. È una streta la bellezza e ai suoi incanti la fedeltà si scioglie nel fervore del sangue”. W.Shakespeare.
L’ingresso è libero e gratuito.


WALTER NIEDERMAYR 2005-2010

Walter Niedermayr, Shiraz Iran, 124, 2006, dittico. Collezione Fondazione Cassa di Risparmio di Modena

27 marzo 2011 – 5 giugno 2011

Ex Ospedale Sant’Agostino, Modena

INAUGURAZIONE
sabato 26 marzo 2011, ore 18.30

A distanza di anni dall’ultima personale in Italia, Fondazione Fotografia dedica a Walter Niedermayr una nuova esposizione allestita dal 27 marzo al 5 giugno 2011 negli spazi dell’ex Ospedale Sant’Agostino di Modena. Cuore dell’allestimento della mostra Quattro e concepita come una mostra nella mostra, la rassegna comprende oltre 20 opere fotografiche di grande formato e una selezione di video che riflettono gli esiti più recenti del lavoro dell’artista altoatesino, realizzate tra il 2005 e il 2010.

Nato e cresciuto a Bolzano, fin dai primi anni ottanta Walter Niedermayr concentra la sua attenzione sul paesaggio alpino che, al pari di città, province e periferie, esplorate in quegli anni dagli altri autori dalla cosiddetta “scuola italiana di paesaggio”, inizia a subire radicali e irreparabili trasformazioni. Dalla prima serie Alpine Landscapes (1987) fino ai più recenti video, l’artista osserva le conseguenze prodotte dall’avanzare del turismo di massa e dall’industrializzazione, evidenti sia in termini di presenza umana che di costruzione di infrastrutture.

All’apparenza spettacolari, le sue opere seriali – combinazioni di fotografie affiancate tra loro che creano effetti di ripetizione, sdoppiamento e sovrapposizione – suscitano nell’osservatore una sorta di disorientamento sollevando domande legate alla percezione visiva dello spazio. Agli ultimi lavori sul paesaggio alpino e alle sue ricerche sull’architettura sono affiancate opere realizzate in Iran tra il 2005 e il 2008. Nella serie l’artista delinea l’immagine di un territorio ricco di fascino, dove i resti delle antiche culture convivono con i tratti di un paese in trasformazione, che a partire dalla Rivoluzione islamica del 1979 ha assistito a un rapido sviluppo urbano, spesso influenzato dai modelli delle società occidentali.

WALTER NIEDERMAYR 2005-2010

27 marzo 2011 – 5 giugno 2011

Ex Ospedale Sant’Agostino, Modena

inaugurazione
sabato 26 marzo 2011, ore 18.30

dal martedì alla domenica dalle 11 alle 19

chiuso il lunedì

ingresso gratuito

Bondeno, "ex"

Abbiamo già avuto modo di notare (tanto che gli abbiamo dedicato il calendario 2011) come Bondeno ormai sia piena di “ex” (ex-liceo, ex- zuccherificio, ex-cinema, ex- teatro, ex- ospedale etc.) e adesso scopriamo anche l’ ex-Siram:

“Abbiamo presentato in data 26 febbraio 2011 un’interpellanza per capire quali provvedimenti intenda adottare l’Amministrazione Comunale di Bondeno, per risolvere l’annoso problema dei rifiuti pericolosi abbandonati nell’area ex Siram di Zerbinate/Ponti Spagna. E’ una vecchia storia che sembra, però essere stata dimenticata dall’amministrazione Comunale di Bondeno. Si deve risalire all’anno 2000 quando un imprenditore di Chieti iniziò l’attività di miscelare fanghi industriali a cemento per ricavarne cubi di conglomerato da utilizzare come sottofondo per lavori stradali. Nei primi mesi del 2001 l’attività fu chiusa su disposizione dell’ARPA e da allora il sito è in stato di totale abbandono. Il problema è che nel sito sono presenti metalli pesanti superiori alla norma che possono volatilizzarsi nell’aria, depositarsi nel terreno circostante, creare problemi per possibili infiltrazioni nella falda freatica. Si tratta di Cadmio, Piombo, Arsenico che sono presenti in forte concentrazione e caratterizzano questi rifiuti come tossico-nocivi. E’ evidente che ci troviamo di fronte ad un’emergenza ambientale e fa rabbrividire che questi rifiuti pericolosi siano ancora, dopo 10 anni, nello stesso luogo dove sono stati abbandonati. Nonostante le sollecitazioni e le denunce non si è mai proceduto alla bonifica dell’area per eliminare questa situazione di estrema gravità per il nostro territorio. E’ assurdo ma è così. Da circa un anno, l’area, in queste condizioni non certo appetibili, è stata acquistata da un privato. Nell’interpellanza chiediamo quale sia la situazione anche alla luce della nuova situazione proprietaria, considerando che i rifiuti pericolosi tossico/nocivi presenti nell’area ex Siram devono essere smaltiti in maniera adeguata per non creare ulteriori problemi. Ciò che fa riflettere è lo scarso interesse che sembra trasparire su questa vera emergenza ambientale da parte dell’Amministrazione Comunale più interessata alla forma che ai problemi del territorio. Non era nostra intenzione presentare un’interpellanza consiliare, volevamo che l’argomento fosse trattato in Commissione ambiente dove l’assessore competente avrebbe potuto spiegare cosa intendeva fare l’amministrazione comunale nel merito della vicenda. Ci è stato risposto che l’argomento non veniva trattato in Commissione Ambiente perché non era di competenza del Consiglio Comunale. Ci veniva, però, proposto un incontro con l’assessore all’ambiente che ci avrebbe illustrato la situazione dei rifiuti pericolosi presso l’area ex Siram. Sembra di sognare, su una questione di tale importanza per il nostro territorio, invece di utilizzare gli ambiti istituzionali, ci è stato proposto il rapporto personale con l’assessore. Detto questo, calando un velo pietoso sulle modalità di funzionamento che questa amministrazione comunale ha voluto dare alle commissioni consiliari, aspettiamo le risposte dell’amministrazione comunale nel prossimo Consiglio Comunale, auspicando che si riesca al più presto ad imboccare la strada dello smaltimento di questi rifiuti tossico nocivi e della doverosa bonifica dell’area.

Di seguito il testo dell’interpellanza:
Signor Sindaco, considerato che
–    da oltre dieci anni, a seguito del fallimento della ditta Siram, sono stati abbandonati nell’area artigianale di Zerbinate/Ponti Spagna rifiuti pericolosi e che da allora non è stato attuato nessun intervento di bonifica del sito;
–    siamo di fronte ad un’emergenza ambientale per il nostro territorio e ad un pericolo di notevole entità che deve essere eliminato per evitare che vi possano essere danni ambientali nella zona;
–    l’area è stata acquistata di recente da una ditta privata;
INTERPELLIAMO la S.V.
Per conoscere quali provvedimenti intende adottare l’Amministrazione Comunale di Bondeno, anche alla luce della nuova situazione proprietaria, per risolvere l’annoso problema dei rifiuti pericolosi abbandonati nell’area ex Siram di Zerbinate/Ponti Spagna.
Cordiali saluti.

Patrizia Micai
Giovanni Nardini
Mauro Verri


http://www.youtube-nocookie.com/v/5xphyrBwWRw?fs=1&hl=it_IT&rel=0

Parole d'autore

Valerio Massimo ManfrediSecondo appuntamento per la rassegna “Parole d’autore”, organizzata dal comune di Occhiobello, con Valerio Massimo Manfredi.

Il primo appuntamento con Corrado Augias ha visto l’auditorium strapieno e almeno 200 persone non hanno trovato posto, perciò consigliamo di arrivare prima dell’orario stabilito, se si vuole entrare.

L’incontro si terrà presso l’Auditorium comunale di Santa Maria Maddalena (RO), in Via Amendola 29. Ingresso gratuito.

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A Bondeno (che non ha un auditorium) la stessa sera, appuntamento a Stellata, presso l’osteria Ariosto, per la seconda serata di “Letture con gusto”; ospite della serata Carlo Costanzelli.