Repetita iuvant

L’articolo che segue è apparso su bondeno.com nel 2005, ci dispiace che sia ancora attuale, perché significa che niente di quanto si auspicava è stato fatto:

“Lentamente, impercettibilmente ma inesorabilmente, tutto qui nel nostro amato-odiato piccolo ed inospitale “paesello” dell’Alto Ferrarese, si sta dismettemdo, sta scomparendo; e noi, qui a Bondeno, quasi non ce ne accorgiamo.

Per un intransigente efficientismo di bilancio («Togliere le inefficienze… tagliare “i rami secchi”…»); ma anche per ineluttabili ed irresponsabili dinamiche macro e micro economiche (le attività che non producono ricchezza e/o consenso si debilitano progressivamente e, senza rimpianti, scompaiono), stiamo progressivamente perdendo quegli speciali segni, materiali ed immateriali, che identificano la città e la comunità che la abita.

La prevista dismissione dello zuccherificio; la riduzione dei servizi ospedalieri; la privatizzazione, sia dei servizi alla persona sia alla localizzazione scolastica, per quanto riguarda dotazioni-bisogni materiali; ma anche l’irrimandabile chiusura dell’Argentina; il deficit di politiche di sostegno all’associazionismo socio-culturale; la “banale convenienza” di sostituire ad una complessa ma possibile offerta teatrale (Finale Emilia; Copparo – per limitarsi a quei casi funzionanti e soddisfacenti che il comitato “Vivere Bondeno” ha messo in evidenza), un’attività commerciale di basso profilo, senza un indotto sensibile per la città, se non quello di un ingestibile e sovradimensionato carico urbanistico del centro cittadino; queste, quindi, le tragiche ma invisibili perdite immateriali che ci stanno investendo.

Fatali ed ineluttabili prevaricazioni di quel «nomadismo post-moderno» (J. Baudrillard) che hanno investito anche la nostra piccola e marginale comunità; ma da cui sarebbe irresponsabile e miope farsi sorprendere; ovvero, che sarebbe insufficiente aggredire e neutralizzare con superficiali interventi “di cassa” e con esangui azioni “di bilancio” – anche se “illuminate” ed efficientiste.

Questa giunta di centro-destra, attualmente impegnata nell’amministrazione di tale complicato scenario socio-economico, pur con un margine lievissimo, ha intercettato un’altra volta il consenso dei cittadini bondenesi:

– evitando, però, impegnativi e condivisi progetti politici, per enfatizzare invece un liberalismo “di maniera”, banalmente aggressivo ed antagonista e privo di una lungimirante creatività “di governo”;

– giocando la sua locale affidabilità politica su quelle ambigue-oblique parole d’ordine, tipiche del quadro nazionale: populismo sfrenato, pseudo-efficientismo aziendalista, gigantismo politico-programmatico, un anticomunismo fondamentalista; epiteti inquisitori e grida terroristiche con cui l’attuale primo ministro, in modo così rumoroso e sfacciato, sta investendo le piazze – reali e mediatiche – di questo nostro debilitato paese: per drammatizzare ed esorcizzare la Politica, riempiendo le stesse metaforiche piazze di impeccabili ed eleganti yesmen.

«Il “grande” è spettacolare e bello…» (così il Sindaco rispondeva al comitato “Vivere Bondeno”, che gli eccepiva rispetto i suoi mastodontici impegni di spesa) «… un coraggio (quello delle spese insensate?) che la Sinistra a Bondeno non ha mai avuto».

«Il privato, la privatizzazione… è questa la soluzione ai deficit della debole economia del welfare»: ecco la luminosa immagine dell’eroico e solitario imprenditore (meglio se aggressivo, meglio se anticomunista) che da solo, valorosamente, riscatta le inefficienze di un mercato – quello nazionale –, sempre più marginale e sempre meno competitivo.

«Teniamo tutto sotto controllo…»: una paternalistica e retorica rassicurazione, destinata ad una cittadinanza sempre più spaventata per l’ineluttabile crescita dalla complessità di questo mondo globale; per scatenare un’immatura dipendenza edipica “dal capo”, in assenza di quell’unico anticorpo, utile e risolutivo, rappresentato dalla «possibilità di partecipazione… l’opportunità di parlare» (H. Arendt).

Presuntuoso e pretestuoso, da parte di chiunque, accreditarsi delle soluzioni, univoche e risolutorie.

Il numero di dicembre 2005 dell’agile rivista trimestrale, «Il Municipio di Bondeno», in occasione della presentazione-discussione del bilancio 2006, con coraggio (concediamoglielo!), informa sulla sequenza delle emergenze che investono catastroficamente il territorio comunale.

Il titolo sullo zuccherificio che chiuderà condivide la terza pagina con l’assillante problematica della disoccupazione femminile. L’articolo di fondo di pagina sei s’interroga: «Quale futuro per l’Argentina?». La rubrica “Opinioni a confronto” (pp. 8-9) riporta, pariteticamente (concediamoglielo ancora!), gli interventi dei diversi gruppi consiliari; però, a proposito di “Sanità”, lo scintillante e plebiscitario populismo dell’Unione di Centro («Forza Sindaco, forza a tutti i politici di destra e di sinistra e di centro, lottiamo tutti insieme, facciamo valere i nostri diritti.»), batte addirittura i più sconcertanti paradossi linguistici e la grammatica “agreste” del «Grande Fratello»; con una più sottile capacità interpretativa, l’intervento di Alleanza Nazionale («Il futuro e nel piano regolatore») affida alla creatività della «buona pianificazione» il compito «di “stravolgere” la cittadina».

A parte questi troppo sarcastici sbuffi filologico-interpretativi, è comunque assai positivo – è politicamente essenziale, cioè – che il cittadino di Bondeno sia periodicamente informato:

1) di come vengono impiegate quelle risorse pubbliche che, indirettamente – attraverso l’IRPEF –, o più direttamente – attraverso l’ICI ed i vari tributi locali –, ogni singolo cittadino investe, per una ponderata e conveniente gestione del suo comune;

2) di come viene utilizzata e valorizzata quella delega che, alle elezioni amministrative, una parte maggioritaria della cittadinanza bondenese, ha investito nel Sindaco e nei Partiti a rappresentarla [curiosa la coincidenza, che m’impegno a verificare personalmente, dell’apparizione sulla stessa rivista della recensione al volume: Il male luminoso: comunicazione, società, politica – del giovanissimo concittadino Fabio Bergamini. Un’avvincente riflessione habermasiana sul catastrofismo dei «nuovi idoli post-moderni», che ci invita a riflettere, con prudenza e disincanto, sulle parole-chiave “benessere e sviluppo”, ma anche “libertà e democrazia”, al fine di rimpossessarsene, con un ormai dimenticato protagonismo della cittadinanza].

Una verifica della qualità e della convenienza dell’«investimento civico» che dovrebbe attuarsi quotidianamente, e non limitarsi banalmente alla rituale ricorrenza elettorale, ovvero a seguire annoiati i lunghi ed inefficaci dibattiti consiliari sul bilancio.”

A proposito di “bilanci”

di Pier Giorgio Massaretti

inUTILI a Cento

23 ottobre alle ore 17,00
Rocca di Cento, Piazzale della Rocca 9, Cento (FE)

La seconda grande mostra del gruppo degli
inUTILI


Alle 18 del giorno dell’inaugurazione LaSciandra (Susanna Gerardi) eseguirà la performance
“INNATURALE, SubSciandra e il pesce d’arCENTO”.

Vestita da sub, pinne maschera, boccaglio inclusi partirà dallo slargo di fronte alla Galleria d’Arte Moderna Aroldo Bonzagni, Via Guercino, 39, e con un pesce d’argento al guinzaglio e un vaso di vetro con all’interno un pesce rosso sotto l’altro braccio arriverà ed entrerà alla Rocca, depositando il vaso sotto all’epitaffio: “chi tace non dice nulla”.

Si ringrazia il Divinis per la collaborazione enogastronomica durante l’inaugurazione

Divinis – Bar A Vino – Via del Battibecco 4c – Bologna

Le opere degli inUTILI saranno in esposizione fino al 21 novembre negli orari:
sabato, domenica e festivi, 10.00 – 13.00 e 16.30 – 19.30. Chiuso dal lunedì al venerdì


Gli inUTILI

Un gruppo di artisti, un movimento d’arte e di pensiero: l’ironica sintesi delle avanguardie artistiche del ‘900, nei primi anni 2000.

Nato a Bologna nel 2009, da un’idea di Silla Guerrini e Luca Guenzi raccoglie 30 tra artisti, designer, architetti, scenografi, dj, scrittori, fotografi ma anche “persone altre”.

Gli inUTILI sono: Stefano Aspiranti (puff), Susanna de Paolis, Liviana Di Francesco, Susanna Gerardi (Sciandra), Roberta Giorgini, Giorgio Granozio, Luca Guenzi, Silla Guerrini , Luciano Leonbruni, Barbara Maragoni, Federica Mazzoni, Lorena Menzani, Stefan Moritz, Roberto Parmeggiani, Salvatore Pellitteri, Emauela Pepe, Marco Rendina, Elisabetta Reti, Enzo Sbarra, Maurizio Sapori (Sparo), Stefania Ugolini, Christian Vitrano.
E gli appena entrati: Daniela Benedini, Matteo Ippolito e Lara Citterio, Stefano Dall’Omo, Marco Nerieri, Angelo Rambaldi, Stefano Siroli, Laura Soprani, Giovanni Oscar Urso


Distinti e inUTILI saluti
http://www.inutili.info

Settimana della cultura scientifica

Venerdì 22 ottobre, ore 16.30

Cosa possiamo dire dei vulcani. I CASI DEL VULCANO marsili NEL MAR TIRRENO E DEL VULCANO ISLANDESE

EYJAFJALLAJöKULL

incontro con Piermaria Luigi Rossi

Accademia delle Scienze, Sala di Ulisse – Ingresso da Via Zamboni 33

Sabato 23 ottobre, dalle ore 15.00

Pomeriggio al Museo con  “la scienza per racconti e immagini: l’avventura di luigi ferdinando marsili” Ore 15.00 Luigi Ferdinando Marsili scienziato e generale. Camilla Giorgini racconterà, partendo dall’omonimo volume da lei scritto (curato da Tiziana Roversi e Claudia Alvisi), la storia di questo straordinario personaggio accompagnandola con la proiezione di immagini di Antonella Cinelli, illustratrice del libro. Ore 15.45 laboratori didattici e visite guidate per piccoli e grandi a cura dell’Aula Didattica del Museo di Palazzo Poggi. Museo di Palazzo Poggi – Via Zamboni 33

Domenica 24 ottobre, dalle ore 11.00

Domenica al Museo con  “la scienza per racconti e immagini: l’avventura di luigi ferdinando marsili” Ore 11.00 Luigi Ferdinando Marsili scienziato e generale. Camilla Giorgini racconterà, partendo dall’omonimo volume da lei scritto (curato da Tiziana Roversi e Claudia Alvisi), la storia di questo straordinario personaggio accompagnandola con la proiezione di immagini di Antonella Cinelli, illustratrice del libro. Ore 11.45 laboratori didattici e visite guidate per piccoli e grandi a cura dell’Aula Didattica del Museo di Palazzo Poggi Museo di Palazzo Poggi – Via Zamboni 33 Museo di Palazzo Poggi, via zamboni 33 Bologna. Info 051-2099610 – www.museopalazzopoggi.unibo.it /museopoggi.info@unibo.it

Antiche osterie

Sabato 23 ottobre 2010 alle ore 11, 00 visita guidata con testimone, a cura di Chiara Reverberi, alla mostra del Fotomuseo Giuseppe Panini “Anni ‘60. Modena e l’Italia del boom”, in esposizione all’ex Ospedale Sant’Agostino dal 17 settembre al 14 novembre. La visita sarà gratuita.

L’antica Trattoria della Piola

La visita intende offrire uno spaccato della Modena negli anni Sessanta approfondendo la tematica delle vecchie osterie come luogo emblematico del passaggio dalla tradizione alla modernità, assieme ad un testimone d’eccezione: Claudio Càmola.

A Modena, già nella prima metà degli anni Sessanta si assiste al passaggio da un’economia prevalentemente agricola a una industriale: imprenditori, artigiani, operai specializzati e un numero crescente di piccole e medie aziende, spesso a gestione familiare furono tra i principali protagonisti di quegli anni di “miracolo economico”. A questi si aggiunsero l’ingresso delle donne nel mondo del lavoro e gli immigrati dalle zone rurali modenesi e dal sud Italia.

A ciò si è accompagnato un vero e proprio stravolgimento della società, degli usi e dei costumi sociali.

La trasformazione dei luoghi di aggregazione cittadini, come ad esempio le osterie storiche che pian piano sono divenute prima trattorie e poi ristoranti, o che nel peggiore dei casi sono semplicemente scomparse, sono uno specchio di questo cambiamento culturale.

“Ma che cos’era un’osteria? L’osteria era il luogo dove si andava a bere ma dove si poteva anche mangiare se la moglie dell’oste quel giorno aveva fatto qualcosa o se tu avevi in saccoccia un po’ di salume o un pezzo di pane e formaggio. L’osteria era una scusa per stare uniti, l’osteria era un’anima, dove i giovani entravano cantando le nuove e vecchie canzoni e ne uscivano a notte tarda.  Un luogo dove l’umile arredamento era costituito anche da pezzi scuri di giornale appesi alle pareti, che raccontavano di fatti strani ed ancestrali come del ritrovamento di un luccio gigantesco, di un toro fuggito e ammansito da un bimbo o di un angelo che dice Messa al posto di un frate scappato…

Tutto ciò ci rimanda al sapore di un tempo quando certe notti ci si ritrovava per esempio a vegliare sugli argini, per paura di uno straripamento dei due “Fiumi”, scambiandosi sigarette e notizie sui livelli alla luce fioca delle torce. E ogni luce di torcia ti riempiva il cuore ed insieme ci si dividevano compiti e i turni di veglia.”

Attraverso le immagini della mostra “Anni ‘60 Modena e l’Italia del boom” sarà bello ricostruire il nostro passato recente alla ricerca del mondo delle antiche osterie e della vita lenta che le caratterizzava.

Carlo Càmola, nato a Modena nel 1937, esperto conoscitore di “modenesità”, è oste dell’osteria a conduzione famigliare “La Piola”, attiva dal lontano 1752  in quella che veniva chiamata via delle “cave di Ramo” e sede storica del circolo “Carrettieri e scariolanti Filippo Turati”.


Fotomuseo Giuseppe Panini
via Giardini 160, Modena
059 224418 – info@fotomuseo.ithttp://www.fotomuseo.it

UTEF a Bondeno

Riportiamo il primo ciclo di incontri che si terranno nella sala 2000, in via Matteotti a Bondeno

IN VIAGGIO CON GLI ANTICHI. NOI E I CLASSICI Docente: prof. Ettore CAMPI   (Docente di Latino e Greco)
II corso, articolato in quattro incontri, si propone di verificare, attraverso l’analisi dei testi relativi a specifiche tematiche, la permanenza del classico nella cultura contemporanea. La ricognizione del passato, anche se parziale e limitata ad alcuni segmenti, e la conoscenza della classicità costituiscono i presupposti per raccogliere fino in fondo la grande sfida culturale che ci attende, vale a dire la costruzione di una effettiva Unità Europea.Dunque, ancora una volta, in viaggio con gli antichi, non da soli, perché con loro ” ci proponiamo di trovare il senso delle cose e di prendere le cose nel loro vero senso” (Plinio II Vecchio).
‘In itinere’, la riflessione sulle nostre radici e la stessa valorizzazione delle specificità territoriali e locali evidenziano, a chi vuoi dare un senso alle cose, l’inesauribile ricchezza delle esperienze, senz’altro eterogenee, ma oramai tutte consolidate e sedimentate nello spirtio più profondo della nostra identità nazionale.
•    La città eterna: mito e storia

La campagna : idillio e realtà

La Campania : felicità e morte

II “giro del mondo” con Plinio il Vecchio: l’incontro con il nuovo e il
diverso
Le lezioni si terranno giovedì 21 – 28 ottobre e 4  novembre 2010 dalle ore 15,30 alle 17,30

LETTERATURA E SOCIETÀ: voci e testimonianze di scrittori tra il xv e il xx secolo
Docente:   Prof. Stefania Borini (Docente di Lettere – Liceo Classico di Cento)
La letteratura è specchio della società e del contesto storico a cui appartiene e ne rappresenta aspetti positivi e negativi, spesso in un’ottica di denuncia. Ne sono testimonianza alcuni emblematici esempi che dal XV al XX secolo offrono uno spaccato di una realtà sociale e politica complessa e articolata.

La “rivoluzionaria” visione politica di Machiavelli

I problemi dell’Italia unita nelle opere di Verga e Tornasi di Lampe-
dusa

I “mali ” dell’uomo nelle opere di Bassani e Sciascia
Le lezioni si terranno giovedì  18-25 novembre e 2 dicembre 2010 dalle ore 15,30 alle 17,30

La segreteria dell’UTEF a Bondeno è presso la residenza municipale, tel.0532-899245

Spettacoli a Ferrara

RIVANA GARDEN Stagione Teatrale 2010/2011
Rivana Garden
Via Gaetano Pesci 181
Orario:
21.15
Ingresso: a pagamento
21 ottobre
Informazioni
Tel. 347 6467094 – 329 9969655
Arsenico e vecchi merletti I Commedianti dlla Pieve
Regia di Carlo Polastri
cod. 03
LA SOCIETA’ A TEATRO Rassegna di teatro in ambito sociale
Sala Estense
Piazza Municipale
Orario:
venerdì dalle 17.00; domenica dalle 15.30
Ingresso: libero
Ottobre
Informazioni
Tel. 0532 202675
venerdì 22
h. 17.00: Laboratorio di trampoli
Teatro Instabile Urga (teatro e giovani migranti)
h. 20.45: Aloah Teatro Cosquillas e Teatro Instabile Urga (teatro e integrazione)
h. 21.15: La fiaba delle fate di Ripapersico Teatro Cosquillas in collaborazione con Cooperativa La Pieve (teatro e disabilità)

Domenica 24: Le stagioni della vita letture inserite in un’azione scenica – Gruppo Gli attivi compagni (teatro e salute mentale)
http://www.ferrarasociale.org/societa_teatro

cod. 04
CENTRO IL QUADRIFOGLIO Rassegna teatrale 2010-2011
Teatro del Centro Sociale Il Quadrifoglio
Viale Savonuzzi 54 – Pontelagoscuro
Orario:
21.15
Ingresso: a pagamento
22 ottobre
Informazioni
Tel. 347 6467094
Le follie del Moulin Rouge musical in italiano presentato da Onda Blu
cod. 04
DANZA CONTEMPORANEA Festival 2010
Teatro Comunale
Corso Martiri della Libertà; 5
Orario:
21.00
Ingresso: a pagamento
23 ottobre
Informazioni
Tel. 0532 202675
teatro@comune.fe.it

Rosas danst Rosas Anne Teresa De Keersmaeker Rosas – Belgio
http://www.teatrocomunaleferrara.it
cod. 05
MISERIA E NOBILTA’
Teatro Comunale
C.so Martiri della Liberà 5
Orario:
16.00 e 21.00
Ingresso. a pagamento
25 ottobre
Informazioni
Tel. 0532 205177
Spettacolo presentato da Viviteatro
cod. 07
Cinema
APOLLO MULTISALA
Cinama Apollo
Piazza Carbone 35
Orario:
Feriali: solo spettacoli serali; festivi: spettacoli pomeridiani e serali.
Ingresso: euro 7,50; Apollo 4 euro 6,50; lunedì feriali prezzo ridotto; giovedì euro 3,00 fino a 30 anni presso le sale 2, 3 e 4.
Dal 15 al 21 ottobre
Informazioni
Tel. 0532 762002
Una sconfinata giovinezza di P. Avati
Adèle e l’enigma del faraone di L. Besson
Gorbaciof. Il cassiere col vizio del gioco di S. Incerti
Quella sera dorata di J. Ivory
http://www.arciferrara.org/index.phtml?id=30
cod. 01
UCI CINESTAR FERRARA
Cinema Cinestar
Via Darsena
Orario:
tutti i giorni spettacoli pomeridiani e serali; prefestivi anche spettacoli notturni
Ingresso: euro 8,00; ridotto euro 5,90
Dal 15 al 21 ottobre
Informazioni
Tel. 0532 793011
Step up 3D di J. Chu
Adele e l’enigma del faraone di L. Besson
Inception di C. Noalan
Innocenti bugie di J. Mangold
Benvenuti al sud di L. Miniero
The town di B. Affleck
Cattivissimo me in 3D di P. Coffin e C. Renaud -Animazione
L’ultimo dominatore dll’aria di M. Night Shymalan
Buried di R. Cortés

martedì rassegna: Mangia, prega, ama di R. Murphy – Ore 18.30 e 21.30 – Ingresso euro 3,00
http://www.ucicinemas.it/cinemas/ferrara/index.php?idcinema=1616

cod. 02
S. SPIRITO
Cinema S. Spirito
Via Resistenza 7
Orario:
venerdì: ore 21.00; sabato e lunedì: 20.30 e 22.30; domenica: 18.20-20.30-22.30
Ingresso: euro 4,00; ridotto euro 3,00
Dal 15 al 18 ottobre
Informazioni
Tel. 0532 200181
cinespirito@libero.it
La solitudine dei numeri primi

domenica h. 15.00 e 16.40: Shrek e vissero felici e contenti
http://digilander.libero.it/cinemasantospirito/home.html

cod. 10
BOLDINI
Cinema Boldini
Via Previati 18
Orario:
21.00; sabato h. 20.30 e 22.30
Ingresso: A pagamento
Dal 15 al 21 ottobre
Informazioni
Tel. 0532 241419-247050
Lo zio Boonmee che si ricorda delle sue vite precedenti di Apichatpong Weerasethakul
http://www.arciferrara.org/index.phtml?id=31
cod. 20
RASSEGNA CHARDIN E IL SUO TEMPO
Cinema Boldini
Via Previati 18
Orario:
21.00
Ingresso: gratuito
19 ottobre
Informazioni
Tel. 0532 241419 / 247050
Il Casanova di Federico Fellini di F. Fellini

Introduzione di R. Censi: Lo sguardo del cinema sul secolo di Chardin
http://www.arciferrara.org/index.phtml?id=31

cod. 30
Convegni e Conferenze
UNIVERSO FAMIGLIA: IL SE’, L’ALTRO, LE RELAZIONI Conferenze sulla promozione della salute e del benessere psicologico
Liceo Ariosto- Sala Lettura
Via Arianuova 17
Orario:
21.00
Ingresso: libero
19 ottobre
Informazioni
Tel. 0532 205415 – 207348
ariostodisera@yahoo.it
Il corpo e le emozioni. L’importasnza delle emozioni dal bambino all’adulto
cod. 01
SETTE E NUOVE RELIGIONI Chi ha paura del satanismo?
Seminario Arcivescovile
Via G. Fabbri 410
Orario:
21.00
Ingresso: libero
19 ottobre
Informazioni
Convegno sulla libertà di culto
cod. 01
DANTE E GIOTTO Il visibile parlare
Dipartimento di Scienze Storiche
Via Paradiso 12
Orario:
17.30
Ingresso: gratuito
21 ottobre
Informazioni
Tel. 0532 247914
Conferenza di Gianni Venturi in occasione dell’apertura dell’anno sociale dell’Associazione Amci dei Musei e Monumenti Ferraresi
cod. 03
FERRARA: la nostra storia
Mercatino del libreo e del fumetto
Via Scienze 12
Orario:
21.00
Ingresso: euro 5,00. Su Prenotazione
21 ottobre
Informazioni
Tel. 0532 205804
Raccontare Ferrara. Cronisti, memorialisti e storici Lezione a cura di M. Provasi
cod. 03
CHARDIN E IL SUO TEMPO Ciclo di conferenze e incontri
Palazzo Massari – Salone d’Onore
C.so Porta Mare 9
Orario:
17.30
Ingresso: libero
21 ottobre
Informazioni
Tel. 0532 244949
La pittura francese all’epoca di Chardin: miti e realtà Relatore P. Mandel
cod. 03
DAL GENITORE DISTRATTO AL GENITORE ATTENTO Gli adolescenti tra internet, social network e cellulare
ITV Monti – Aula Magna
Via A. Novello 4
Orario:
20.30
Ingresso: gratuito
21 ottobre
Informazioni
Tel. 0532 209370
Genitori e docenti sono invitati a partecipare all’incontro con il Dott. Luca Pisano, psicologo e psicoterapeuta, sul tema del Cyberbullying (o bullismo informatico) per una conoscenza responsabile dell’uso della rete e per prevenire i rischi collegati.
cod. 03
CARAVAGGIO E I CARAVAGGESCHI Ciclo di conferenze
Fondazione Ermitage Italia – Palazzina Giglioli
C.so Giovecca, 148/a
Orario:
16.30
Ingresso: libero
25 ottobre
Informazioni
041 5904893 – 335 7185874
Caravaggio e la Roma contemporanea Conferenza di J. Mikolajewski
cod. 07

Mostre veneziane

Al Museo Correr in Piazza S.Marco fino al 21 novembre, una cinquantina di dipinti di Giacomo Favretto.

A Palazzo Venier (www.guggheneim-venice.it), fino al 9 gennaio 2011, Una retrospettiva su Adolph Gottlieb.

Alla fondazione Cini , isola di San Giorgio, (www.cini.it), fino al 21 novembre “Le arti di Piranesi”.

A Ca’ Pesaro (www.museiciviciveneziani.it), fino al 9 gennaio, Tony Cragg.

All’istituto di Campo S.Stefano 2842 (www.istitutoveneto.it), fino al 14 novembre, “Stanley Kubrick fotografo 1945-1950.